-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANE21:38
-
ATTILIO MAGLIO17:14
-
MARILIA PARENTE16:59
-
UF.ST.ASCEA TURISMO16:45
-
UF.ST.FdI SENATO22:17
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:54
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:29
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO19:23
-
UF.ST.P.A.POMPEI19:14
-
PRISCO CUTINO21:57
-
UF.ST.POLICHETTI21:14
-
NADIA BASSANO20:58
-
ANTONIO ABATE20:36
-
LICIA GARGIULO18:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
LA BADIA DI CAVA DE' TIRRENI IN TV
Nuove occasioni di vetrina nazionale e internazionale per l'Abbazia benedettina della SS. TrinitàDopo la diretta su Rai Tre del 12 aprile, all?interno della rubrica ?Buongiorno Regione? andata in onda alle 7.35 in occasione della festività di Sant?Alferio, durante la quale si sono succeduti gli interventi di Padre Abate, del Presidente della Provincia Edmondo Cirielli e del sindaco Marco Galdi, e dopo le sue repliche nel TG3 Campania del 27 aprile alle ore 14.00 e nello speciale ?Il Settimanale? trasmesso sempre da Rai Tre il 7 maggio alle 12.30.
Domani, giovedì 19 maggio, alle ore 10.50, su Rete4, all?interno del Programma ?Ricette di famiglia?, ci sarà un altro momento di promozione per il cenobio benedettino e per l?evento ?Millennio?, con un intervento di Padre Abate all?interno di un itinerario più ampio di carattere turistico che vedrà protagonista la Divina Costiera.
Ma l?appuntamento più importante è sicuramente quello di domenica 29 maggio, alle ore 11.00, quando la Badia e la città di Cava de? Tirreni saranno ospiti delle telecamere della rete ammiraglia della Rai per la diretta della Santa Messa, tradizionale appuntamento per milioni di italiani che sono soliti seguire la celebrazione eucaristica in televisione.
La Santa Messa in diretta Rai Uno sarà celebrata dal Padre Abate D. Giordano Rota; i canti saranno eseguiti dal Coro della Cattedrale diretto dal Maestro Virgilio Russo.
I cittadini cavesi sono invitati ad intervenire numerosi: per l?occasione l?Ufficio Millennio ha provveduto a realizzare dei manifesti e delle locandine da affiggere e distribuire in città per stimolare la città ad affollare le navate della Badia.


