UN MILAN PROVINCIALE STRAPPA UN PUNTO AL SAN PAOLO. DELUSIONE PER I QUASI 60MILA SPETTATORI PER IL MANCATO SORPASSO ALLA JUVE

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Solo il Napoli contro i rossoneri poteva battere il record di spettatori e incasso allo stadio San Paolo. La partita è di quelle che dovevano dare spettacolo (se il Milan avesse giocato!): quasi 60mila spettatori, battuto il record registrato per il match contro la Roma.

E’ stata una delle partite più seguite dell'era De Laurentiis. Irraggiungibili i 64.626 spettatori di Napoli-Avellino in serie C, campionato 2004/2005, il motivo è la chiusura successiva del terzo anello, solo le notti di Champions hanno offerto spettatori di questi livelli.

Purtroppo, nonostante il Napoli abbia dominato un Milan utilitaristico, il match è finito in parità. Molte le occasioni mancate, un palo di Mertens e Donnarumma hanno impedito la vittoria e il sorpasso alla Juventus:  1-1 il risultato. Risultato che, vero, impedisce agli azzurri di sorpassare la Juventus in vetta, ma non serve affatto al Milan che si ritrova a -8 dalla Fiorentina. Quindi venire al San paolo come una provinciale, per non perdere, non è servito ad una squadra che ha ambizioni di champion.

Il match è stato deciso nel primo tempo: Insigne beffa Donnarumma al 39', complice una deviazione, poi Bonaventura pareggia al 44' su un assit di testa di Koulibaly. Nella ripresa palo di Mertens. Espulso Sarri per proteste. Sinceramente non condividiamo la decisione dell’arbitro Banti, troppo severo nei confronti di Sarri e poco severo per il gioco duro dei rossoneri. Falli che dovevano essere puniti  invece non erano presi in considerazione dal un arbitro scadente. Vuoi vedere che lassù qualcuno (non) ci ama?

E che dire dei giornali e dei commentatori televisivi do di Sky, Mediaset e RAI? Sembrava che il Milan avesse giocato una gran partita, invece la partita grande l’ha giocata il Napoli che ha tenuto un possesso palla del 68% contro il 32% del Milan, annichilendo i giocatori rossoneri. Bacca non ha visto una palla, tanto che poi è stato sostituito. Nel primo tempo un tiro, un gol, bravi!!! Un Napoli che ha strameritato la vittoria, ma il gol vincente non è arrivato, nonostante Sarri le avesse tentate tutte. Insomma, si capisce che diamo fastidio ai media e ai commentatori televisivi, quasi tutti pro Juve e pro Milan.

E pensare che all’andata  lo strapotere del Napoli fu totale, ma questo successe anche perché il Milan allora se la giocò la partita, adesso invece tutto chiuso in difesa, cercava solo di perdere tempo. Addirittura Donnarumma nelle sue rimesse cominciava a perdere tempo fin dall’8’ del I° tempo. Allora il Milan ebbe un'autentica lezione di calcio, 4 reti finirono nel sacco di Lopez. Adesso, il Milan sicuramente è migliorato in compattezza, ma non è migliorato come ambizioni. Una squadra che aspira in alto, doveva venire a Napoli per giocarsela, per cercare la vittoria, e non comportarsi come il Carpi o Chievo.

Sarri contava sull'effetto San Paolo (10 le vittorie casalinghe) e si è presentato con il solito tridente, Callejon-Higuain-Insigne. Un solo problema (o fortuna) di formazione per Mihajlovic, che non recupera Romagnoli debilitato dalla bronchite e schiera Zapata (uno dei migliori) al centro della difesa.

Il Napoli parte subito con il piede sull'acceleratore e comincia a macinare gioco come è nel suo Dna. Il Milan si difende ad oltranza, con ordine, ma non esce mai dalla sua metà campo, anche perché costretto dal predominio del Napoli. Higuain è ben marcato da Zapata e Alex e gli spazi sono davvero pochi, con Honda e Bonaventura terzini aggiunti per intasare le fasce. Dopo qualche tentativo velleitario, è il Pipita ad avere la prima occasione, ma il suo tiro è smorzato dalla difesa.

