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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
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<title>5a TAPPA DI MISS ONDINA SPORT A BOSCOREALE IL 28 GIUGNO, HOTEL LA FENICE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30819.xhtml</link>
<description>La 5a tappa di Miss Ondina Sport si &egrave; svolta presso l'Hotel La Fenice, una struttura situata in periferia di Boscoreale, che si trova a meno di un quarto d'ora di auto dagli Scavi Archeologici di Pompei e dal Golfo di Napoli. Questa struttura si trova a 6,1 km dal Vesuvio e anche a 17,9 km dagli Scavi Archeologici di Ercolano. Offre una piscina all'aperto, un giardino, una sala comune e una terrazza a Boscoreale. Con biciclette gratuite, l'hotel a 3 stelle presenta camere climatizzate con WiFi gratuito e bagno privato. La struttura propone servizio in camera, reception aperta 24 ore su 24 e organizzazione di tour per gli ospiti. Un Hotel insomma che chi lo frequenta trova in esso tutto l'amore e l'accoglienza della nostra terra.
La scelta di abbinare Miss Ondina Sport all'elegante struttura gestita ottimamente dalla famiglia Langella, con Pietro esperto ed instancabile imprenditore, coadiuvato dai Figli Giovanni e Mena, &egrave; dovuta al fatto che in essa si trova la professionalit&agrave; abbinata ad una gustosa enogastronomia e gentilezza del personale, qualit&agrave; che si sposano bene con i principi del nostro concorso.
Le tappe in queste location migliorano la mente e lo spirito dell'aggregazione, tutto perfetto per la formazione mentale di una futura Miss. Con un ambiente adatto alle famiglie e una variet&agrave; di servizi Miss Ondina Sport &egrave; diventato un ottimo veicolo di pubblicit&agrave; per gli sponsor e per le giovani aspiranti Miss. Tutto queste qualit&agrave; ruotano attorno alla bellezza e forma fisica.
Pertanto il nostro scopo &egrave; quello di inserirlo e promuoverlo in altri eventi simili come capofila, ed avvicinare sempre pi&ugrave; giovani allo sport.
La serata di Miss Ondina Sport ha visto lo svolgimento di una tappa nell'ambito della tradizione sportiva che la distingue in aggiunto a quello del CONI con l'ASC grazie alla promozione costante della pratica sportiva (Nuoto) e della bellezza che &egrave; andata in scena nello storico ed eccellente locale.
La serata ha visto la presenza di oltre 300 persone, entusiaste e ben disposte a godersi lo spettacolo e a trascorrere una serata all'insegna del relax e del divertimento, che accontenta tutti, sia giovani che famiglie.
La serata &egrave; stata condotta impeccabilmente, come sempre, dallo stakanovista e bravissimo padrone della scena "IlConte Max&rdquo;, coadiuvato dalla splendida Carmen Ferrante e dalla valletta Sabrina Pagano. Ospiti d'onore la bellissima Rebecka Galasso, Miss Ondina Sport 2025.
La bellezza, lo spettacolo, la multietnicit&agrave; e lo sport sono sempre il piatto forte del nostro concorso. Un matrimonio riuscitissimo, specie quando ad essere protagonista &egrave; il nostro territorio con le nostre ragazze, unico nel suo genere.
Sabato 28 Giugno sisono cimentate 18 ragazze, curate dalla coreografa Anna Schiavo, coadiuvata dai giovani Emilio e Nunzia Marotta, e dai parrucchieri della F.I.A.M Italia con Nunzio Izzo e Tonia Tramparulo, immortalate dal Fotografo di Moda Mario Federico.
Queste ragazze sono state giudicate dalla Giuria Formata da:
Tony Parisi, Teresa Livorno, Domenico Gallo, Loredana Nasta, Mario Corvino, Concetta Ferullo, MicheleBalzano, Ilia Boccia, Vincenzo Messina, Maurizio Fusco.
La kermesse organizzata dalla &ldquo;A.P.S. Carpe Diem&rdquo; ha visto 8 ragazze ricevere la Busta per l'accesso alla Semifinale del 5 Settembre a Valle Dell'Orso di Torre del Greco:
Gaia Cirillo, Noemi Immobile, Alessia Esposito, Federica Donnarumma, Mina Boccia, Anna Deva Parisi, PaolaAmato, Giorgia Mastroianni.
Le Tre Fasce sono state assegnate a:
- Miss La Fenice Hotel : Alessia Esposito di anni 19 alta 1,74 con il sogno di diventare una Modella
- Miss Eleganza: Mina Boccia di anni 18 alta 1,68 con il sogno di diventare una Fotomodella
- Miss Otto Chanel: Marika Ferrante di anni 15 alta 1,70 con il sogno di diventare un Cardiochirurgo
Lo splendido spettacolo esibito, con una scenografia inserita in quel contesto, realizzata da Paolo Schiavo e coordinato dalla coreografa Anna Schiavo, apprezzato dal pubblico e estasiati dalle esibizioni di cantanti emergenti come la bella voce di Fransi, la personalit&agrave; di Daigo Piscopo, e dalle allieve dell'Accademie Dance Studio, coadiuvate dalla coreografa Maria Rosaria Serpe e dalla grande voce di Bianca Oriolo, che hanno infiammato il pubblico presente.
Tutto ci&ograve; ha rappresentato il momento Top della rassegna.
Prossima Tappa il 02 Luglio Ai Patrizi &ndash; Torre Annunziata (NA)</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
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<title>MAURIZIO BOLLO E SERENA FUMMO CONQUISTANO LA SCENA CARAIBICA: DA SALERNO A MIAMI E' UN SUCCESSO GLOB</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30804.xhtml</link>
<description>Pi&ugrave; che un semplice calendario di eventi, maggio e giugno per Maurizio Bollo e Serena Fummo hanno rappresentato un vero passaggio di livello: due mesi in cui la coppia salernitana ha alternato workshop, festival e serate in tutta Italia e all'estero, consolidando la propria presenza nella scena latina e affacciandosi con sempre maggiore continuit&agrave; su palcoscenici internazionali.
