I PROTAGONISTI DI CANNES SI RACCONTANO...

Intervista tripla a Lello Ferrante (I Ditelo Voi), Nello Iorio e Vincenzo Riccio
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Si è conclusa da poche settiamne la 65esima edizione del Festival di Cannes, che ha visto tra i film premiati anche l'unica pellicola italiana in gara. Il film ?Reality? di Matteo Garrone ha conquistato il Gran Prix, Premio della Giuria. Si tratta in un certo senso di un ritorno, poiché il riconoscimento è lo stesso ricevuto quattro anni orsono per il celebre Gomorra. Un premio che inorgoglisce tutti gli italiani e in particolar modo noi campani, considerato che il cast è in maggioranza nostro conterraneo.  Una pellicola divisa tra gioia e tristezza: qualche giorno dopo la consegna del Premio è scomparso Marco Onorato, Direttore della Fotografia dei film di Garrone.

Mezzostampa ha realizzato un'intervista tripla con alcuni protagonisti della pellicola: Lello Ferrante, componente del trio comico 'I Ditelo Voi' (Colorado, Italia 1), il cabarettista Nello Iorio e il piccolo Vincenzo Riccio, che molti ricorderanno per una famosa pubblicità (insieme al fratello gemello) e il tormentone 'noi tifiamo Napoli tiè' '.

(a tutti) Parliamo dei vostri ruoli nel film di Garrone...

Vincenzo:  'Il mio ruolo è tra i protagonisti, sono l'unico figlio maschio della famiglia, nel film mi chiamo Vincenzo come nella realtà';

Lello: 'Interpreto il ruolo di "Enzo", divo del momento nato da una passata edizione del GF. Brillante e ruspante allo stesso tempo accendo la miccia che farà scattare nel protagonista la voglia di cambiare la sua vita facendo il provino per il noto "Reality"'.

Nello: 'Sono il fratello del protagonista?

(a tutti) Garrone: l?esperienza con il regista e qualche curiosità che avete notato sul set...

Vincenzo: 'L'esperienza con il regista è stata fantastica, Garrone è dolcissimo, riesce a darti sicurezza e tranquillità. A noi bambini ci accontentava in tutto, non sono mai mancati dolci, gelati e merendine !!!'

Lello: 'La mia esperienza con Garrone e' stata molto interessante per il semplice motivo che sul set  riesce a portare non ciò che l'attore dovrebbe recitare, ma ciò che più sente in quel momento di dire secondo una data situazione o interlocutore. Basta pensare che non ho avuto il tempo di imparare le battute poiché per lui dovevano essere solo un riferimento... Niente più. Quindi nel film ascolterete parole e vedrete movimenti spontanei, un pezzettino di "Lello" tramite "Enzo"'

Nello: ?L'esperienza con Garrone è stata bellissima, e la cosa curiosa è che non dovevamo imparare il copione, quindi andavi sul set, tranquillo, e tutte le scene non avevano delle direttive, ma improvvisavamo quasi tutto!?

(a tutti) 'Reality' è la rappresentazione di una concezione ormai diffusa: quella che la tv possa dare assieme alla notorietà, lusso e benessere attraverso il guadagno facile. Non mette in luce, invece, quelli che sono i lati oscuri di questo mondo. Voi cosa ne pensate dei reality, di chi decide di partecipare e se accettereste una proposta per una trasmissione di questo genere.

Vincenzo: 'A me piacerebbe tantissimo partecipare ad un Reality tipo Grande Fratello, ma sono ancora troppo piccolo, magari inventassero un Reality per bambini, mi recherei subito a una selezione per un provino'.

Lello: 'Concordo sulla considerazione dei reality. Aggiungo solo che faremmo meglio a ridimensionare l'entusiasmo verso questi programmi e i loro protagonisti. Infatti, il film di Matteo Garrone e la stessa storia che attinge dal vero, ci insegnano che a volte la "realtà televisiva" danneggia chi vive la realtà di tutti i giorni. Personalmente non riuscirei mai a partecipare a un programma del genere, mi sento più a mio agio facendo l'attore, apprezzo pero' chi lo fa perché in qualche modo mette alla prova se stesso e le sue capacita' di autocontrollo (e solo per questo avrei già perso in partenza)'.

