CESARANO SCAFATI BASKET, A TU PER TU CON IL PATRON CESARANO

Il giovane presidente: “ Passione e tenacia, così da neo promossa ci giochiamo la serie B! Sono orgoglioso della mia squadra!”
letto 1423 volte
11144812-10153283760123291-653646896-o.jpg

Osservandolo, non sembrerebbe mai un presidente di una squadra di basket, vuoi per la giovanissima età ma anche per il suo fare timido e compassato.

Invece Luigi Cesarano, classe 1991, solo 24 anni, è cosciente di avere tra le mani una creatura sana, fonte di gioia per il suo paese Scafati, una squadra forte e volitiva che può annoverare 4 promozioni ed una coppa di Lega in pochissimi anni di vita, segnale vivido di serietà e programmazione. 

Quarantadue punti, 21 vittorie in campionato ad una partita dalla fine della regular season, trasferta insidiosa in quel di Nardò prevista per domenica 19 aprile.

L’obiettivo però è stato raggiunto: saranno playoff per l’accesso alla serie B Nazionale 2015/2016; occorre solamente comprendere in che posizione di classifica si partirà, presumibilmente tra secondo e terzo posto. Si dovrà vedere anche come finirà la sfida al cardiopalma da dentro o fuori tra la Juve Basket Trani che nel prossimo nonché ultimo turno ospiterà la Gustarosso Sarno.  

Abbiamo intervistato il patron Cesarano, una panoramica su una stagione che vivrà una fantastica appendice chiamata play off promozione. 

Presidente, cosa vuol dire play off per la B per una società come la sua?

‘La qualificazione ai play-off per la serie B è un risultato importantissimo per noi. Quest'anno il campionato era di un livello molto alto ed arrivare fra le prime tre non era facile, soprattutto per noi che siamo una neo-promossa, ma ci siamo riusciti alla grande. Ormai sono quattro anni che raggiungiamo traguardi importanti e credo che l'ingrediente segreto è la forte passione per questo sport, che ci porta a fare gruppo e non fermarci di fronte a qualsiasi difficoltà. La stessa passione che trasmettiamo alla gente che ci segue. 

Il momento più bello e quello più brutto in questi lunghi ma entusiasmanti mesi? 

‘Il momento più brutto è stato dopo le tre sconfitte consecutive rispettivamente con Trani Nardò e Cerignola di cui le ultime due in casa.

In quel periodo siamo passati dal primo posto in classifica al 5° posto, abbiamo vissuto un momento difficile ma la bravura nostra è proprio quella di non mettere pressione ed aspettare i risultati con calma, nell'arco di un campionato il periodo negativo ci puó stare, bisogna solo saperlo programmare.

I momenti più belli sono stati tanti! Ora quelli che mi vincono in mente sono nella fase di andata le vittorie sul campo di Cerignola alla prima di campionato con l'esordio di Malachi Leonard il primo nostro straniero, la vittoria sul campo di Benevento ai supplementari con un Di Napoli in versione superstar, la vittoria con Castellammare con la grande prova dell'under Marco Torre. Ma le vittorie che più mi hanno colpito e dato soddisfazione sono state quella con San Severo e Sarno in casa’. 

Le prospettive per i mesi futuri che potranno portare qualcosa di insperato?! 

‘Crediamo molto nella promozione in serie B, per noi sarebbe un sogno che si realizza. Se ci sarà la promozione di sicuro non ci tireremo indietro, anzi faremo di tutto per figurare bene anche nel prossimo campionato, qualsiasi esso sia. Siamo carichi e uniti come società e staff tecnico, credo che possiamo affrontare qualsiasi sfida!’ 

Cosa vuol dire essere presidente di una giovane società come quella della Cesarano, in un momento storico difficile come questo? 

‘Questa è una bella domanda. Compiere un percorso sportivo come il nostro non è una cosa semplice, vincere 4 campionati di fila e passare in 5 anni da un campionato di prima divisione ai play-off per la serie B non è una cosa di tutti i giorni. Di certo abbiamo sprecato molte energie, tanto lavoro, ma quando ci si mette passione, voglia, carisma i risultati non possono non arrivare. Siamo una società giovanissima, tanta voglia di fare e di crescere e fin quando ci sarà voglia di divertirsi continueremo sempre a portare avanti il nostro progetto. In un momento difficile come questo di certo non è semplice portare avanti una società di basket ad alti livelli, ma noi per fortuna siamo stati bravi a creare tanto seguito, tante persone che ci sostengono anche a livello economico e lo fanno per pura passione, perché credono in quello che facciamo. Inoltre siamo stati sempre molto bravi a misurare i bilanci, a non sperperare soldi, a spendere il giusto. Infatti credo che anche quest'anno in DNC, ci sono state alcune realtà che hanno investito molto più di noi, ma non con gli stessi risultati. Il nostro trucco è quello di essere minuziosi e precisi nelle spese che si affrontano cercando di investire il giusto per ottenere il miglior risultato. Comunque gestire per cinque anni questa società, questo gruppo, è stato fantastico ed utile sotto molti punti di vista, farlo da presidente è stata una grande soddisfazione per me!’