Dal successo del &ldquo;Marted&igrave; Latino&rdquo; al Bar Mediterraneo di Mercato San Severino fino alle tappe tra Scalea, Milano e il Gargano, il percorso ha avuto un filo conduttore preciso: crescita artistica, visibilit&agrave; crescente e una domanda sempre pi&ugrave; forte da parte di eventi e festival del settore. A questo si &egrave; aggiunto un momento chiave della loro stagione: la partecipazione al Sensual Movement di Miami, considerato uno dei pi&ugrave; importanti festival di bachata negli Stati Uniti, andato in scena dal 5 al 7 giugno, che ha segnato un ulteriore salto di qualit&agrave; nella loro traiettoria professionale.Maggio si era gi&agrave; aperto con un'intensit&agrave; significativa: dall'Evento People di Scalea al The Heels Event di Milano, passando per le Bollo Class e la partecipazione di Serena Fummo come giudice ad Agropoli, fino al gran finale del &ldquo;Que Viva La Salsa&rdquo; in Puglia. Un mese costruito su presenze strategiche e su un posizionamento sempre pi&ugrave; riconoscibile nel circuito latino nazionale.Giugno, invece, ha ampliato ulteriormente lo scenario trasformandosi in un vero e proprio tour mondiale: Miami, Russia, Grecia e Bulgaria hanno scandito un mese di attivit&agrave; internazionale intensa, portando la coppia oltre i confini europei e rafforzandone la presenza su pi&ugrave; scene della danza latina globale. Un percorso che ha confermato non solo la crescita tecnica, ma anche la capacit&agrave; di essere riconosciuti come figure emergenti del settore a livello internazionale.&laquo;Sono stati due mesi che ci hanno messo alla prova sotto ogni aspetto, ma ci hanno anche restituito tantissimo&raquo;, racconta Maurizio Bollo. &laquo;Dal palco di Milano fino al tour mondiale di giugno abbiamo sentito un'energia diversa, pi&ugrave; matura. Il Sensual Movement di Miami &egrave; stato un momento fondamentale, ma anche le tappe in Russia, Grecia e Bulgaria ci hanno dato la misura di quanto il nostro lavoro stia crescendo. Confrontarsi con artisti e pubblici diversi ti fa capire dove sei e dove puoi arrivare. Siamo orgogliosi del percorso fatto, ma soprattutto della continuit&agrave; che stiamo costruendo&raquo;.Sulla stessa linea Serena Fummo, che sottolinea il valore umano e professionale di questo periodo: &laquo;Maggio e giugno sono stati intensissimi e il mese di giugno, in particolare, &egrave; stato un vero tour mondiale. Ogni tappa ci ha lasciato qualcosa: Miami, Russia, Grecia e Bulgaria sono state esperienze diverse ma tutte formative. Tornare poi in Italia con questa consapevolezza ci ha dato ancora pi&ugrave; energia. Essere chiamata a giudicare e allo stesso tempo continuare a formarmi come insegnante e performer &egrave; una responsabilit&agrave; che sento profondamente&raquo;.La coppia sottolinea anche un elemento identitario che accompagna ogni viaggio: &laquo;Portiamo sempre con noi la nostra salernitanit&agrave;&raquo;, aggiungono. &laquo;In ogni tappa del tour mondiale abbiamo indossato una maglia con il cavalluccio, come omaggio alle nostre radici. &Egrave; un modo per ricordarci da dove veniamo e per rappresentare Salerno in ogni parte del mondo&raquo;.Tra Italia e mondo, tra festival, workshop e un vero tour internazionale, la traiettoria &egrave; ormai tracciata. E mentre l'estate entra nel vivo, Bollo e Fummo si preparano a una nuova fase ancora pi&ugrave; intensa, con l'obiettivo dichiarato di consolidare il proprio nome nel panorama latino europeo e internazionale, portando sempre con s&eacute; la propria identit&agrave; salernitana come segno distintivo del percorso.</description>
<author>UF.ST.MAURIZIO BOLLO</author>
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<title>PREMIO FARAGLIONI CAPRI INTERNATIONAL 2026</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30803.xhtml</link>
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Capri 25 giugno 2026&ndash; Sar&agrave; Toni Servillo il protagonista della 31esima edizione del Premio Faraglioni Capri International, in programma domenica 30 agosto nel Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo, uno dei complessi monumentali pi&ugrave; affascinanti e antichi dell'Isola Azzurra, risalente al XIV secolo e testimonianza di grande valore storico, artistico e architettonico. Dopo aver celebrato lo scorso anno il prestigioso traguardo dei sei lustri di storia con il conferimento del riconoscimento a Placido Domingo, artista tra i pi&ugrave; autorevoli del panorama musicale mondiale, il Premio Faraglioni Capri rende quest'anno omaggio a uno dei pi&ugrave; grandi protagonisti del cinema e del teatro italiano contemporaneo. La conduzione della serata sar&agrave; affidata alla giornalista RAI, Eleonora Daniele.
Interprete raffinato, protagonista di una lunga e prestigiosa carriera tra teatro, musica e cinema, Toni Servillo ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico unico, conquistando il pubblico nazionale e internazionale grazie alle sue straordinarie creazioni e interpretazioni.
Nel 1977 fonda il Teatro Studio di Caserta e nel 1987 &egrave; tra i fondatori di Teatri Uniti, con cui crea, da attore e regista, vari spettacoli di successo internazionale, su testi di autori classici e contemporanei, fra i quali Moli&egrave;re, Goldoni, Enzo Moscato, Eduardo De Filippo, Giuseppe Montesano, proposti nel corso degli anni in tre continenti, da Parigi a Londra, da New York a Tokyo, in teatri storici e luoghi iconici fino al recente successo de Le voci di Dante al Duomo di Milano. I suoi due allestimenti eduardiani sono stati ripresi per la Rai con la regia di Paolo Sorrentino. Nel teatro musicale ha portato in scena, opere di Mozart, Cimarosa, Mussorgskij, Richard Srauss, Beethoven, Rossini, Battistelli.
