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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
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<title>PASSIONE BACHATA, SI PARTE IL 2 OTTOBRE CON IL SALERNITANO LIO BACHATERO: A POMPEI ARRIVANO YASS E I</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31083.xhtml</link>
<description>Parte venerd&igrave; 2 ottobre il nuovo percorso formativo dedicato alla bachata organizzato da Passione Bachata e firmato dal salernitano Lio Bachatero.
L'appuntamento inaugurale si terr&agrave; al Pakito's Dance Studio di via Nolana 547 e vedr&agrave; protagonisti Yass e Ines, direttamente da Parigi, scelti per dare un avvio speciale a un programma che accompagner&agrave; gli appassionati per tutto il mese.
La partenza anticipata arricchisce infatti il calendario originario e porta a Pompei una formazione internazionale, all'interno di un percorso costruito attraverso la presenza di diversi maestri e differenti interpretazioni della bachata.
Dopo l'apertura del 2 ottobre con Yass e Ines, il programma proseguir&agrave; il 9 ottobre con Eduard e Maria, mentre il 23 ottobre sar&agrave; la volta di Daniele e Martina. A chiudere il percorso, il 30 ottobre, saranno Angelo e Lella.
&laquo;Abbiamo deciso di anticipare la partenza della formazione al 2 ottobre &ndash; spiega Lio Bachatero &ndash; e sono particolarmente felice di poter ospitare Yass e Ines, che arriveranno da Parigi. Volevamo dare al percorso un avvio importante e creare un programma capace di mettere i partecipanti a contatto con esperienze e stili differenti. Sar&agrave; un mese dedicato alla formazione, ma anche alla condivisione e alla socialit&agrave;&raquo;.
Intanto, l'iniziativa sta registrando una risposta significativa. Gli appuntamenti sono ormai prossimi al sold out e restano soltanto pochi posti disponibili, mentre l'organizzazione sta completando le ultime adesioni in vista della partenza. Con il primo appuntamento del 2 ottobre prende cos&igrave; il via a Pompei un mese dedicato alla bachata, con protagonisti provenienti da esperienze diverse e un programma pensato per offrire ai partecipanti un percorso di formazione articolato lungo tutto il mese.</description>
<author>COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE</author>
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<title>PREMIO CHARLOT, TRIPUDIO DI RISATE E GRANDI EMOZIONI AL VERDI: IL FESTIVAL DEL SORRISO RITROVA LA SU</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31077.xhtml</link>
<description>Salerno si &egrave; tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38&ordf; edizione del Premio Charlot, l'unica manifestazione al mondo dedicata all'immortale figura di Charlie Chaplin. La festa &egrave; iniziata gi&agrave; all'esterno dello storico Teatro Verdi, dove sul Red Carpet hanno sfilato tutti gli artisti protagonisti della serata tra l'entusiasmo, le foto e l'abbraccio affettuoso del pubblico accorso numeroso.
La serata di Gala, diretta da Antonello Ronga, &egrave; stata un susseguirsi continuo di emozioni, poesia, musica e risate, confermando lo straordinario riscontro di un'edizione che ha raccolto grandi consensi in tutti i suoi appuntamenti. Sul palco si sono alternati volti amatissimi del panorama culturale e artistico italiano. 
Ad aprire le esibizioni &egrave; stato Marco D'Amore con un'intensa riflessione sui ritmi della vita moderna, seguito dall'eleganza di Manuela Arcuri con un omaggio a "Luci della Citt&agrave;" e dalle parole profonde sulla gentilezza portate da Marco Rossetti. 
Spazio anche al giornalismo d'autore con la consegna del premio Charlot alla memoria di Nino Petrone a Paolo Sommaruga, consegnatogli dal presidente della giuria dello Charlot Gianfranco Coppola e al racconto toccante degli ultimi e degli invisibili di Domenico Iannacone. 
La musica di Leo Gassmann ha fatto cantare la platea, mentre la carica emotiva di Massimiliano Caiazzo ha regalato al pubblico un monologo sul coraggio di rialzarsi ed una toccante interpretazione canora. Il teatro &egrave; stato poi celebrato con la premiazione della coppia artistica formata da Vittoria Belvedere e Cesare Bocci, oltre che dall'ironia travolgente e brillante di Lucrezia Lante della Rovere.
Uno dei momenti pi&ugrave; divertenti ed attesi della serata &egrave; stata l'esibizione comica di Gabriele Cirilli, che ha travolto il Teatro Verdi con le sue battute e la sua energia contagiosa, ricevendo il meritato e caloroso riconoscimento da parte di tutto il pubblico presente. 
Subito dopo l'esilarante parentesi di comicit&agrave;, il momento solenne e di pi&ugrave; alta drammaturgia della serata ha visto protagonista il Maestro Michele Placido: a lui &egrave; stato consegnato direttamente da Claudio Tortora il Premio Grandi Protagonisti dello Spettacolo, subito dopo una da brividi interpretazione dello storico monologo tratto da "Il Grande Dittatore". 
Prima di congedare il pubblico, Claudio Tortora ha chiamato sul palco il presidente dell'A.C.I. Automobile Club Salerno, il Senatore Vincenzo De Masi; in occasione del centenario dell'Aci, l'associazione ha voluto premiare la bravissima Serena Autieri (nella foto) consegnandole una targa speciale. La serata si &egrave; infine chiusa tra gli applausi scroscianti ed una prolungata standing ovation tutta dedicata a Serena Autieri, eccezionale presentatrice e padrona di casa dell'evento, che ha incantato la platea salutando il pubblico ed eseguendo due brani musicali di straordinaria bellezza e intensit&agrave; emotiva.