Nello: ?Credo che non ci sia  niente di male a partecipare ad un reality e che gente comune possa fare un pò di soldi, il problema, è che molti, non sanno gestire la cosa, e capire che è solo un momento e dovrebbero viverlo come tale!?

(a tutti) Prima esperienza cinematografica?

Vincenzo: 'La mia prima esperienza è stata televisiva insieme a mio fratello Umberto. Noi due fummo protagonisti, qualche anno fa, dell'ormai noto spot pubblicitario dell'acqua Uliveto, e insieme, prendevamo in giro Alex Del Piero con la mitica frase "Noi tifiamo Napoli... tiè!" in seguito abbiamo partecipato in tanti film per il cinema, altri spot, trasmissioni e fiction televisive, ed oggi con Matteo Garrone e con Reality, io in particolar modo, mi sono trovato sul tappeto rosso al Festival di Cannes... è stato bellissimo ed emozionante'.

Lello: ?Questa per me non e' la prima esperienza cinematografica, ma sicuramente unica nel suo genere?.

Nello: ?Ho fatto qualche altra cosina al cinema, anche un film da protagonista, ma come dire?fatto in casa con il mio amico Alfonso Ciccarelli?.

(a tutti) Garrone con la sua macchina da presa scruta i suoi personaggi, ognuno dei quali rappresenta una categoria particolare. Voi cosa pensate di rappresentare nel film?

Vincenzo: 'Credo di rappresentare il vero bambino napoletano con le caratteristiche del sud che gli piace mangiare, penso che Matteo mi ha scelto proprio perchè sono cicciottello e sembro adatto a fare il nipote di Nello Iorio'.

Lello: 'Matteo Garrone col mio personaggio ha voluto rappresentare tutte quelle persone sedotte dal successo, dalla popolarità e che in qualche modo sono riuscite a scalare la vetta sapendo pero', in cuor loro, che tutto ciò potrebbe essere solo una parentesi di vita'.

Nello: ?Rappresentiamo la napoletanità, come disse una volta Garrone, voleva delle facce, che rappresentassero Napoli, una sorta di rivalutazione dei caratteristi?.

(A Lello) una parentesi da singolo, a quando invece il cinema con i tuoi colleghi?

Lello: 'Con "i Ditelo voi" un anno fa più o meno decidemmo di scrivere la parodia del film "Gomorra", dopodiché girammo il teaser della parodia. Ora questo filmato ha riscosso un discreto successo sulla rete e speriamo al più presto di farlo diventare un lungometraggio e portarlo al cinema anche perché il buon Matteo Garrone dopo averlo visto e apprezzato ci ha dato il suo "benestare".  Cosa da non poco conto vista la coincidenza dei tempi e l'onore per il gradimento'.


(A Vincenzo) Sei originario di Scampia, quartiere di Gomorra. Cosa ti auguri per il futuro e cosa speri di poter trasmettere ai tuoi coetanei?

Vincenzo: 'Si, sono di Scampia e mi fa molto piacere che Matteo abbia portato nel cinema il mio quartiere, anche se Gomorra parla di delinquenza, ma in quale quartiere non c'è? Però sono contento che abbia girato qui e che il nome di Scampia si sia sentito non solo a Cannes ma anche in America, mentre invece con Reality, non ha scelto il quartiere ma ha scelto me che comunque abito a Scampia e per la mia scuola, i miei amici e tutte le persone che conosco è una cosa importante, far sapere a tutti che nel nostro quartiere non c'è solo droga e delinquenza ma anche tanta brava gente, onesti e lavoratori e da qui sono nati anche attori, cantanti e musicisti che ci rappresentano in modo gratificante'.


(A Nello) Prima esperienza a Cannes. Cosa ti ha più impressionato di questo grande evento cinematografico?

Nello: ?La cosa che mi ha più impressionato, sono chiaramente le attenzioni che abbiamo avuto, siamo stati trattati da divi, pur essendo degli illustri sconosciuti, e questo è stato divertente. E? stato molto emozionante vedere il film per la prima volta nella sala grande e non nascondo che mi sono venuti i brividi, quando, sui titoli di coda è partito un applausone...