Ha interpretato film di Mario Martone, Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, Elisabetta Sgarbi, Fabrizio Bentivoglio, Andrea Molaioli, Matteo Garrone, Stefano Incerti, Nicole Garcia, Claudio Cupellini, Daniele Cipr&igrave;, Marco Bellocchio, Roberto And&ograve;, Francesco Amato, Donato Carrisi, Igort, Leonardo Di Costanzo, Paolo Genovese, Gabriele Salvatores, Stefano Sollima, Marco D'Amore, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Tra i numerosi riconoscimenti ha ottenuto quattro volte il David di Donatello e il Nastro d'Argento, oltre al Marc'Aurelio d'Argento al miglior attore al Festival di Roma 2010 per Una vita tranquilla di Claudio Cupellini. Ha vinto due volte il premio come Best European Actor, nel 2008 per Gomorra di Matteo Garrone e Il divo di Paolo Sorrentino, entrambi premiati al festival di Cannes, e nel 2013 per La grande bellezza di Paolo Sorrentino, vincitore dell'Oscar 2014 al miglior film straniero. Per la sua interpretazione de La grazia di Paolo Sorrentino riceve la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nonch&eacute; il suo quinto Nastro d'Argento.
Oggi Servillo fra gli artisti italiani pi&ugrave; conosciuti e apprezzati all'estero. Le sue interpretazioni hanno conquistato il pubblico e la critica internazionale. Non a caso nel 2020 il New York Times lo ha inserito ai primi posti nella classifica dei migliori interpreti del XXI secolo. Con opere divenute punti di riferimento della cinematografia internazionale, ha contribuito a rafforzare il prestigio della cultura italiana nel mondo, affermandosi come autentico ambasciatore dell'eccellenza artistica del nostro Paese.
Ideato, prodotto e organizzato da Capri Arte dei fratelli Aldo e Bruno Damino, il Premio rappresenta una delle pi&ugrave; longeve e prestigiose manifestazioni culturali del panorama nazionale. Custodito oggi anche dalla nuova generazione della famiglia Damino, il progetto continua a promuovere il dialogo tra cultura e territorio, contribuendo alla valorizzazione dell'identit&agrave; artistica e culturale di Capri nel mondo. Il conferimento del riconoscimento si inserisce pienamente nella tradizione di una manifestazione che da oltre trent'anni celebra le eccellenze della cultura, dell'arte, della musica, del cinema e dello spettacolo, in Italia e nel mondo.
&laquo;Portare avanti la manifestazione e custodirne il prestigio &egrave; una sfida che affrontiamo ogni anno con passione e responsabilit&agrave;. Capri continua a essere un luogo di riferimento per la cultura e il dialogo tra le arti anche grazie a questo Premio. Conferire il riconoscimento a Toni Servillo &egrave; per noi un grande onore: il suo percorso artistico, la sua autorevolezza e la sua capacit&agrave; di rappresentare l'eccellenza della cultura italiana nel mondo ne fanno una delle personalit&agrave; pi&ugrave; significative del nostro tempo. Servillo &egrave; un vero ambasciatore del cinema e del teatro nel mondo&raquo;, commentano gli ideatori e organizzatori.
A testimonianza del forte legame tra il Premio e il territorio, l'iniziativa si avvale del patrocinio morale e della collaborazione istituzionale della Citt&agrave; di Capri. Partner ufficiali di uno degli eventi pi&ugrave; attesi dell'estate italiana sono il Grand Hotel Quisisana, tra gli alberghi pi&ugrave; belli del mondo, simbolo dell'ospitalit&agrave; Caprese, di propriet&agrave; della famiglia Morgano-Cuomo sede ufficiale del Premio Faraglioni, nato nel prestigioso Teatro Quisisana e da sempre ospitato nei suoi spazi e Polis Consulting, realt&agrave; nazionale operante nel settore della sicurezza, apprezzata per la propria esperienza e competenza che, da oltre dieci anni, si pone a fianco degli organizzatori. Main Sponsor storico dell'evento &egrave; Kimbo, simbolo della tradizione del caff&egrave; napoletano da oltre 60 anni e interprete contemporaneo di una cultura che da Napoli continua a ispirare il mondo.
L'albo d'oro del Premio Faraglioni Capri racconta una storia di eccellenza assoluta. Nel corso degli anni il riconoscimento &egrave; stato assegnato a personalit&agrave; che hanno segnato la cultura italiana e internazionale, tra cui Giuseppe Di Stefano, Carla Fracci, Bruno Vespa, Dino De Laurentiis, Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Gigi Proietti, Michele Placido, Paolo Villaggio, Renzo Arbore, Pippo Baudo, Lino Banfi, Giancarlo Giannini, Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Peppino Di Capri, Al Bano, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Andrea Bocelli, Riccardo Muti, Carlo Verdone, Paolo Sorrentino, Nicola Piovani e, nell'ultima edizione, Placido Domingo.



 






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<author>LICIA GARGIULO</author>
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<title>SALERNO, CI SIAMO: DOMANI SI ALZA IL SIPARIO  SUL LIMEN SALERNO FESTIVAL 2026</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30796.xhtml</link>
<description>SALERNO &ndash; L'attesa &egrave; finita. Domani, gioved&igrave; 25 giugno, prende ufficialmente il via il Limen Salerno Festival 2026, la settima edizione del festival che da anni trasforma l'Arena Ghirelli del Parco dell'Irno in uno spazio condiviso di musica, arte, cultura e partecipazione.
Per tre giorni il festival prover&agrave; a interrogarsi sul valore della Scelta, tema che attraversa l'intera edizione e che trova sintesi nel claim "Fai come ti pare": un invito a vivere consapevolmente il presente, scegliendo il proprio percorso tra concerti, attivit&agrave;, incontri e installazioni.
La prima giornata si aprir&agrave; alle 18.00 con l'apertura dei cancelli e l'avvio di tutte le attivit&agrave; diffuse in arena. Saranno visitabili l'installazione immersiva Oculucis dell'artista internazionale Hermes Mangialardo, il Limen Expo, gli spazi delle associazioni e dei collettivi del territorio, il progetto All You Can Read & Wear, le aree dedicate alle attivit&agrave; e i punti ristoro del festival.
Alle 18.00 spazio anche al laboratorio di serigrafia curato da Sciglio, mentre alle 19.00 arriver&agrave; il talk con Filosofia Coatta, il progetto che attraverso meme, ironia e linguaggi contemporanei rende accessibili i grandi temi del pensiero filosofico. La musica entrer&agrave; nel vivo dalle 20.00 con gli opening act Nori e Asakaira, prima di lasciare il palco ai protagonisti della serata.