A tracciare un bilancio ampiamente positivo di questa 38&ordf; edizione &egrave; stato il patron, ideatore e direttore artistico Claudio Tortora, che si &egrave; detto felice e molto soddisfatto di un appuntamento che ha saputo regalare tante emozioni e tanto divertimento. Tortora ha spiegato che la kermesse sta tornando con determinazione alle sue origini: dopo gli ultimi anni in cui la musica &egrave; stata maggiormente al centro dell'attenzione, quest'anno si &egrave; voluto puntare con decisione sulla comicit&agrave; e sullo spettacolo a tutto tondo. L'obiettivo dichiarato per le prossime edizioni &egrave; quello di riportare al centro del Premio Charlot la mission per la quale &egrave; nato, ovvero scovare ed esaltare i nuovi comici ed i nuovi talenti. 
A questo proposito, la sezione giovani di quest'anno ha visto trionfare due ragazzi davvero straordinari: Ciro Raimo, che ha conquistato completamente il pubblico, e Samuele Rossi, che ha ricevuto il prestigioso premio della critica. Le due serate dedicate ai giovani emergenti sono state belle, intense e ricche di entusiasmo, facendo capire chiaramente che questa &egrave; la strada da seguire e che fin dalla prossima edizione si lavorer&agrave; per dare ancora pi&ugrave; spazio alle nuove leve della risata.
In conclusione, Claudio Tortora ha voluto rivolgere un sentito ed accorato ringraziamento al Comune di Salerno per il supporto e l'organizzazione, alla Regione Campania per i fondi messi a disposizione della manifestazione, e in modo speciale al pubblico, sempre caloroso e presente, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni singola serata. Un grazie sincero va a tutti coloro che sono intervenuti, con l'augurio e l'auspicio di poter tornare a riproporre il Premio Charlot nella sua collocazione estiva durante l'ultima settimana di luglio. In questo modo si potr&agrave; accontentare un numero ancora maggiore di persone, superando i limiti di capienza delle sale teatrali che, pur bellissime, non riescono a soddisfare le tantissime richieste di partecipazione che arrivano ogni anno.</description>
<author>MONICA DE SANTIS</author>
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<title>PREMIO CHARLOT 2026: IL SUCCESSO DELLA SERATA AL TEATRO VERDI TRA LA MUSICA DELLA MONTECARLO BIG BAN</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31074.xhtml</link>
<description>Una risposta straordinaria e un calore travolgente hanno accompagnato la serata del 25 settembre della XXXVIII edizione del Premio Charlot al Teatro Verdi di Salerno. 
A seguito dell'annullamento del concerto di Roberto Vecchioni per ragioni di salute, a cui l'organizzazione rinnova i pi&ugrave; affettuosi auguri di pronta guarigione, l'appuntamento si &egrave; trasformato in un'occasione di altissimo valore artistico e di grande coinvolgimento per tutto il pubblico presente. 
A dare il via allo spettacolo &egrave; stata l'energia travolgente della Montecarlo Big Band, diretta al pianoforte dal Maestro Angelo Abate. Con un organico di dieci elementi composto da tre voci, tre fiati e una sezione ritmica di quattro musicisti, la formazione ha regalato novanta minuti di grande musica dal vivo, spaziando con maestria tra i grandi classici italiani e internazionali riletti in chiave Pop, Funk, Disco e Dance attraverso arrangiamenti moderni e d'impatto. 
Il momento clou della serata ha visto poi l'ingresso sul palco del grande ospite d'eccezione, Enrico Brignano. Lo showman romano si &egrave; raccontato in un lungo dialogo con la giornalista Cinzia Ugatti, offrendo alla platea una riflessione profonda e a tratti amara sulla fama ai giorni nostri, criticando l'ossessione contemporanea per i selfie usati come merce di scambio per i consensi sui social network, un atteggiamento distante dalla sua visione dell'arte che lo porta a sentirsi sempre pi&ugrave; vicino all'insegnamento di Tot&ograve;. Nel corso dell'incontro, l'artista ha aperto il proprio cuore parlando del valore della famiglia, del ricordo dei genitori, dell'attenzione verso l'educazione dei figli e del rispetto per la carriera della moglie Flora Canto, fino al commosso ricordo del suo grande maestro Gigi Proietti. 
A suggellare un intervento di rara intensit&agrave; &egrave; stata la recitazione del monologo intitolato "L'uomo che salv&ograve; il mondo", incentrato sulla vicenda storica di Stanislav Petrov, il militare sovietico che nel settembre del 1983 evit&ograve; lo scoppio di un conflitto nucleare globale valutando con intuito e umanit&agrave; un falso allarme dei sistemi informatici. Un'interpretazione potente che ha suscitato lunghi applausi e che si &egrave; conclusa con il momento solenne della premiazione, quando Gianluca Tortora, &egrave; salito sul palco per consegnare ad Enrico Brignano il Premio Charlot grandi protagonisti dello spettacolo, tra l'entusiasmo e la standing ovation finale di tutto il Teatro Verdi.</description>
<author>Monica De Santis</author>
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<title>PREMIO CHARLOT 2026: CAMBIO IN PROGRAMMA PER LA SERATA DEL 25 SETTEMBRE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31070.xhtml</link>
<description>Sul palco del Teatro Verdi arriva la travolgente Montecarlo Big Band, diretta dal M&deg; Angelo Abate. Ospite d'eccezione della serata il grandissimo Enrico Brignano.Cambio di programma per la serata di domani, venerd&igrave; 25 settembre, nell'ambito della XXXVIII edizione del Premio Charlot.
 
