SPORT AGAINST VIOLENCE EVENT

MOSTRA FOTOGRAFICA "REAGIRE ALLA GUERRA: SPORT E SOCIETA' CIVILE IN SIRIA", FOTO DI MUHAMMAD ABDULLAH, RADIO ALWAN E ARTA.FM
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Fin dai primi anni del regime siriano, lo sport e le squadre nazionali sono stati uno strumento di propaganda di stato e di esaltazione del nazionalismo pan-arabo, in continuità con l'esempio sovietico degli anni della guerra fredda. A sei anni dall'inizio della rivolta ed a cinque da quello della guerra, in ogni parte della Siria e lì dove si ammassano i profughi del martoriato paese mediorientale nascono iniziative sportive. Il gioco e la competizione sono lo strumento per distrarre i giovani dalla brutale quotidianità della guerra e bastano poche ore senza combattimenti per rivedere i bambini sfidarsi a pallone per le strade. Attraverso lo sport si ricostruiscono i legami sociali lacerati da una guerra che ha spinto più di metà della popolazione fuori dalle proprie case, si offre un'occasione di spensieratezza ma anche di sfogo a giovani troppo spesso costretti a vivere nella paura ed attraversati dalla forte aggressività dovuta ai traumi. Non c'è una famiglia che non abbia perso qualche membro, in tante la frustrazione di non riuscire a mettere un piatto caldo in tavola si trasforma in un clima domestico teso e difficile.

Negli scatti in esposizione nell'evento annuale di Sport Against Violence vedremo le immagini del campionato di calcio tra le squadre delle organizzazioni della società civile nel nord del paese, i giochi dei bambini siriani nei campi profughi informali del Libano, l'esperienza delle squadre femminili di calcio e pallavolo nate fin dal 2013 ad Amuda, nell'area curdo siriana e quelle della maratona degli atleti diversamente abili e feriti in guerra che si è tenuta nei sobborghi damasceni.

Alcuni esempi di una società che cerca di reagire alla guerra e di costruire anticorpi contro il perpetrarsi della spirale della violenza anche attraverso la rinascita di federazioni ed associazioni sportive nelle aree al di fuori del controllo del governo di Damasco, nel tentativo di restituire normalità ai giovani. 

Le foto in Libano sono state scattate da: Muhammad Abdullah, ex fotografo di guerra della Reuters attualmente rifugiato in Belgio; quelle del calcio dal team di Radio Alwan (la radio a colori, emittente della zona di Idleb); quelle delle squadre femminili sono di Arta.fm, emittente plurilingue che trasmette nell'area curdo siriana e promuove progetti sportivi inclusivi.

PROGRAMMA

SPORT AGAINST VIOLENCE Event
10° Edizione
Gemellato con la Maratona di Baghdad ed Erbil,
Con il Patrocinio Ministero degli Affari Esteri, Regione Lazio,  Roma Capitale e I Municipio di Roma.

20 Maggio 2017 – Dalle ore 10.00 alle 23.00
Stadio Nando Martellini, Terme di Caracalla - Largo delle Vittime del Terrorismo (Roma)

Dalle ore 9:30 alle ore 13:00 – Trofeo Sport Against Violence per esordienti e ragazzi (50 m, 60 m, 600 m, 1000 m, 4x200 mista, lancio del vortex, salto in lungo) in collaborazione con la Federazione Provinciale di Atletica Leggera;

Ore 10:30 – 12:30 - Stage di pugilato "Metodiche di allenamento professionistico USA" a cura del Maestro Alex Lucciarini (Tecnico Gleason's Gym New York; Tecnico FPI) aperto a tutti con un contributo di € 10;

Ore 11:30 – “L’arte di correre”, reading a cura di Giulia Aleandri (attrice e regista teatrale) e Francesco Prudente (attore e regista teatrale);

Ore 12:00 – “Iraq, Siria, Palestina: la Società Civile sul proprio territorio”, dibattito con Cecilia Dalla Negra (Ufficio Stampa Un Ponte per, Vicedirettore Osservatorio Iraq), Fouad Roueiha (giornalista e attivista siriano), Nicola Visconti (presidente AD Sport Against Violence), Giuseppe D'Agostino (presidente ASD Università Popolare dello Sport);

Dalle ore 16:00 alle ore 22:00 - Staffetta 12X1/2 ora con la partecipazione di società podistiche romane e ONLUS;

Ore 16:00 - "Geografia per la pace", attività di orientamento e riconoscimento dei paesi del bacino orientale del Mediterraneo, a cura di Saverio Werther Pechar, Annalisa Mirabello e Emanuela Marini;

Ore 16:30-17:30 - Lezione aperta di fondamentali e tecnica di pugilato, a cura di Nicolandrea Onorato;

Ore 22:00 – Premiazione staffetta e chiusura manifestazione.

Per tutta la durata della manifestazione sarà aperta al pubblico la mostra “Reagire alla guerra: sport e società civile in Siria”, foto di Muhammad Abdullah, Radio Alwan e Arta.fm.

Sarà inoltre presente per tutta la giornata un punto ristoro gestito dall’Associazione Vigili del Fuoco Volontari Protezione Civile di Latina.

Ingresso gratuito

www.sportagainstviolence.com