Ad inaugurare la line up saranno Murubutu & Moon Jazz Band, un progetto capace di fondere rap, jazz, letteratura e narrazione in uno spettacolo unico nel panorama italiano. A seguire salir&agrave; sul palco Rancore, una delle voci pi&ugrave; originali e riconoscibili della scena musicale contemporanea, autore di un linguaggio che intreccia filosofia, immaginazione e realt&agrave; quotidiana.
A chiudere la prima notte del festival sar&agrave; un Secret DJ Set, pensato per accompagnare il pubblico oltre la mezzanotte e inaugurare il lungo weekend del Limen. Non solo concerti, dunque, ma un'esperienza collettiva fatta di incontri, laboratori, arte contemporanea e partecipazione. Un festival che invita il pubblico a costruire il proprio percorso, scegliendo come vivere ogni momento.
L'appuntamento &egrave; per domani, 25 giugno, dalle ore 18.00 all'Arena Ghirelli del Parco dell'Irno.
Noi ve l'abbiamo detto.
link con foto </description>
<author>UF.ST.LIMEN FESSTIVAL</author>
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<title>QUARTA TAPPA DI MISS ONDINA PRESSO LA DISCOTECA DOLCE VITA DI SALERNO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30783.xhtml</link>
<description>Assolutamente la DISCO PER ECCELLENZA, come poche in ITALIA, &egrave; La discoteca Dolcevita che si trova sulla spiaggia sud di Salerno, e rappresenta il club per eccellenza del sud Italia.
Il locale propone una struttura assolutamente incredibile che rientra fra le pi&ugrave; affascinanti della nightlife italiana. Il Dolcevita presenta 3 grandiose e spettacolari aree open-air oltre all'area spiaggia che, in certe serate, diventa la quarta sala all'aperto della discoteca.
Nell'area interna si sviluppa un elegante e raffinato ristorante oltre ad un'area priv&egrave; perfetta per feste private. Inoltre, ogni sala presenta una consolle, un'area dedicata all'animazione e diverse aree priv&egrave; con tavoli ottimamente serviti.
La programmazione musicale consente al Dolcevita di rientrare nel gotha delle migliori discoteche d'Europa grazie alla presenza di una lunga serie di guest stars nazionali ed internazionali. Un locale insomma dove chi lo frequenta non ci si annoia mai.
La scelta di Abbinare Miss Ondina Sport ad uno storico locale, gestito da un ottimo, esperto ed instancabile imprenditore Mimmo Lo Sasso, coadiuvato da un ottimo e gentile staff di collaboratori, &egrave; dovuta al fatto che in essa, si abbina alla professionalit&agrave; degli addetti, una gustosa enogastronomia e gentilezza del personale. Tutte qualit&agrave; che si sposano bene con i principi del ns. concorso.
Le tappe svoltesi in queste location migliorano la mente e lo spirito di aggregazione. Tutto perfetto per la formazione mentale di una futura Miss.
Miss Ondina Sport &egrave; diventato cos&igrave; un ottimo veicolo di pubblicit&agrave; per gli sponsors e per le giovani aspiranti Miss e tutto quello che ruota attorno alla bellezza e alla forma fisica. Pertanto, il nostro scopo &egrave; quello di far diventare Miss Ondina Sport come un concorso capofila per promuovere anche altri eventi simili, e avvicinare sempre pi&ugrave; i giovani allo sport.
La serata di Miss Ondina Sport ha visto lo svolgimento di una tappa nell'ambito della tradizione sportiva che la distingue, in aggiunto a quello del CONI con l'ASC, grazie alla promozione costante della pratica sportiva (nuoto) e della bellezza che &egrave; andata in scena nello storico ed eccellente locale.
La serata ha visto la presenza di oltre 400 persone, entusiaste e ben disposte a godersi lo spettacolo e a trascorrere una serata all'insegna del relax e del divertimento, che accontenta tutti sia giovani e famiglie.
La serata &egrave; stata condotta magistralmente, come sempre, dallo stakanovista e padrone della scena "IlConte Max&rdquo; coadiuvato dalle splendide Carmen Ferrante e AnnaRosa Cascone e dalle vallette SaraViscaedi e Martina Adinolfi.
Ospiti d'onore la bellissima Rebekka Galasso la Miss Ondina Sport 2025.
La bellezza, lo spettacolo, la multi etnicit&agrave; e lo sport sono sempre il piatto forte del nostro concorso. Un matrimonio riuscitissimo, specie quando ad essere protagonista &egrave; il nostro territorio con le nostre ragazze, unico nel suo genere.
Venerd&igrave; 19 giugno si sono cimentate 20 ragazze, curate dalla coreografa Anna Schiavo, coadiuvata dai giovani Emilio e Nunzia Marotta, e dai parrucchieri della F.I.A.M Italia con Nunzio Izzo e Rosalia De Angelis, Marianna Lupo e Francesco Falanga, immortalate dal Fotografo di Moda Erika Fascio: Giulia Cimmino, Laura Bianco, sara Vicinanza, Roberta Beatrice, Francesca Vignoli, Lucia Riccio, AlisiaMercede, Giulia Barba, Anna Maio, Marika Ferrante, Geraldine Torricelli, Denise D'Aniello, Carmela D'Antonio, Ludovica Ingenito, Antonella Petagna, Noemi Rainone, Vittoria Federico, Denise Maria Lamberti, Marta Masullo. 
Queste ragazze sono state giudicate dalla Giuria Formata da: Antonio Castellana, Marcela Juary, Domenico Gallo, Chiara Pescatore, GianLuca Zeffiro, Mario Corvino,Vincenzo Albano, Vincenzo Mirra.
La kermesse organizzata dalla &ldquo;A.P.S. Carpe Diem&rdquo; ha visto 10 ragazze ricevere la Busta per l'accesso alla Semifinale del 05 Settembre a Valle Dell'Orso: Alisia Mercede, Denise Maria Lamberti, Laura Bianco, Marika Ferrante, Vittoria bFederico, Sara Vicinanza,Giulia Barba, Ludovica ingenito, Roberta Beatrice, Denise D'Aniello.