Il concerto del Maestro Roberto Vecchioni, previsto per venerd&igrave; 25 settembre alle ore 21.00 presso il Teatro Verdi di Salerno, appuntamento nel quale all'artista avrebbe dovuto essere conferito il prestigioso Premio "Grandi Protagonisti dello Spettacolo", purtroppo non potr&agrave; aver luogo a causa di improvvisi e importanti motivi di salute. La direzione organizzativa del Premio Charlot, nell'inviare al Maestro Vecchioni i pi&ugrave; calorosi ed affettuosi auguri di una rapida e completa guarigione, ha prontamente ridefinito il programma della serata del 25 settembre.
 
A sostituirlo per&ograve; arriva la Montecarlo Big Band, diretta dal M&deg; Angelo Abate. A rendere la serata ancora pi&ugrave; speciale e imperdibile la presenza straordinaria di un grande ospite d'eccezione: Enrico Brignano.
 
Prodotto da Azzurra Spettacoli, la Montecarlo Big Band porter&agrave; in scena uno show musicale interamente live, energico, elegante e coinvolgente. Attraverso un viaggio tra i grandi successi della musica italiana e internazionale, l'ensemble unisce la ricchezza e la tradizione sonora delle grandi Big Band con l'energia e il ritmo travolgente delle sonorit&agrave; Dance, Funk, Disco e Pop.
 
Sul palco si esibir&agrave; una formazione d'eccellenza composta da 3 voci, 3 fiati e 4 musicisti (basso, batteria, chitarra e tastiere), con la direzione musicale e il pianoforte curati dal M&deg; Angelo Abate. Per circa 90 minuti, grazie ad arrangiamenti originali e di grande impatto, il pubblico sar&agrave; invitato a cantare, ballare e lasciarsi trasportare da un vero e proprio show dinamico e interattivo.
 
Insieme all'energia travolgente della band come detto ospite d'eccezione Enrico Brignano, che ritirer&agrave; il Premio Grandi Protagonisti dello Spettacolo.
 
Cresciuto alla prestigiosa scuola di Gigi Proietti, Brignano porta avanti con orgoglio e maestria l'eredit&agrave; del suo grande maestro, dimostrandosi oggi uno dei suoi pi&ugrave; autorevoli ed eredi artistici. Con la sua straordinaria capacit&agrave; affabulatoria, i tempi comici impeccabili e quell'ironia garbata ma tagliente che evoca la grande tradizione del teatro popolare e d'autore, l'attore romano regaler&agrave; al pubblico salernitano uno show indimenticabile, capace di coniugare satira di costume, acuta osservazione della realt&agrave; e puro intrattenimento.
 
 

