UNA SUPERCOPPA VINTA DAL NAPOLI AI RIGORI GIOCATA NEL….DESERTO

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Una partita per pochi intimi vinta meritatamente dal Napoli sulla Juventus

 

La lotteria dei rigori ha detto che il Napoli è stato più forte stasera, ma è un vero peccato che una partita così importante sia stata giocata con pochi intimi, e per giunta in terra straniera, a Doha. Ma è possibile che si giochi solo per i soldi? Tre milioni e mezzo di euro si potevano racimolare anche su un campo come l’olimpico.

E’ chiaro che senza pubblico è difficile giocare con quella intensità che contraddistingue solo i giocatori spinti dal tifo incessante. Ma i 13.000 spettatori sembravano assistere ad film tipo la Corazzata Potiomkin. Insomma è un vero schifo. Una partita che avrebbe avuto 70.000 spettatori se solo fosse stata giocata in Italia. Ha vinto il Napoli ai rigori 8-7, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 1-1 e poi 2-2 nei supplementari. Quindi i calci di rigore che hanno visto soccombere la Juventus.

Qualche commentatore televisivo ha detto che la partita è stata brutta, ma non è che è stata brutta solo perché non ha vinto la Juventus?  E’ stata una partita eterna, con due grandi protagonisti: Carlos Tevez e Gonzalo Higuain, autori entrambi di una doppietta. Ai rigori però vince Gonzalo Higuain che il suo lo segna, mentre Tevez sbaglia. Sbagliano anche Jorginho e Simone Padoin, dopo ben 18 tiri dal dischetto. E' la seconda Supercoppa che il Napoli si aggiudica. La prima 24 anni fa, battendo proprio la Juventus.. 

Come al solito la difesa del Napoli va in confusione e su un passaggio indietro di Lopez, Albiol e Koulibaly si impappinano e la palla viene regalata a Tevez che si trova da solo davanti a Rafael e segna, portando la Juventus sull’1-0. 

Ma da questo momento in poi è il Napoli che fa la partita. Hamsick, uno dei migliori in campo, tira di destro ma il tiro è alto. Lo stesso slovacco, ispiratissimo nel primo tempo, al quarto d'ora si avventa su una corta respinta di Chiellini e libera il sinistro rasoterra cogliendo il palo. 

E’ chiaro che il Napoli attaccando si espone al contropiede della Juventus. Tevez impegna due volte Rafael, poi è ancora Hamsik a sfiorare il palo con un'insidiosa conclusione di destro. E’ il Napoli che prende le redini del centrocampo perché deve, ha voglia di recuperare lo svantaggio. 

Il primo tempo termina con la Juventus in vantaggio di quel gol scaturito ancora una volta da un grossolano errore di Koulibaly con l’aiuto di Albiol. 

Il secondo tempo inizia con una colossale occasione per Callejon, che sbaglia clamorosamente, mentre Tevez prima nella stessa posizione aveva segnato. E’ un momento no per lo spagnolo che forse andava sostituito. Era stato lanciato ancora una volta dall’ottimo Hamsick. 

Sfortunato Higuain. dopo la grossa occasione di Callejon, colpisce il palo dopo un pallonetto delizioso di esterno. Ma la perseveranza del Napoli è premiata al 68': De Guzman fa impazzire mezza difesa bianconera sulla sinistra e crossa per Higuain, con Chiellini fuori tempo e il Pipita può insaccare in perfetta solitudine il pallone dell'1-1 di testa. Furioso in panchina Pirlo, appena sostituito da Allegri con Pereyra. 

Negli ultimi minuti regolamentari la Juventus si riversa in attacco, ma Llorente, Vidal e Tevez non trovano il guizzo del 2-1. Si va quindi ai supplementari. Stranamente il Napoli perde la sua vivacità e cede il centrocampo alla Juventus. PrimaPereyra chiama Rafael alla grande parata, poi Llorente sfiora il palo con una conclusione di sinistro e Koulibaly è provvidenziale a salvare sulla linea su un rasoterra a colpo sicuro di Vidal. Il Napoli soffre, ma soprattutto perché c’è qualcuno che fisicamente ha ceduto. E così la Juventus  con Pogba che sfugge alla marcatura di tre uomini, penetra in area da sinistra e appoggia per Tevez, che elude il controllo di Koulibaly, si gira su una mattonella e libera un colpo da biliardo che sfiora il palo ed entra in rete, con Rafael immobile. Ma non ci sarebbe mai arrivato. 

Forcing finale del Napoli che spende le ultime forze ma Buffon salva su tiro di Higuain facendo una gran parata. Sembra fatta per la Juventus, ma il Napoli, mai domo, su cross di Gargano, uno dei migliori, trova la rete del pari con l’immenso Higuain che pareggia così le reti di Tevez. Una serata da tango argentino: 2-2 e rigori.

Buffon para il tiro di Jorginho, Tevez centra il palo. A segno Ghoulam, Vidal, Albiol, Pogba, Inler, Marchisio, Higuain e Morata. Si procede a oltranza. Vanno in gol Gargano e Bonucci, Mertens si fa ipnotizzare da Buffon, ma Chiellini tira malissimo e Rafael addirittura blocca. Buffon si ripete su Callejon, ma Pereyra spara alto il suo penalty. Koulibaly segna dopo che il suo pallone aveva toccato il palo. E così la parata di Rafael sul tiro di Padoin regala la Supercoppa Italiana al Napoli. 

Grande gioia per i calciatori napoletani e per De Laurentis che si coccola il suo Benitez, che si conferma Re di Coppe, mentre a Napoli si aprono i festeggiamenti.