Le Tre Fasce assegnate sono:
- Miss Dolce Vita: Alisia Mercede di anni 16 alta 1,68 con il sogno di diventare un avvocato
- Miss Eleganza: Geraldine Torricelli di anni 16 alta 1,70 con il sogno di diventare un medico
- Miss Otto Chanel: Lucia Riccio di anni 15 alta 1,75 con il sogno di diventare una modella
Lo splendido spettacolo esibito, con una scenografia inserita in quel contesto, realizzata da Paolo Schiavo e coordinato dalla coreografa Anna Schiavo, apprezzato dal pubblico e estasiati dalle esibizioni di cantanti emergenti come la bella voce di Francy, la personalit&agrave; di G.Shape, dalle allieve della Corazon al Surcoadiuvate da e dallo Showman Gian Luca Zeffiro che hanno infiammato il pubblico presente. Tutto ci&ograve;, addolcito dalla splendida torta della pasticceria Beatrice di Salerno, ha rappresentato il momento Top della rassegna.
Prossima Tappa il 27 Giugno alla Fenice Hotel &ndash; Boscoreale (NA)</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
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<title>SCAFATI SUMMER 2026: UN' ESTATE DA VIVERE INSIEME</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30772.xhtml</link>
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Anche quest'anno abbiamo voluto costruire una rassegna estiva capace di parlare a tutti: bambini, giovani, famiglie e anziani. Un calendario ricco di eventi, spettacoli, musica e momenti di condivisione per vivere la citt&agrave; e rafforzare il senso di comunit&agrave;.
 
Dall'animazione per i pi&ugrave; piccoli ai grandi concerti, dalla tradizione della festa della SS. Maria delle Vergini alla Notte Bianca del 4 settembre, Scafati si prepara a vivere settimane di emozioni e partecipazione.
 
Sul palco artisti amati dal pubblico come Rosario Miraggio, Andrea Sannino e Noemi, insieme a spettacoli e iniziative pensate per ogni fascia d'et&agrave;. 










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<author>STAFF SINDACO DI SCAFATI</author>
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<title>COTIE' COUTURE PORTA A ROMA &quot;LA MODA INCONTRA LA SETTIMA ARTE&quot;: DEBUTTO DI UN'ESPERIENZA I</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30769.xhtml</link>
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ROMA &ndash; Dietro ogni creazione esiste un percorso fatto di ispirazioni, affetti e scelte coraggiose. &Egrave; da questa eredit&agrave; umana e professionale che prende forma l'identit&agrave; di Cotie' Couture, il brand che a Roma ha celebrato il dialogo tra moda e cinema attraverso un evento capace di trasformare l'eleganza in narrazione. Le suggestive architetture di Villa Brasini si sono trasformate in un palcoscenico incantato per l'esclusiva sfilata di &ldquo;Cotie' Couture &ndash; La Moda incontra la Settima Arte&rdquo;, accogliendo gli ospiti in un'atmosfera sospesa tra eleganza, arte e immaginazione. Tra giochi di luce, musica e scenografie evocative, gli spazi della storica dimora romana hanno fatto da cornice a una rappresentazione visiva in cui moda e cinema si sono incontrati, dando vita a un'esperienza immersiva capace di esaltare il valore della creativit&agrave; e dell'espressione personale.
L'evento, ideato da MariaCarla e Loredana Rodomonte, founders del brand, con il concept creativo firmato da Anna Mazzucotelli, &egrave; stato patrocinato dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati e condotto da Antonella Salvucci. Alla serata hanno preso parte esponenti del mondo della moda, della cultura, dell'editoria e dello spettacolo.
Protagonista assoluto &egrave; stato l'universo creativo di Cotie' Couture, che ha portato in passerella una visione della moda intesa come espressione identitaria e strumento di racconto. Un percorso immersivo in cui ogni creazione ha restituito emozioni, esperienze e valori, in perfetta sintonia con il tema della serata, &ldquo;Nuova Roma&rdquo;, concepita come ponte tra memoria e innovazione, tradizione e contemporaneit&agrave;.
Nel corso della manifestazione, MariaCarla Rodomonte ha ripercorso le origini del brand e la filosofia che ne guida il percorso creativo, attingendo all'idea della moda come linguaggio capace di custodire ricordi, raccontare esperienze e dare voce alle emozioni. Perch&eacute; dietro ogni creazione esistono storie, legami familiari, incontri e percorsi di vita che diventano parte integrante di ci&ograve; che indossiamo: &laquo;Il mio percorso nasce fin da quando ero piccola, perch&eacute; osservavo mia madre e il suo stile, e da l&igrave; mi sono appassionata. Quindici anni fa ho creato questo progetto insieme a mia sorella e, dopo la morte di mio padre, ho scelto di trasformarlo in un brand in suo onore. Nel mio cammino ho incontrato una giovanissima ragazza piena di creativit&agrave; e ho deciso di darle una possibilit&agrave;, accogliendola con me. Il mio non &egrave; un brand che vuole imitare qualcuno, ma un progetto che racconta la storia di ognuno di noi, valorizzandone l'identit&agrave;&raquo;.
Il concept creativo della collezione porta la firma di Anna Mazzucotelli, che ha raccontato cos&igrave; la propria visione: &laquo;Volevo stupire e farmi conoscere e spero che con questa collezione arrivi il messaggio che volevo mandare&raquo;.
A sottolineare il respiro internazionale del progetto &egrave; intervenuta Pia Mazzucco di Fairness Magazine che ha illustrato il ruolo del suo magazine nella valorizzazione del Made in Italy nel mondo: &laquo;Siamo un magazine internazionale e ci occupiamo dell'internazionalizzazione del Made in Italy. Quando MariaCarla mi ha proposto la sua collezione l'ho trovata interessante e le ho fatte debuttare alla London Fashion Week&raquo;.
A evidenziare il valore culturale dell'iniziativa &egrave; stato anche Fabio Saccuzzo, ideatore del Premio Atena Nike, che ha sottolineato il profondo legame tra le due arti protagoniste della serata. &laquo;Per il Premio Atena Nike, per me &egrave; una vera reunion tra moda e cinema: due mondi paralleli che ogni tanto si incontrano. Mi sono occupato di cinema per motivi professionali e ho creato questo evento importante per dare risalto a una forma d'arte che, pian piano, ho iniziato a conoscere sempre di pi&ugrave;. Ho imparato a comprendere il valore di un progetto cinematografico. Credo di aver colto la mission di Maria Carla: lei non vuole semplicemente creare un abito fine a se stesso, ma trasmettere un pensiero. Ed &egrave; l&igrave; che risiede un grande valore intrinseco&raquo;.