Intanto la 38&ordf; edizione del Premio ha decretato ieri, mercoled&igrave; 23 settembre, il vincitore dello Charlot Giovani. La serata &egrave; stata condotta nella prima parte da Cinzia Ugatti e nella seconda parte da Gigi e Ross, che hanno fatto da padrini ai sei finalisti della gara, selezionati in tutta Italia da Alessio Tagliento e Gianluca Tortora. Al termine della competizione, il pubblico presente in sala ha decretato vincitore il napoletano Ciro Raimo, mentre il Premio della Critica &egrave; stato assegnato a Samuele Rossi di Lucca. Entrambi i giovani artisti hanno conquistato il pubblico con i loro monologhi, nei quali hanno trattato con brillante verve comica argomenti vari, fortemente legati alla vita quotidiana e vicini alla sensibilit&agrave; di tutti gli spettatori.
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<author>MONICA DE SANTIS</author>
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<title>TAM TAM DIGIFEST XXI EDIZIONE: &lt;&lt;LA SIRENA ANIMATA&gt;&gt;, NAPOLI SI RACCONTA ATTRAVERSO IL C</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31069.xhtml</link>
<description>Napoli vista attraverso gli occhi dell'animazione, dal disegno degli anni Cinquanta alle produzioni contemporanee. &Egrave; questo il percorso proposto dalla XXI edizione del TamTam DigiFest, in programma dal 2 ottobre all'11 dicembre, attraverso un programma di proiezioni, incontri, seminari, laboratori e iniziative teatrali intorno al tema &laquo;La Sirena animata&raquo; che saranno proiettati a Napoli e in altri luoghi della provincia e della regione.
L'iniziativa, ideata e diretta da Giulio Gargia, &egrave; promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026 ed &egrave; organizzata dalla Cooperativa Tam Tam, con il contributo dell'Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.
Il 2 ottobre, alle 19, nella sala Ecce Homo, in via Ecce Homo 14 a Napoli, si terr&agrave; la presentazione della rassegna, seguita alle 19.30 dalla proiezione del documentario 3D &laquo;La cronaca a fumetti&raquo; di Giulio Gargia, con l'intervento di Mario Punzo, direttore della Scuola Italiana di Comix di Napoli. Alle ore 21 sar&agrave; proposto il cortometraggio &laquo;Neapolitan Mouse &ndash; Hollywood scopre Napoli&raquo;, seguito dalla proiezione del cortometraggio &laquo;Lo scugnizzo&raquo; di Gianni Rodari.
L'appuntamento inaugurale &egrave; a ingresso libero.
A seguire il 3 ottobre al Camera Film, per la sezione dedicata alla diffusione in Regione Campania,  in via Fratelli Bandiera 17 a Pomigliano D'Arco, la proiezione del film Undine diretto da Christian Petzold: una reinterpretazione in chiave moderna del mito delle ninfe d'acqua.
La manifestazione si propone di riunire, per la prima volta in un unico calendario, i film d'animazione realizzati sulla citt&agrave; dagli anni Cinquanta a oggi. Un patrimonio di immagini e narrazioni che permette di osservare Napoli da angolazioni differenti, mettendo in relazione la storia del cinema, il fumetto, il disegno e i linguaggi audiovisivi contemporanei.
L'animazione, in questo contesto, non &egrave; soltanto una tecnica cinematografica, ma uno strumento per leggere la realt&agrave;. Attraverso il disegno, la citt&agrave; pu&ograve; diventare racconto, memoria, immaginario e possibilit&agrave;. Le sue strade, i suoi personaggi e le sue contraddizioni entrano in una dimensione visiva capace di superare i confini della rappresentazione realistica, trasformando elementi riconoscibili in un linguaggio accessibile a pubblici diversi.
Con &laquo;La Sirena animata&raquo;, il TamTam DigiFest rinnova la propria attenzione alla cultura cinematografica e ai linguaggi innovativi, offrendo al pubblico un'occasione di incontro con opere, autori e prospettive capaci di raccontare Napoli oltre le immagini consuete. Un invito a riscoprire la citt&agrave; attraverso il cinema d'animazione, in un calendario di appuntamenti aperti alla partecipazione.
