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ROMA EUR, CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE: SEMIVOLANTI, OCCHIO PER OCCHIO E IL MONDO DIVENTA CIECO
idea e regia di Valerio Gatto Bonanni, assistenti alla regia Francesca de Magistris, Azzurra Lochi e Federico Vanich, con Edilson Araujo, Mohamed Kamara, Boutros Popos. Scrittura scenica collettiva. Costumi Antonia D’amore, Caterina Stilitano. Luci e scenografie Marco Guarrera. Produzione SemiVolanti. In collaborazione con Spintime LabsArt e G.R.A.. Black Reality è Officina di Teatro Sociale della Regione Lazio. Domenica 27 novembre, ore 17.00, piazzale elsa morante roma eur – ingresso 5 euroOcchioXOcchio e il mondo diventa cieco è uno spettacolo di teatro ragazzi che si ispira alla leggerezza della clownerie per riflettere sulla violenza che l’uomo attua sull’uomo e mostrare i meccanismi che possono interrompere questa modalità universale. Attraverso la giocoleria e il divertimento i ragazzi scopriranno l’origine dell’odio. Vuole infatti accorciare le distanze tra gli esseri umani e fa rivivere ai più giovani il pensiero non violento di Gandhi il viaggio proposto dall’ass. Semivolanti in Occhio per occhio e il mondo diventa cieco di Valerio Gatto Bonanni con Mohamed Kamara proveniente dalla Sierra Leone, Edilson Araujo dal Brasile e Boutros Popos dall’Egitto, dell’officina di teatro sociale Black Reality.
Perché l’uomo fa le guerre? Perché lo straniero ci fa paura? Da cosa nasce il desiderio di vendetta? Cosa ci offende e perché non riusciamo a controllare la nostra aggressività? Come si può porre fine alla catena dell’odio? Ogni individuo porta in sé tutti gli elementi che costituiscono l’umanità nella sua generalità: dal micro - l’individuo - al macro - un popolo. Da due bambini che litigano per i pennarelli a due stati che si fanno la guerra per il petrolio.
Come esseri umani facciamo un’enorme fatica a spegnere i conflitti che sorgono, anzi spesso li alimentiamo con le nostre paure e frustrazioni fino a ingigantire i problemi e a metterci in una condizione distruttiva.
Secondo alcuni studiosi di scienze umane un buon modo per placare l’energia distruttiva, causata dal risentimento e dall’odio, è quello di fermarci, sospendere ogni azione, poi osservare cosa ci sta succedendo e infine accogliere la forte sensazione di comprensione e di amore verso la persona che prima odiavamo.
Abbiamo utilizzato il linguaggio della comicità dei clown (senza naso rosso!) per parlare di questa dinamica antropologica. Ripercorriamo, senza perdere il lato comico dell’esistenza, le tre diverse fasi di vita dell’uomo: infanzia, maturità e anzianità e tracciamo alternative comportamentali nutrendoci di musica, pazienza, dialogo e amore.