Tra gli interventi anche quello di Massimo Benenato di Franco Franchi Edizioni, che ha richiamato il valore della memoria e delle radici culturali. &laquo;Franco Franchi &egrave; un personaggio storico che &egrave; rimasto nel cuore delle persone. Ripenso a quando mio padre si vestiva in un certo modo e amava le camicie sgargianti. Con Maria Carla abbiamo realizzato uno spettacolo teatrale, prodotto da lei, e a ottobre riprenderemo con le nuove repliche&raquo;.
Ad arricchire la serata sono state le esibizioni del maestro Maurizio Mastrini, tra i pi&ugrave; apprezzati pianisti e compositori italiani a livello internazionale, che con la sua musica ha accompagnato i diversi momenti dell'evento, contribuendo a creare un'atmosfera di forte impatto emotivo. Ad allietare la serata anche due giovani musicisti Nyo e Mon Amour che hanno fatto ascoltare al pubblico presente i loro nuovi brani.
Pi&ugrave; che una sfilata, &ldquo;La Moda incontra la Settima Arte&rdquo; si &egrave; affermata come un progetto culturale capace di mettere in dialogo linguaggi differenti e di raccontare il lusso attraverso autenticit&agrave;, emozione e identit&agrave;. Un format destinato a crescere e consolidarsi nel tempo, confermando la vocazione di Cotie' Couture e Mason Mariacarla | Bespoke Luxury Events & Experiences a costruire esperienze che lasciano spazio alle storie, alle persone e al valore della narrazione.
Partner dell'iniziativa: Fairness Magazine Event Partner, Ma Maison Hair Studio & Barber Shop, TM Hair & Make Up, Cleopatra Intimates, LJ, Roses 44, Athena Nike e Franco Franchi Edizioni.
 



 














 






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<author>LICIA GARGIULO</author>
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<title>SALERNO DANZA FESTIVAL 2026 DE RERUM NATURA, DA FRANCIA, SPAGNA, GERMANIA E ALBANIA AI PROTAGONISTI </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30760.xhtml</link>
<description>Salerno, 16 giugno 2026 - Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell'estate culturale campana. Dal 21 giugno al 26 luglio 2026 si rinnova l'appuntamento con il Salerno Danza Festival &ndash; De Rerum Natura, manifestazione dedicata ai linguaggi della danza contemporanea che, nel corso degli anni, ha trasformato siti archeologici, piazze storiche e luoghi simbolo della provincia di Salerno in autentici palcoscenici a cielo aperto.
Ideato dal CDTM &ndash; Circuito Danza Teatro e Musica e realizzato con il riconoscimento del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Campania, il festival prosegue il suo percorso di ricerca artistica e valorizzazione territoriale, mettendo in dialogo il gesto coreutico con la memoria dei luoghi e le comunit&agrave; che li abitano. Un'identit&agrave; consolidata nel tempo che ha portato la rassegna ad affermarsi tra le esperienze pi&ugrave; significative dedicate alla danza contemporanea nel Mezzogiorno.
L'edizione 2026 prender&agrave; il via il 21 giugno al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, dove andr&agrave; in scena "Pre-giudizio", lavoro firmato da Ilenia Rossi per la UDA Company di Roma. A seguire la compagnia Kidarte, formazione giovane di danze urbane in &ldquo;Varco&rdquo;. Gli spettacoli inaugureranno ufficialmente il Salerno Danza Festival ma rappresenteranno anche il secondo appuntamento della nuova rassegna "L'Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio", progetto promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso la danza contemporanea e le nuove tecnologie
Dopo l'apertura, il festival si sposter&agrave; il 27 e il 28 giugno a Gioi Cilento, in Piazza Andrea Maio ospitando accogliendo due compagnie provenienti da Francia e Spagna: il 27 la Cie MF di Francesco Colaleo e Maxime Freixas con &ldquo;Playfulness&rdquo;; il 28 la Compagnia Baal in &ldquo;Space Travellers&rdquo;, coreografia di Catalina Carrasco. Il 28 giugno il Museo di Pontecagnano ospiter&agrave; la formazione svizzera Cie Tiziana Arnaboldi con "Corpi tra le nuvole", seguita dalla Compagnia pugliese Menhir di Giulio De Leo con il progetto europeo "Searching for Europa" e poi &ldquo;Tigh Dress&rdquo;, coreografia e musica di Jill Crovisier.Il viaggio artistico proseguir&agrave; quindi ad Ascea, nel suggestivo scenario del Giardino degli Ulivi, dove il mese di luglio vedr&agrave; alternarsi alcune tra le pi&ugrave; interessanti firme della danza italiana e internazionale. Si partir&agrave; il 10 luglio con Opus Ballet (Firenze) in &ldquo;Piano-forte&rdquo; by Roberto Tedesco, Arb Dance Company (Caserta) con &ldquo;Street Tale&rdquo;, una nuova proposta di Marco Munno; infine di nuovo Kidarte con &ldquo;Varco&rdquo;. L'11 luglio parentesi al Teatro Mario Scarpetta di Sala Consilina con la Compagnia Abbondanza/Bertoni (Firenze) con "Femina"; il 12 luglio, sempre al Giardino degli Ulivi, il Balletto Teatro di Torino presenter&agrave; "I Love You, Schubert" di Manfredi Perego, affiancato dalla sintesi poetica di "Studio per Aliseo" e la Compagnia Arti Dinamiche (Caserta) con &ldquo;Genesi&rdquo; di Arturo Minutilio.
Il 13 luglio, ancora al Giardino degli Ulivi di Ascea, spazio alla ricerca coreografica con "My Body Is Made Out of Glass" della compagnia D&eacute;j&agrave; Donn&eacute; (Milano), con la creazione di Elisa Pangaro, accanto a Create Danza (Calabria) con &ldquo;Micro-etnografie&rdquo;, coreografia firmata da Filippo Stabile. (In replica il 17 luglio in Piazza Andrea Maio).Il 17 luglio, in Piazza Maio a Gioi, il programma proseguir&agrave; con il progetto C.RE.A.RE Campania. In scena: "Howl: dentro il muro", coreografia di Daniel Di Benedetto; "Cotidia" di Cristiana Maffei e "Anabasis", di e con Mara Noto e Rita Esposito.
