EMMA VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO, BATTENDO ARISA E NOEMI NELL'ORDINE

Con la canzone "Non è l'inferno" vince rispettando il pronostico
letto 1097 volte
emma-vincitrice-sanremo.jpg

Era una predestinata, ormai tutti quelli che vengono dal programma di Maria De Filippi vincono. Come si spiega? Semplice: una buona canzone, essere conosciutissimi per la partecipazione al programma, una storia familiare dietro le spalle. Comunque, viste tutte le canzoni in gara, era sicuramente la migliore canzone. Bella anche quella di Carone-Dalla. Certo la trasmissione è stata soporifera per larghi tratti. Un Morandi ormai "groggy" come un pugile suonato, seppure bravo, come sempre, ha riempito i "vuoti" con Papaleo e le sue gaffe. Ma tant'è, Sanremo è Sanremo. Nella sezione giovani vince Alessandro Casillo, anche lui un predestinato. Sinceramente, per il fatto che è minorenne (nemmeno 15 anni) e che è reduce da una trasmissione seguitissima come "Io Canto", non lo avrei fatto partecipare. Partiva sicuramente in vantaggio sugli altri.

Nemmeno l'aspettativa di Celentano è riuscita a dare la scossa. Era un Celentano "legato" che non ha dato quello che avrebbe voluto dare. Evidentemente le "raccomandazioni" della LEI, la direttrice generale della RAI, sono riuscite a smorzare la sua vena caustica. Solo un ulteriore affondo alla rivista "Famiglia Cristiana" e al giornale "L'Avvenire", per il resto ha fatto quello che sa fare meglio: cantare. Bello è stato anche il duetto con Morandi. In definitiva, di questo Festival, ricorderemo le prediche soporifere di Celentano, la bravura ma anche le papere di Morandi, la "farfallina" scandalosa di Belen (vero Ministro Fornero?), le canzoni (poco), l'impalpabile Ivanka, ma soprattutto ricorderemo il vero evento del festival: il ballo della Foca. Allusivo o no, ha dato la scossa al Festival.