ROMA, LA FEDIART PRESENTA LA IX EDIZIONE DI "EXIT, EMERGENZE PER IDENTITA' TEATRALI. UN GRANDE NETWORK CULTURALE"

Dal 22 NOVEMBRE al 4 DICEMBRE 2016 Al TEATRO DELL’OROLOGIO via dei Filippini 17/a – Roma. PROSA-MUSICA-DANZA. Abraxa Teatro, Artenova, Botteghe Invisibili, Bricolage Dance Movement, Scuola di Musica Bèla Bartòk, Scripta Volant, Teatraltro, Teatro dell’Applauso, Walden
letto 1673 volte
concerto-b-la-b-rtok-640x426-.jpg

Con un grande network di compagnie e artisti della Regione Lazio, torna a Roma la rassegna EXIT-Emergenze Per Identità Teatrali, nona edizione, rassegna multidisciplinare ideata e realizzata dalle compagnie aderenti alla Fed. It. Art. Federazione Italiana Artisti, al Teatro dell’Orologio dal 22 novembre al 4 dicembre 2016.

Attraverso il teatro, la musica e la danza EXIT vuole creare luoghi di incontro e di confronto per superare le emergenze. In scena le nove associazioni che animeranno la ricca proposta di spettacoli sono Abraxa Teatro, Artenova, Botteghe Invisibili, Bricolage Dance Movement, Scuola di Musica BèlaBartòk, Scripta Volant, Teatraltro, Teatro dell’ Applauso e Walden.

Per avere un confronto costante col teatro dell’oggi e sulle nuove tendenze, fanno parte della rassegna due concorsi. Si tratta di Un bagaglio di idee III edizione, concorso per drammaturgie inedite per un massimo di quattro personaggi, con il coordinamento di Massimiliano Zeuli ed il nuovo concorso Cortinscena, con il coordinamento di Riccardo Barbèra, in collaborazione con S.I.A.D., che guarda agli under 30 e seleziona testi teatrali inediti a tema libero che non durino più di 15 e non meno di 5 minuti. 

Martedì 22 novembre h.18.30 Festa di inaugurazione aperta a tutti per brindare all’ arte e alla cultura. Nel corso della serata vi sarà la presentazione degli spettacoli della rassegna, la premiazione dei vincitori del concorso Un bagaglio di Idee e alle ore 21.00 la finale del concorso Cortinscena con premiazione.  

Con la bocca piena di spille con drammaturgia e musica di Martina Tiberti, regia Raffaele Balzano, e con Patrizia Ciabatta e Marco Zordan ci racconta la storia di Leda ed il suo percorso di liberazione visionario grazie ad un venditore ambulante che ha ritrovato il suo diario (23 e 24 novembre, ore 21.30).

Il violino relativo ovvero Albert Einstein e il segreto di Stradivari di e con Riccardo Barbèra con musiche dal vivo e presenza in video di Massimo Popolizio (che ne interpretò la prima edizione) racconta dell’incontro tra il famoso liutaio che scrisse “Il segreto di Stradivari” e lo scienziato Albert Einstein, da cui scaturisce la sfida oggetto dello spettacolo, programmato in cartellone in Francia da nove anni: può uno scienziato scoprire il segreto di Stradivari? (25 novembre, ore 21.30).

Il 26 novembre, ore 21.30 la scuola di musica BèlaBartòk presenta Venite a teatro che casa è troppo piccola (voce e clarinetto Agnese Valle; chitarra Marco Cataldi; basso e contrabbasso Stefano Napoli; batteria e percussioni Cecilia Sanchietti) come una serata in una casa un po' più spaziosa, con sedie un po' più comode, per replicare la formula dell'House Concert.

Il mio incontro con Rocco Siffredi scritto e diretto da Marco Maltauro con Elisa Faggioni, Fabio Maffei, Veronica Bittoè una divertente fiaba contemporanea, una satira ai comportamenti nevrotici delle giovani coppie instabili, e alla ossessione sessuale diffusa. (domenica 27 novembre, ore 18.30).

