ROMA, TEATRO BRANVACCINO: "DOVE TUTTO E' STATO PRESO" DI E CON TAMARA BARTOLINI/MICHELE BARONE

Nell’ambito di Teatri di Vetro 11ed - Via Merulana 244, Roma - 20 e 21 ottobre 2017 *h 20:00
letto 1358 volte
foto-3-bartolini-baronio-ph-margherita-mase-.jpg

Debutta a Roma in prima nazionale all’interno del Festival Teatri di Vetro 2017 11ma edizione DOVE TUTTO È STATO PRESO della compagnia Bartolini/Baronio. Il lavoro si nutre di molti elementi: il romanzo Correzione di Thomas Bernhard, le biografie di adulti e bambini incontrati nelle residenze e nei laboratori, le visioni della casa-giardino di Gilles Clément, i sensi amorosi di Maria Zambrano, la tragica delicatezza di Louise Bourgeois, il cosmo umano di Werner Herzog e ha un percorso produttivo al fianco di 369gradi che passa attraverso le residenze creative realizzate a Brescia (Idra) e Castiglioncello (Armunia) come progetto selezionato dal bando CURA2017, a Taranto (Teatro Crest), Ostia (Teatro del lido) e Polistena (Del bello perduto, Dracma Teatro).

Si parte dalle rovine del nostro tempo e dal progetto di una casa ideale che possa custodire la felicità di chi amiamo. Ma ogni stanza è il racconto di un mondo ladro, consumato in un cieco inverno di macerie e veleni. Abitare dove tutto è stato preso non è comodo, ma nel suo buio, immergersi nel tempo dell’edificazione della casa ideale costringe a cercarne la possibilità di curarne le rovine, ricordandone la primavera. La cura dai veleni di Correzione di Thomas Bernhard, la sua e nostra correzione del mondo, si dispiega allora nella ricerca di un paesaggio teatrale, linguistico ed esistenziale che si muove a ritroso verso i suoi primi sensi, dove ripensare il venire al mondo dall’origine, dove trovare le parole della favola da consegnare a chi sarà bambino, al bambino che eravamo. Uno scenario di elementi minuti, quotidiani, personali ci invitano nel paesaggio interiore in cui la storia di ognuno s’intreccia alla storia collettiva: nel rifugio a cui tornare per fare mondo, siamo di nuovo a casa.

Dove tutto è stato preso, una rosa gialla. Un giardino di cui prendersi cura.

DOVE TUTTO E' STATO PRESO drammaturgia  Tamara Bartolini

scene e paesaggio sonoro  Michele Baronio

collaborazione al progetto / assistente alla regia / foto  Margherita Masè

suono  Michele Boreggi

concept video Raffaele Fiorella

collaborazioni artistiche  Fiora Blasi, Alessandra Cristiani, Gianni Staropoli,

regia Tamara Bartolini/Michele Baronio

produzione Bartolini/Baronio | 369gradi

coproduzione Teatri di Vetro festival/triangolo scaleno teatro

con il supporto di Residenza IDRA (Brescia) e Armunia (Castiglioncello)

nell’ambito del progetto CURA 2017

residenze | Teatro Crest - Taranto | Del Bello Perduto Dracma Teatro Polistena (RC) |

Teatro del Lido di Ostia - Roma | Carrozzerie n.o.t - Roma

grazie agli allievi del laboratorio Biografie/Ritratti | Carrozzerie n.o.t

per i loro ritratti scritti e fotografici

progetto vincitore bando CURA 2017  

**** Comunicazione  369gradi Benedetta Boggio 3332062996 

Festival Teatri di Vetro www.teatridivetro.it

Per info e prenotazioni promozione@triangoloscalenoteatro.it

Ufficio Stampa Antonella Bartoli | bartoli.anto@gmail.com | +39 3397560222

Ilenia Visalli | ufficiostampa@triangoloscalenoteatro.it | +39 3293620879