Higuain, Insigne e due volte Callejon ci provano senza fortuna.  Al 39', però, un tiro in diagonale di Insigne è deviato con la coscia da Abate, quel che tanto che basta per infilarsi lemme lemme nell’angolino, dove Donnarumma non ci può arrivare:1-0 per il Napoli. Tifosi in tripudio e sorpasso alla Juve effettuato.

Al 44’ la beffa. Honda crossa e Koulibaly la spizzica di testa, ma la palla va proprio sui piedi di un fortunato Bonaventura che batte Reina da pochi passi e pareggia (immeritatamente): 1-1- e giochi ripaerti. Un tiro, un gol. Che fortuna!

Nella ripresa solito predominio del Napoli, con il Milan che pensa solo a difendersi. Il Napoli sempre a caccia del gol che significherebbe sorpasso alla Juve e il Milan a difendersi con qualche ripartenza. Gli azzurri non sfondano, Zapata è in serata di grazia e Abate corre come un matto per limitare Insigne.

Sarri si gioca la carta Mertens e il belga va subito vicino al gol, ma il suo tiro di prima intenzione su assist di Hysaj prende in pieno il palo. E' l'occasione più nitida della ripresa. Entra anche Gabbiadini per Allan per un 4-2-4 iper-offensivo. Sarri si lamenta un po' troppo e viene cacciato da Banti. Miha si gioca la carta Menez e nel finale entra anche Balotelli. L'ultima grande occasione per i padroni di casa al 37', con Higuain che anticipa Zapata: palla a lato di pochissimo.

Il Milan si affaccia in area avversaria solo nel finale e per poco non beffa il Napoli: prima Niang conclude male in diagonale, poi Honda impegna Reina. 

L'ultimo sussulto è di El Kaddouri appena entrato: tiro centrale parato da Donnarumma.

Peccato, un pari che non soddisfa certo gli azzurri per il risultato, ma soddisfa Sarri per il gioco. Ma la squadra è lì, alle spalle della Juventus pronta ad azzannare i bianconeri.

Il Milan provinciale vede allontanarsi il terzo posto, ma le sue speranze vanno solo alla Europa League, la champion è lontana ed ha altri pretendenti come la Fiorentina, la Roma e l’Inter.

Unica nota stonata è il trattamento riservato al portiere Donnarumma, 17 anni, stabiese doc. Donnarumma dovrebbe essere un vanto della nostra terra, nonostante giochi per una squadra che non è il Napoli. Insulti tipo “figlio di p…” oppure “tu non sei napoletano”, ad un ragazzino di 17 anni, soltanto perché indossa una maglia diversa. Siamo indignati per questo, ma, purtroppo, ci sono tifosi e tifosi e questi non sono tifosi.

NAPOLI-MILAN 1-1
NAPOLI(4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Albiol 7, Koulibaly 7,5, Ghoulam 6,5; Allan 5,5 (35' st Gabbiadini sv), Jorginho 7, Hamsik 6,5; Callejon 6 (20' st Mertens 6), Higuain 6, Insigne 6,5 (45' st El Kaddouri sv). 

A DISPOSIZIONE.: Rafael, Gabriel, Maggio, Chiriches, Regini, Strinic, D. Lopez, Valdifiori, Chalobah. 

ALLENATORE: Sarri 7

MILAN (4-4-2): Donnarumma 7; Abate 7,5, Alex 6,5, Zapata 7, Antonelli 6; Honda 6, Kucka 6, Montolivo 6 (38' st Bertolacci sv), Bonaventura 6,5; Bacca 4 (27' st Menez 5), Niang 6 (42' Balotelli sv). 

A DISPOSIZIONE: Abbiati, Livieri, Calabria, De Sciglio, Romagnoli, Poli, José Mauri, Simic, Boateng. 

ALLENATORE: Mihajlovic 7

ARBITRO: Banti 5
MARCATORI: 39' Insigne (N), 44' Bonaventura (M)
AMMONITI: Donnarumma, Montolivo (M)
ESPULSI: al 29' st l'allenatore del Napoli Sarri per proteste