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Monica De Santis18:38
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uf.st.P.A. Pompei17:11
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PRISCO CUTINO16:41
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:23
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:50
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ENDER COMUNICAZIONI15:29
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uf.st.P.A. Pompei14:46
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SILVIA DE CESARE14:21
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UF.ST.P.A.ERCOLANO14:01
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO23:07
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COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE22:59
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:48
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GIOVANNA DI GIORGIO22:33
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UF.ST.P.A.POMPEI15:29
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PRISCO CUTINO17:51
Scafati: NUOVO APPUNTAMENTO CON IL PROGETTO SCAFATI SICURA
Bullismo e Valndalismo al centro del dibattito“Prevenzione delle cause sociali dei comportamenti di vandalismo e di bullismo giovanile” coordinato dalla dirigente scolastica Elvira Medugno e relazionato dal dott. Porfidio Monda responsabile del Piano di Zona ambito S1 e del 16/01/2008 presso la scuola Media Martiti D’Ungheria sul tema “Prevenzione delle cause sociali dei comportamenti di vandalismo e di bullismo giovanile” coordinato dalla dirigente scolastica prof. Luisa Sicignano e relazionato dal dott. Antonio Zarrillo, psichiatra e direttore UOSM SA2, domani pomeriggio, 19/02/07 nuovo appuntamento. Questa volta, il seminario sul tema “Bullismo e Vandalismo: la funzione del padre e della madre nell’acquisizione delle regole” rivolto a docenti, genitori e rappresentanti della polizia municipale, si terrà presso la Scuola Media di S. Pietro alle ore 17,00. <<Il Seminario – ha detto il presidente Acanfora – si propone una riflessione a più voci su un tema di grande attualità, le cui molteplici cause vanno analizzate e discusse. Non esiste una soluzione certa senza l’attiva partecipazione delle diverse componenti della società. La partecipazione al Seminario potrà consentire agli operatori della polizia municipale l’acquisizione di competenze innovative, mentre ribadirà che il ruolo centrale della scuola nel processo di interiorizzazione delle regole della convivenza democratica necessita della costante collaborazione delle famiglie. I genitori non devono essere lasciati soli nella promozione della cultura, della legalità, tuttavia non devono immaginare di demandare alla scuola o alle altre istituzioni le loro responsabilità educative>>. Francesca Cutino


