-
Gennario Manzo18:18
-
UF.T.POLICHETTI17:49
-
uf.st.Comune di Castel San Giorgio17:28
-
Silvia De Cesare16:38
-
PRISCO CUTINO18:18
-
PRISCO CUTINO17:56
-
ANTONIO ABATE14:55
-
UF.ST.SIRICA14:32
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO14:06
-
ANTONIO DI GIOVANNI13:40
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri16:29
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:15
-
UF.ST.FRATELLI D'ITALIA CAMERA DEI DEPUTATI18:05
-
UF.ST.POLICHETTI17:10
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA16:59
IL CIRCO DEGLI ORRORI: RITORNA A NAPOLI CON IL CABARET MALEDETTO
Teatro, circo e cabaret: questo racchiude il Circo De Los Horrores, che ieri sera a grande richiesta è tornato a Napoli. Quattro giorni (fino al 20 dicembre) al Palapartenope di puro spettacolo, grandi acrobazie e irriverenti quadri degli attori che interagiscono con il pubblico proponendo situazioni imbarazzanti per alcuni, e per altri solo un modo di sfogare il proprio esibizionismo represso dalla quotidianità.
Tema di questa nuova edizione, infatti, è il PECCATO. Tanti riferimenti al sesso (lo spettacolo è vietato ai minori di 18 anni) e le gag maliziose ma sempre con uno sfondo ironico: ed ecco che la sala si riempie di donne dai “facili costumi”, drag queen e mostri e angeli dai fisici scolpiti. Immancabile in questo scenario la presenza del Diavolo, Re degli Inferi che manovra e invita a peccare, uscire dagli schemi e allontanarsi dal bigottismo. Il tutto raccontato attraverso la professionalità circense degli artisti. Ieri sera, 17 dicembre la prima serata in un Palapartenope strapieno.
Sorpresa per i presenti durante lo spettacolo e l’interazione con il pubblico, il coinvolgimento ad uno dei momenti teatrali dell’attore partenopeo Maurizio Casagrande e dell’attrice Tiziana De Giacomo, tra i protagonisti del film “Babbo natale non viene dal Nord”. I due sono stati coinvolti in un quadretto malizioso al quale si sono prestati con grande ironia. Uno spettacolo come ama sottolineare il diavolo "solo per i più temerari, laici, passionali e peccatori".