Il giorno successivo, il 18 luglio, sempre in Piazza Andrea Maio a Gioi Cilento, sar&agrave; la volta della Compagnia degli Istanti (Firenze) diretta da Simona Bucci con "K.I.T.S.C.H. &ndash; Karaoke Is The Supreme Challenge", coreografia di Camilla Giani, e "Void" dell'Albanian Dance Theater Company, firmato da Gjergji Prevazi.
Dal 19 luglio il Salerno Danza Festival approder&agrave; al Teatro Kamaraton di Camerota. Ad aprire il ciclo di appuntamenti sar&agrave; la compagnia Egribiancodanza (Torino) con "Scritto sul mio corpo", intensa creazione coreografica di Raphael Bianco. Il 20 luglio sar&agrave; invece la volta della Twain Physical Dance Theatre (Roma), protagonista con "Sogno", spettacolo firmato da Loredana Parrella.
Il 21 luglio il festival toccher&agrave; una nuova tappa del suo percorso itinerante, facendo ingresso a Sala Consilina, nell'Auditorium della Chiesa di Santa Maria delle Grazie. In scena Tir Danza di Elisa Sbaragli (Modena) con "Se Domani", poi il Collettivo SicilyMade/In Arte con "Land_Scape_Osmosi", coreografia di Simona Miraglia.
Il 24 luglio il Teatro Kamaraton ospiter&agrave; la Mandala Dance Company (Roma) con "Trittico d'autore", progetto coreografico di Paola Sorressa che intreccia l'omaggio al futurismo di Giannina Censi con suggestioni ispirate all'universo poetico di Pier Paolo Pasolini e alla forza evocativa delle opere di Francis Bacon.
Il 25 luglio Camerota accoglier&agrave; Versiliadanza con "Eco &ndash; Anatomia di un riflesso&rdquo; e &ldquo;Fabula Mala", spettacolo che porta la firma coreografica di Valentina Sechi e Luca Tomao. Nella stessa giornata il festival si estender&agrave; anche alla Certosa di San Lorenzo di Padula, straordinario complesso monumentale patrimonio dell'umanit&agrave;, dove ArtGarage Dance Company (Napoli) presenter&agrave; "Napoli | Corpo | Vita", con la coreografia di Emma Cianchi.
Sar&agrave; proprio Padula, il 26 luglio, a ospitare il gran finale della manifestazione con una nuova replica di "Napoli | Corpo | Vita", suggellando un'edizione che, ancora una volta, conferma la capacit&agrave; del Salerno Danza Festival di costruire un dialogo autentico tra i linguaggi del contemporaneo e la straordinaria ricchezza paesaggistica, storica e culturale del territorio salernitano.
&laquo;Il Salerno Danza Festival continua a essere uno spazio di incontro tra artisti, territori e comunit&agrave;. Crediamo in una danza capace di abitare i luoghi, di ascoltarne la storia e di restituirla attraverso nuovi immaginari. Anche quest'anno il programma mette insieme maestri riconosciuti e giovani autori, offrendo al pubblico esperienze differenti ma accomunate dalla volont&agrave; di interrogare il presente attraverso il corpo e il movimento. Portare la danza nei musei, nei borghi, nei teatri e nei grandi complessi monumentali significa costruire nuove occasioni di partecipazione culturale. De Rerum Natura richiama il rapporto originario tra l'uomo, il paesaggio e il tempo: attraverso la danza proviamo a restituire questa connessione, facendo dei luoghi non semplici contenitori di spettacoli ma veri protagonisti dell'esperienza artistica&raquo;, dichiara il direttore artistico Luigi Aruta.
Per oltre un mese, dunque, il Salerno Danza Festival torner&agrave; ad attraversare il territorio provinciale, confermando la propria vocazione itinerante e la capacit&agrave; di fare della danza uno strumento di connessione tra arte, paesaggio e cittadinanza. Un percorso che, spettacolo dopo spettacolo, rinnova la sfida di portare i linguaggi del contemporaneo nei luoghi della memoria, trasformando ogni appuntamento in un'esperienza di scoperta e partecipazione.</description>
<author>SILVIA DE CESARE</author>
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<title>FESTA DELLA MUSICA -21 GIUGNO 2026 - SONORITA' VESUVIANE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30758.xhtml</link>
<description>Le strade dell'antica Pompei si animeranno con le note dei sassofoni di circa quaranta giovani artisti dell'orchestra Sonora Junior Sax, mentre al Museo Archeologico di Stabia la musicoterapia unir&agrave; suono, spazio e persone per dare vita a un racconto collettivo fatto di inclusione e bellezza.
 
Sono le &ldquo;Sonorit&agrave; Vesuviane&rdquo; con cui domenica 21 giugno 2026 i siti della Grande Pompei celebrano con la Festa della Musica, che quest'anno giunge alla 32esima edizione. &ldquo;La voce dei luoghi&rdquo; &egrave; il tema dell'evento organizzato da AIPFM &ndash; Festa della Musica Italia e promosso dal Ministero della Cultura. Iniziative gratuite. Ingresso ai siti al costo ordinario.
 
A Pompei, un folto gruppo dell'ensemble Sonora Junior Sax, con sassofonisti allievi e giovani tutor, gi&agrave; concertisti esperti, spazier&agrave; dai brani classici al repertorio popular, riletto con ironia e virtuosismo. Tra le 10:30 e le 12:00 del 21 giugno la band itinerante percorrer&agrave; il tragitto che dal Foro conduce fino al Quadriportico dei Teatri, passando per Via dell'Abbondanza e Via Stabiana.
 
La Sonora Junior Sax &egrave; un'orchestra composta da soli sassofoni, con musicisti di et&agrave; compresa tra i 9 e i 23 anni. Diretta da Domenico Luciano e guidata dai tutor Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo, Michele D'Auria, la formazione, che nel 2016 &egrave; stata vincitrice del prestigioso concorso mondiale Summa Cum Laude di Vienna, trasforma la musica d'insieme in un potente strumento pedagogico, portando energia e talento in Italia e all'estero. Negli anni la Sonora Junior Sax ha organizzato diversi corsi di perfezionamento gratuiti per i ragazzi per far crescere le loro qualit&agrave; artistiche e nel contempo quelle dell'orchestra stessa.