Ingresso: &euro; 5 intero, &euro; 3 ridotto. Alcuni appuntamenti sono a ingresso libero.
Per informazioni e contatti: tamtamcoop@libero.it &ndash; 366 3188501
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<author>Ufficio stampa: Francesca Pan&igrave;co</author>
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<title>LA CURA DEL DIO. FRAMMENTI DI UN CONTAGIO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31068.xhtml</link>
<description>Appuntamento a Villa dei Misteri a Pompei venerd&igrave; 25 settembre di pomeriggio e sabato 26 la sera a Villa Regina di Boscoreale in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Penultimo spettacolo di &ldquo;Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos&rdquo;, performance teatrali inedite dedicate alle Baccanti e alla recente scoperta della megalografia della Casa del Tiaso, nell'ambito del progetto di valorizzazione Esopop, storie in festival.
&ldquo;La Cura del Dio. Frammenti di un contagio&rdquo; &egrave; un omaggio che l'autore e regista Fabio Cocifoglia fa a Enzo Moscato, con un testo che &egrave; liberamente tratto da &ldquo;Disturbing a Tragedy&rdquo;. In scena l'attore Giampiero Schiano e il musicista performer Mimmo Angrisani. 
&ldquo;Dioniso, per eccellenza il Dio che viene, che appare e che si manifesta, porta con s&eacute; il contagio e infetta l'anima per liberarla, per distruggere l'ordine e curare la mente - spiega Cocifoglia - Come medici itineranti seguiamo, frammento dopo frammento, le tracce lasciate da questa epidemia per comporre un cunto-referto che si nutre dell'immensa visione poetica racchiusa in un frammento di un'opera che Enzo Moscato ha dedicato a Dioniso&rdquo;. Il racconto si muove in un tempo sospeso, scandito dal silenzio del tamburo e dalle vibrazioni di canti popolari che affiorano dalla terra come nenie e lamenti di guarigione. 
Prodotti da Casa del Contemporaneo produzioni teatrali, gli spettacoli di Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos - diretti da Rosario Sparno e da Fabio Cocifoglia - hanno una durata di 30 minuti e sono replicati due volte per sera. I costumi di scena sono parte delle collezioni Sanctamuerte del fiorentino Filippo Giorgi.
ECSTATIC POMPEII, i misteri di Dionysos, &egrave; la seconda edizione del progetto di valorizzazione ESOPOP, storie in festival promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura e dalla Regione Campania tramite Scabec - Societ&agrave; Campana Beni Culturali con fondi campania&gt;artecard. Prima di ogni replica, una visita accompagnata dagli operatori didattici di Le Nuvole teatro arte scienza illustrer&agrave; al pubblico le caratteristiche e la storia dei luoghi.
Biglietti: 7,00 &euro; in vendita su www.vivaticket.it selezionando Ecstatic Pompeii.
Tutte le info e gli altri appuntamenti in programma suwww.pompeiesopop.it</description>
<author>Comunic. e Uf. St. ECSTATIC POMPEII/Casa del Contemporaneo Raffaella Leveque e Gabriella Galbiati pubbliche relazioni e Uf. st. P. A.Pompei</author>
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<title>VISIONNAIRE FESTIVAL 2026: GRAN FINALE! A 40 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA UN OMAGGIO AD ANNIBALE RICCELL</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31062.xhtml</link>
<description>Si conclude con un evento speciale la sesta edizione di Visionnaire Festival, la rassegna multidisciplinare diretta dall'attore Andrea Avagliano e organizzata dall'Associazione Tutti Suonati in sinergia con il Museo-FRaC (Fondo Regionale d'Arte Contemporanea) di Baronissi.