La vita mia, la storia mia di e con Gino Auriuso dove da Troisi a Bogosian, passando per Benni e Ferdinando Russo, Auriuso racconta se stesso in un susseguirsi di emozioni ed azioni votate sia al sano divertimento che ad attente riflessioni dettate dagli accadimenti della vita. (29 novembre, ore 21.30)

Il processo all’infanticida Maria Farrar testo del giovane Giovanni Maria Zonzini, messo in scena da Francesco D’Atena prende le mosse da una poesia di Bertolt Brecht, riguardo una serva accusata dell’omicidio del proprio neonato per arrivare in un mercato dove si svolge il processo tra figure ambigue e popolari. (mercoledì 30 novembre e giovedì 1 dicembre, ore 21.30)

Soul \*/ under construction coreografia di Michela Mucci con Sara Bertoglio, Giulia Cardoni, Giulia Botta, Elena Paglialunga, Giulia Pazzaglia e Maria Caniglia e coreografie di Michela Mucci, racconta in danza la crescita dell’anima come una crescita del corpo, e analizza l’evoluzione del se come se fosse un evento fisico percepibile. (2 dicembre, ore 21.30)

Kevingipsy - Storia di reclusione e di libertà' nella seconda guerra mondiale, scritto e interpretato da Eduardo Ricciardelli con la regia di Gino Auriuso narra la storia di un piccolo acrobata, che nella seconda guerra mondiale viene insieme a tutta la sua famiglia deportato nei campi di reclusione, francesi e poi nelle carceri, ancora vivo oggi ha raccontato la sua storia. (3 dicembre, ore 21.30). 

Chiude la rassegna Abraxa Teatro domenica 4 dicembre (18.30) Se la rivoluzione d’ottobre fosse stata di maggio, regia e drammaturgia Emilio Genazzini, con Massimo Grippa anche autore dei testi con Emilio Genazzini, spettacolo che vuole rivisitare le passioni e gli sconvolgimenti di un periodo temporale particolarmente complesso della società dal 1979.  In scena si crea un parallelo artistico-emozionale tra i fatti che infiammarono l’epoca, gli spettacoli allestiti da Abraxa in quegli anni e la storia personale e professionale del protagonista.

Hanno valutato i testi inediti di Un bagaglio di Idee: Angelo Longoni (autore e regista teatrale e cinematografico), Maria Teresa Liuzzi (responsabile sezione teatrale de “Il rifugio degli Esordienti”), Daniele Rizzo (Direttore di Persinsala), Andrea Cova (direttore di Saltinaria.it), Antonio Mazzuca (direttore di Gufetto.it), Piera Rossotti Pogliano (direttrice di Edizioni Esordienti E-book), Letizia Bernazza e Giorgio Taffon (Liminateatri.it), Clelia Falletti (drammaturga e docente di Storia del Teatro presso l’Università La Sapienza di Roma).

La giuria di Cortinscena è invece composta da: Giuseppe Manfridi (Scrittore, Drammaturgo e Regista teatrale), Maricla Boggio (Direttrice editoriale di Ridotto è segretario generale di Siad - Società Italiana Autori Drammatici), Gino Auriuso (Attore, Regista, Direttore della Compagnia Artenova e Presidente della Fed. It. Art.), Emilio Genazzini (Autore, Regista, Direttore della compagnia Abraxa Teatro e Vicepresidente della Fed.It.Art.) 

PROGRAMMA 

Dal 22 NOVEMBRE al 4 DICEMBRE 2016

TEATRO DELL’OROLOGIO via dei Filippini 17/a – Roma

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.30 – domenica ore 18.30

Costo Biglietti: Intero € 15,00 – Ridotto € 10,00 – Ridottissimo (riservato al pubblico di “Cortinscena” ) € 7,00 – Operatore  € 3,00. Tessera del teatro obbligatoria: € 3,00

Martedì 22 Novembre Festa di Apertura

Giornalisti, spettatori e chiunque voglia conoscere da vicino la Rassegna che da nove anni incuriosisce e coinvolge il pubblico romano e non solo, sono invitati al brindisi inaugurale di Exit. La rassegna quest’anno prevede due concorsi per autori/drammaturghi, ideati e voluti dalla Fed. It. Art.: Un bagaglio di idee terza edizione, con il coordinamento di Massimiliano Zeuli, darà inizio alla Festa di apertura alle ore 18.30 premiando i primi tre classificati e Cortinscena concorso per under 30 che alle ore 21.00 concluderà la serata con l’andata in scena dei 5 corti finalisti e le premiazioni. Tra i membri delle commissioni esaminatrici composte da giornalisti, scrittori, registi e docenti universitari, i drammaturghi: Angelo Longoni e Giuseppe Manfridi. Durante il pomeriggio in questo clima di festa e premiazioni, al quale presenzieranno anche figure istituzionali, le Compagnie della Rassegna presenteranno i propri spettacoli. Una serata per stare insieme e brindare alla cultura e all’arte.  