 
Il Museo Archeologico presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, invece, il 21 giugno, dalle ore 17:00, ospiter&agrave; un evento musicale all'insegna dell'inclusivit&agrave;, della partecipazione e della libert&agrave; di espressione, a cura del collettivo artistico Lab88.
 
Appassionati di musica di ogni et&agrave;, tra cui anche persone con disabilit&agrave;, si esibiranno per il pubblico suonando uno strumento musicale, a completamento del percorso di musicoterapia intrapreso durante l'anno. L'evento nasce dal desiderio di creare connessioni autentiche attraverso la musica, linguaggio universale capace di generare relazioni, valorizzando la bellezza di luoghi come la Reggia di Quisisana. Il suono degli strumenti, cos&igrave;, non &egrave; solo performance, ma esperienza condivisa, che emoziona sia chi suona che chi ascolta. Lab88 &egrave; un team di musicisti specializzati nelle ArtiTerapie che promuove la cultura artistico-musicale per il benessere della persona. Partecipazione su prenotazione. Per prenotarsi: lab88.2023@gmail.com
 
La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, si svolge ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate. L'evento &egrave; un appello alla partecipazione spontanea e all'espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali. L'iniziativa &egrave; anche l'occasione per utilizzare o aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi, come i musei, che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti.</description>
<author>UF.ST.P.A.POMPEI</author>
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<title>PADOVALAND DIVENTA UN'ISOLA CARAIBICA: DECINE DI NUOVE PALME PER LA STAGIONE 2026</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/30746.xhtml</link>
<description>C'&egrave; un momento preciso in cui la pianificazione strategica di un'impresa si traduce in un'esperienza sensoriale immediata per il pubblico. Per Padovaland, lo storico parco acquatico di Padova nato nel 1989, quel momento coincide con l'apertura della nuova stagione 2026. Chi varcher&agrave; i cancelli del complesso di viale della Regione Veneto in questi primi fine settimana di giugno si trover&agrave; immerso in uno scenario radicalmente trasformato: grazie all'installazione di decine di nuove palme d'alto fusto all'interno dell'area verde, il parco sta procedendo con la sua metamorfosi estetica, assumendo a tutti gli effetti le sembianze di un'autentica isola caraibica a due passi dal centro cittadino. 
Questa accelerazione sul fronte del paesaggio e del comfort rappresenta la naturale evoluzione della svolta storica avvenuta lo scorso anno, quando la propriet&agrave; ha acquistato da Interporto Padova Spa la piena titolarit&agrave; dei 162.000 metri quadrati della superficie &ndash; comprensiva del grande lago della zona industriale e dell'ampio contorno verde &ndash; per un valore di 1,3 milioni di euro. 
Il restyling esotico della stagione 2026 va a fare da perfetto contorno a &ldquo;Jungle Beach&rdquo;, lo Spray Park di ultima generazione inaugurato con numeri da record nell'estate 2025. L'attrazione, interamente dedicata alle famiglie e ai pi&ugrave; piccoli, si conferma il cuore ludico del parco con la sua combinazione di giochi d'acqua, fontane, secchi d'acqua a ribaltamento e scenografie che richiamano la savana africana, il tutto adagiato sulla grande oasi di sabbia bianca finissima che ricrea fedelmente l'atmosfera marina in terraferma. Il tutto vicino al Bar al Lago, recentemente ristrutturato e pronto a miscelare i migliori cocktail. 
&laquo;Padovaland &egrave; e rimarr&agrave; sempre il mare dei padovani&raquo;, commenta il titolare Johnny Pozzi, che prosegue la tradizione avviata trentasette anni fa dal padre Enrico, pioniere in Italia nell'importazione degli scivoli dalla Spagna. &laquo;L'acquisto dell'area ci ha dato la stabilit&agrave; per osare. Dopo lo Spray Park, quest'anno volevamo concentrarci sulla qualit&agrave; ambientale e sull'illusione visiva: le decine di nuove palme caraibiche non offrono solo un'ombra naturale e fresca nelle giornate pi&ugrave; roventi, ma trasportano l'ospite in un ecosistema totalmente diverso, un villaggio turistico permanente dove staccare dalla routine lavorativa e multitasking della settimana&raquo;. 
Accanto all'estetica, la direzione ha confermato e potenziato i servizi che garantiscono una totale sicurezza e serenit&agrave; ai bagnanti. A partire da una innovazione tecnologica: basta corse per l'ombrellone, adesso si possono prenotare via App, definendo anche gli orari di arrivo. Qualche altro esempio? Cassette di sicurezza integrate: ogni singolo ombrellone &egrave; dotato di un sistema di custodia blindato per permettere ai visitatori di conservare smartphone, portafogli e oggetti personali durante i bagni o i momenti di relax. Confermata anche per questa stagione la dog Area dedicata, per gli amici a quattro zampe resta attiva, su prenotazione, l'apposita area recintata e attrezzata con sdraio e ombrellone dedicati. Infine, va evidenziata la sostenibilit&agrave; idrica e green: gli ombrelloni sono realizzati rigorosamente in paglia naturale, mentre l'intero impianto idraulico viaggia a pieno regime grazie al recente rinnovo delle pompe e delle reti di approvvigionamento per garantire il massimo risparmio d'acqua. 
Con un'offerta che vanta 20 scivoli iconici &ndash; tra cui i celebri Kamikaze, la Treccia, il Toboga, la Pista Blanda e il Twin Slide &ndash;, Padovaland si presenta ai blocchi di partenza del 2026 non pi&ugrave; solo come un punto di riferimento per il tempo libero locale, ma come una vera e propria destinazione turistica capace di attrarre flussi organizzati e visitatori stranieri.
A testimoniare il forte radicamento nel tessuto economico del territorio &egrave; anche il rinnovo della storica partnership strategica con il gruppo Al&igrave;per: i clienti dei 120 supermercati del marchio della grande distribuzione potranno accedere al parco usufruendo di speciali ingressi agevolati attraverso la raccolta dei punti spesa. Ma non solo, sono state attivate anche altre importanti partnership commerciali per la vendita dei ticket in convenzione con aziende, enti e associazioni del territorio.</description>
<author>PK COMMUNICATION</author>
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