Dopo sei appuntamenti che, dal 22 agosto, hanno trasformato la suggestiva Terrazza degli Aranci in un epicentro di narrazioni contemporanee, il festival si congeda dal pubblico venerd&igrave; 25 settembre alle ore 20.30.

L'ultimo appuntamento, intitolato "Teatro Rileggere Annibale Ruccello", &egrave; un omaggio a uno degli autori pi&ugrave; significativi del panorama teatrale italiano, a quarant'anni dalla sua prematura scomparsa. Un viaggio emozionante tra le pagine delle sue opere pi&ugrave; importanti, arricchito dai ricordi e dalle testimonianze di chi ha vissuto da vicino le sue storiche messinscene.

Sul palco si alterneranno Giulio Baffi, critico teatrale, Ivano Bruner, voce recitante, e Andrea Avagliano al pianoforte. Un incontro che intreccia parole, musica e memoria per restituire la potenza e l'attualit&agrave; del drammaturgo stabiese.

Annibale Ruccello (Castellammare di Stabia 1956 &ndash; Roma 1986), formatosi alla scuola di Roberto De Simone, &egrave; stato un lucido esploratore della realt&agrave; e un cultore delle tradizioni popolari campane. Capofila del movimento della nuova drammaturgia posteduardiana, ha creato lavori iperreali, saturi di minaccia e piet&agrave;, spesso imperniati su forti personaggi femminili. Tra le sue opere pi&ugrave; note: Le cinque rose di Jennifer, Weekend, Notturno di donna con ospiti, Ferdinando e Anna Cappelli. Scomparso prematuramente a causa di un incidente stradale, &egrave; stato riscoperto negli anni Novanta, diventando uno degli autori italiani pi&ugrave; rappresentati della sua generazione.