Mercoledì 23 e giovedì 24 novembre

Walden in collaborazione con Un rigo si e un rigo no

presenta

CON LA BOCCA PIENA DI SPILLE

drammaturgia e musica Martina Tiberti, regia Raffaele Balzano, con Patrizia Ciabatta e Marco Zordan 

Con la bocca piena di spille, racconta il percorso visionario di una giovane donna verso la liberazione dalle proprie ossessioni quotidiane. Attraverso le parole di un venditore ambulante incuriosito dalle pagine di un diario, entriamo nella vita di Leda. In un crescendo di eventi surreali, la ragazza prende coscienza della mediocrità cui le sue giornate sono confinate. Quella di Leda è una disgregazione del sé che non cade mai nel vittimismo ma si spoglia con ironia di ogni figura che l’anima non riconosce come propria: in una danza liberatoria i vestiti le cadono di dosso, fino a che sullo specchio non resta che la traccia di un’ombra, il riflesso di una figura femminile sul punto di dileguarsi. Anche le parole sul diario svaniscono: dopo un’ultima frase misteriosa c’è il bianco. Con la bocca piena di spille indaga il rapporto tra il nostro corpo e il nostro passato. Un rituale immaginario in cui ognuno ritroverà un pezzo di se stesso.

NOTE DI REGIA

Lo spettacolo si muove tra presente e passato. Il venditore ambulante ci racconta la storia di Leda attraverso le parole di un diario ritrovato tra gli oggetti che abbelliscono il suo museo. Dalle parole del diario Leda prende vita scenica. La vediamo alle prese con le responsabilità del suo lavoro, ed un attimo dopo immersa nei momenti surreali che sconvolgono la sua vita perfetta e che paradossalmente fanno un po' compagnia alla sua solitudine. Se pur confinati in momenti temporali diversi, i due protagonisti avranno la possibilità di incontrarsi e regalare qualcosa l'uno all'altra. 

Venerdì 25 novembre

Scripta volant

 in collaborazione con Xenia e con l'Istituto studi dello spettacolo - Teatro Studio

presenta

Il violino relativo ovvero Albert Einstein e il segreto di Stradivari

di e con Riccardo Bàrbera

 musiche dal vivo Giulio Menichelli, violino Andrea Calvani pianoforte, scelte musicali Andrea Calvani,  scene Alessandro Calizza, assistente alla regia Agnese Ciaffei,  regia Paolo Pasquini. Partecipazione in video e voce di Massimo Popolizio 

Il violino relativo ovvero Albert Einstein e il segreto di Stradivari è uno spettacolo di teatro-musica, nato come reading -interpretata da Massimo Popolizio-, poi tradotto in francese e portato in scena ormai da nove anni in Francia e in Canada dalla compagnia Tàngente de Vardar, e finalmente riproposto in Italia dall’autore stesso. Protagonista della vicenda è Ernesto, insegnante di liuteria, figlio del grande Simone Fernando Sacconi, liutaio realmente esistito e autore de ‘I segreti di Stradivari’, tradotto in varie lingue e diffuso in tutto il mondo. Nella pausa di una lezione, Ernesto racconta lo strano incontro avvenuto all’alba del ‘900 tra suo padre e Einstein, da cui scaturì la sfida oggetto dello spettacolo: può uno scienziato scoprire il segreto di Stradivari? 

Sabato 26 novembre

Scuola di Musica Bèla Bartòk

presenta

Venite a Teatro che casa è troppo piccola!

Agnese Valle – voce e clarinetto, Marco Cataldi – chitarra, Stefano Napoli – basso e contrabbasso

Cecilia Sanchietti – batteria e percussioni 

Luci soffuse, oggetti parlanti, una birra e tante storie…

Più che uno spettacolo teatrale è una serata in una casa un po' più spaziosa, con sedie un po' più comode, per replicare la formula, che tanto ci piace, dell'House Concert.

Aneddoti e appunti di viaggio per raccontare questi primi tre anni di percorso.

Una serata un po' "alla vecchia", come fossimo in un'osteria, attorno ad un tavolo, in quegli incontri casuali che in un momento si trasformavano in meravigliosi e irripetibili concerti estemporanei. 

Domenica 27 novembre

Teatro dell’ Applauso

presenta

IL MIO INCONTRO CON ROCCO SIFFREDI

scritto e diretto da Marco Maltauro

con Elisa Faggioni, Fabio Maffei, Veronica Bitto 

Questa commedia è una fiaba contemporanea, una satira ai comportamenti nevrotici delle giovani coppie instabili, e alla ossessione sessuale diffusa.

Martedì 29 novembre

Artenova

presenta

LAVITA MIA, LA STORIA MIA

di e con Gino Auriuso 

La storia di una vita raccontata con le emozioni di chi l’ha attraversata.

La narrazione di ciò che capita ad un uomo.

