SALERNO, EXP(L)O!1, "ANTIGONE-UNA GUERRA CIVILE" DRAMMATURGIA E REGIA DI MIRKO DE MARTINO CON TITTI NUZZOLESE E LUCA DI TOMMASO

Venerdì 23 gennaio 2015 ore 21, Teatro Ghirelli – Salerno
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Aprile 1945, in una città dell’Italia del Nord: i fascisti e i tedeschi sono in fuga ovunque, la guerra di liberazione sta finendo, anche se in molte zone si continua a sparare. I partigiani sono riusciti a scacciare i fascisti sotto la guida del valoroso comandante Eteocle, morto in battaglia per mano di suo fratello, il repubblichino Polinice.

La carica di governatore della città è stata assegnata al commissario politico Creonte, comunista, il quale, come primo atto della sua amministrazione, dichiara che il corpo del traditore Polinice dovrà essere appeso per i piedi ad un lampione in modo che tutti possano vedere la sua triste fine.

E’ la giustizia dei partigiani, spietata ma necessaria, soprattutto quando c’è in gioco il futuro della neonata Repubblica, ancora tutta da inventare e progettare. Ma la giovane Antigone, che è stata anche staffetta partigiana, si oppone alla legge dello stato in nome della legge del cuore, che la obbliga a prendersi cura del fratello morto. Antigone cerca allora di seppellire il corpo, ma viene scoperta e arrestata.

Il Tribunale speciale militare la condanna alla fucilazione, nonostante gli appelli accorati di Ismene, sorella di Antigone, e soprattutto di Emone, figlio di Creonte e fidanzato di Antigone. Il suo destino è segnato: la guerra non prevede debolezze, le necessità della pace collettiva obbligano al sacrifico delle ragioni dei singoli. I cittadini assistono allo sviluppo della tragedia con reazioni diverse: c’è la partigiana convinta delle motivazioni delle sue scelte, c’è il giovane contadino che combatte per sfuggire all’obbligo di leva, c’è il partigiano deluso dalla piega che sta prendendo il sogno di libertà e democrazia. Su tutto, per tutti, c’è la guerra che condiziona il passato, il presente e il futuro. 

Note di regia

Il mito si riscrive continuamente, è questa la sua forza. Antigone rinasce ogni volta uguale e diversa perché i suoi temi sono universali: la legge dello Stato contro la legge di Dio, i doveri degli uomini contro i diritti del cuore. E poi la guerra civile che porta due fratelli a uccidersi l'un l'altro, i legami familiari che si spezzano, la violenza gratuita e feroce contro quella giusta e necessaria: c'è stato, in Italia, un momento in cui abbiamo vissuto tutto questo? Ovviamente si: la guerra di liberazione partigiana, che, secondo la più recente storiografia, fu anche guerra civile e guerra di classe. Ho voluto prendere i personaggi della tragedia, calarli in quel contesto e vedere cosa accadeva: Creonte è diventato un commissario politico comunista pronto a sacrificare tutto in nome di un ideale più grande, Antigone si è trasformata una staffetta partigiana troppo giovane per comprendere le motivazioni politiche e troppo generosa per accettarle. E poi, con loro, si sono trasformati tutti gli altri personaggi: dalla guardia che combatte per sfuggire alla leva militare, alla partigiana che lotta per affermare la propria indipendenza, al partigiano che non riconosce il mondo che sta nascendo.

Il mito di Antigone rinasce ogni volta uguale e diverso. Ancora oggi.  

 

Antigone, di Eduardo De Filippo

Salerno, Teatro Ghirelli – dal 23 al 25 gennaio 2015

Inizio delle rappresentazioni ore 21 (venerdì), ore 19.00 sabato, ore 18.00 domenica

Info e prenotazioni al numero 345.7643068 email botteghino@fondazionesalernocontemporanea.it

SCHEDA EXP(L)O 

Con l’Antigone rivisitata dalla compagnia del Teatro dell’Osso, prende il via Exp(L)o, la rassegna giovane allestita dalla Fondazione Salerno Contemporanea all’interno della sua stagione teatrale. Si tratta di 6 spettacoli - concentrati tra gennaio e marzo – selezionati tra le produzioni più interessanti del territorio, un’esplorazione (da cui ExpLo) dei fermenti artistici più vitali ed innovativi. 

“Antigone, una guerra civile” Teatro dell’Osso (23-25 gennaio 2015)

“Apnea” Fondazione Salerno Contemporanea + Imperfect Dance Company (30 gennaio – 1 febbraio 2015)

“Matrimoro” Manovalanza (6-8 febbraio 2015)

“I posteggiatori tristi” Soda Sciarappa (12-15 febbraio 2015)

“Scapezzo” Resistenza Umoristica (13-15 marzo 2015)

“La femme acephale” Officina di Carpenteria Drammatica, Teatri delle Sguelle  (20-22 marzo 2015) 

L’abbonamento all’intera rassegna costa 36€, il costo del singolo spettacolo 10€.