-
UF.ST.FdI SENATO22:17
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:54
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:29
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO19:23
-
UF.ST.P.A.POMPEI19:14
-
PRISCO CUTINO21:57
-
UF.ST.POLICHETTI21:14
-
NADIA BASSANO20:58
-
ANTONIO ABATE20:36
-
LICIA GARGIULO18:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
-
PRISCO CUTINO21:35
-
UF.ST.UNISA SALERNO17:08
-
Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
Scafati: IL COMUNE PATROCINERA' IL CONVEGNO DELL'A.M.I.
Famiglia, violenza e bullismo al centro del dibattito del Cine teatro San Pietro di ScafatiIn rappresentanza dell’Amministrazione comunale saranno presenti il sindaco Francesco Bottoni e l’assessore alla Trasparenza Giuseppe Chirico. “Questo convegno rappresenta un momento importante per lanciare un segnale alla famiglia, intesa come principale nucleo di formazione delle nuove generazioni. – ha dichiarato l’assessore e avvocato Giuseppe Chirico – La famiglia deve infatti essere la prima scuola di educazione e formazione di coscienze oneste e solidali. La nostra società sta vivendo un momento difficile con la perdita di tutti quei valori che dovrebbero essere alla base del vivere civile. Il nostro intento è quindi quello di rivolgere un invito concreto e speranzoso a coloro che hanno il difficile compito di educare, in famiglia come a scuola, quindi a genitori, nonni e insegnanti, affinché si rimbocchino la maniche per ricominciare ad inculcare ai giovani quei principi necessari per ripristinare un senso di legalità e responsabilità nei comportamenti di ogni giorno.” Il convegno è promosso dalla A.M.I. tramite la sezione territoriale dell’Agro nocerino sarnese presieduta dall’avvocato Alba De Felice. “E’ nostra intenzione – ha spiegato l’avvocato De Felice - creare un momento di confronto costruttivo, con il supporto di tutti gli specialisti del campo, su una tematica avvincente e sempre attuale quale è la violenza intrafamiliare e, specificamente, il mobbing, fenomeno totalmente nuovo per il nostro panorama giuridico e giurisprudenziale che delinea i contorni di un’altra problematica, parimenti agghiacciante, che è il bullismo. Il senso della manifestazione dovrà quindi incentrarsi, nello specifico, su di un inquietante e provocatorio interrogativo, ossia quanto, come e perché, il disagio maturato tra le pareti domestiche possa ripercuotersi nella società ed, in particolar modo, nell’ambito scolastico.”