La cronaca di un vissuto personale che potrebbe coincidere con un vissuto collettivo.

La Vita di Uno nel Cuore di Tanti.

Gino Auriuso dopo essersi confrontato con grandi personaggi del teatro come Amleto e dopo aver indagato straordinari geni come Mozart, decide di portare in scena la propria storia e di raccontarsi al pubblico. Un’autobiografia costruita attraverso la ricerca di pensieri, poesie, monologhi di drammaturghi e poeti che aderissero il più possibile alle suggestioni che hanno scandito la sua vita. Da Troisi a Bogosian, passando per Benni e Ferdinando Russo. Un susseguirsi di emozioni ed azioni votate sia al sano divertimento che ad attente riflessioni dettate dagli accadimenti della vita di un uomo che spera di essere arrivato “nel mezzo del cammin…”.   

Mercoledì 30 novembre e giovedì 1 dicembre

Botteghe invisibili

presenta

PROCESSO ALL'INFANTICIDA MARIA FARRAR

drammaturgia Giovanni Maria Zonzini con Jessica Bertagni, Simone Caporossi, Francesco Cervellino, Adriano Di Carlo, Maria Elena Lazzarotto, Tommaso Lombardo, Livia Massimi, Gilda Sacco. Musiche Adriano Di Carlo e Klara Finck, Aiuto regia Maria Elena Lazzarotto Regia Francesco D'Atena 

Il lavoro prende le mosse da una poesia di Bertolt Brecht, Dell'infanticida Maria Farrar, riguardo una serva accusata dell’omicidio del proprio neonato.

Da questa cronaca, muove il processo nei confronti della giovane donna protagonista della poesia.

L'aula di tribunale è un mercato, animato da figure ambigue e popolari allo stesso tempo, dove le scene vengono scandite dall'alternarsi di arringhe da parte della pubblica accusa e dalle dichiarazioni di testimoni quanto meno ostili, mentre l'imputata, lasciata in balia dei suoi accusatori dall'avvocato d'ufficio frustrato e dedito al vino, non può far altro che tacere e subire qualcosa di cui neanche è in grado di capire il senso. 

Venerdì 2 dicembre

Bricolage Dance Movemen

presenta

SOUL \*/ UNDER CONSTRUCTION

di Michela Mucci

Interpreti: Sara Bertoglio, Giulia Cardoni, Giulia Botta, Elena Paglialunga, Giulia Pazzaglia e Maria Caniglia. Coreografie di Michela Mucci. 

Lo spettacolo racconta in danza la crescita dell’anima e attraverso la metafora l’avvicina alla crescita del corpo, analizza l’evoluzione del se come se fosse un evento fisico percepibile.

Sabato 3 dicembre 

Teatraltro

presenta

Kevingipsy

storia di reclusione e di libertà' nella seconda guerra mondiale

scritto e interpretato da Eduardo Ricciardelli,  regia di Gino Auriuso. 

La vicenda narra la storia di un piccolo acrobata, che nella seconda guerra mondiale viene insieme a tutta la sua famiglia deportato nei campi di reclusione, francesi e poi nelle carceri.

La sua vicenda  è quella triste dell’Europa  che si piega alle leggi razziali naziste e lui è esempio di libertà e di amore perché  ancora oggi è vivo e ha raccontato nel suo libro questa storia dopo essere evaso per nove volte forse grazie  proprio ai suoi triplici salti mortali. 

Domenica 4 dicembre

Abraxa Teatro

presenta

SE LA RIVOLUZIONE D’ OTTOBRE FOSSE STATA DI MAGGIO

Regia e Drammaturgia: Emilio Genazzini, interprete: Massimo Grippa, testi  originali: Emilio Genazzini, Massimo Grippa. Scenografia: Lorenzo Luchetti, costumi e accessori scenici: Matilde Guiducci Consulenza Drammaturgica: Prof. Clelia Falletti 

Questo spettacolo vuole rivisitare le passioni, le riflessioni e gli sconvolgimenti di un periodo temporale particolarmente complesso della società italiana e internazionale dal 1979.  La nuova drammaturgia è stata ideata per creare un parallelo artistico-emozionale tra i fatti che infiammarono l’epoca, scene di spettacoli allestiti da Abraxa in quegli anni e la storia personale e professionale che il protagonista metterà in gioco. 

MEDIAPARTNER EXIT   

Teatro dell’Orologio

via dei Filippini 17/a - Roma

Orario spettacoli: Feriali ore 21.30 - Festivi ore 18.30 

Trailer EXIT  su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=WcU24S3A-LQ
www.exiteatro.it