Visionnaire26 &egrave; diretto da Andrea Avagliano e si svolge al Museo FRaC di Baronissi (Sa). La sesta edizione ha avuto un calendario di appuntamenti che hanno intrecciato cinema documentario, teatro, incontri con autori e laboratori, indagando le radici della creativit&agrave; attraverso le vite e le opere di grandi personaggi della cultura italiana e internazionale. Visionnaire si conferma cos&igrave; un laboratorio di interazione tra linguaggi e pratiche creative, un ponte verso nuovi orizzonti temporali che stimola reciprocit&agrave; e apertura con il pubblico e la comunit&agrave;. &ldquo;Sulla scia dell'ottimo riscontro ottenuto dal Baronissi Blues Festival, la nostra associazione prosegue con entusiasmo la sua opera di valorizzazione della cultura musicale e cinematografica", commenta Fabio Clarizia, presidente di Tutti Suonati. "Siamo orgogliosi di queesta la sesta edizione di Visionnaire26, una rassegna che negli anni si &egrave; affermata come un pilastro fondamentale del panorama culturale regionale.&rdquo;La sesta edizione di Visionnare &egrave; a cura dell'Associazione Tutti Suonati, in sinergia con il Museo FRaC Baronissi diretto da Pasquale Ruocco. Un progetto che pu&ograve; contare sul patrocinio del Comune di Baronissi, sul patrocinio morale dell'Associazione Roberto Rossellini e sul contributo fondamentale della Film Commission Regione Campania.Contatti:visionnaire@tuttisuonati.com
https://www.instagram.com/visionnairefestival/https://www.facebook.com/visionnairefestival</description>
<author>Ufficio stampa visionnaire26</author>
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<title>PREMIO CHARLOT, DOMANI SERA LA GARA FINALE DELLO &quot;CHARLOT GIOVANI&quot;, CON GIGI E ROS, ROSALI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31060.xhtml</link>
<description>Domani sera, mercoled&igrave; 23 settembre con inizio alle ore 21, i riflettori si accenderanno sulla terza serata del Premio Charlot, interamente dedicata alla grande finale dello Charlot Giovani, la sfida che vedr&agrave; i comici emergenti darsi battaglia a colpi di battute per conquistare l'ambito e prestigioso titolo.
 
La serata sar&agrave; strutturata in due grandi momenti di spettacolo: la prima parte sar&agrave; guidata alla conduzione da Cinzia Ugatti, mentre la seconda parte, quella dedicata alla gara dei nuovi talenti della comicit&agrave;, vedr&agrave; al timone Gigi e Ross, conduttori e comici dalla travolgente ironia, pronti a ritmare le esibizioni dei giovani concorrenti con la loro inconfondibile carica energetica.
 
Ad arricchire una serata gi&agrave; ricca di emozioni ci sar&agrave; un parterre di ospiti d'eccezione. Sul palco saliranno Enzo e Mario, duo comico capace di regalare risate a crepapelle con i loro esilaranti sketch di coppia. E poi ancora ci sar&agrave; Rosalia Porcaro, autentica regina della satira e maestra nel far ridere e riflettere attraverso i suoi iconici personaggi, frutto di una spiccata sensibilit&agrave; teatrale e di un grande talento interpretativo.
 
Spazio poi ai riconoscimenti speciali con la premiazione di Lello Marangio, a cui andr&agrave; il Premio Speciale Autore per celebrare la sua penna raffinata, la sua innata verve umoristica e il suo contributo fondamentale alla scrittura di tantissimi successi teatrali e televisivi.
 
Altro premio di rilievo sar&agrave; quello consegnato a Maurizio Merluzzo, a cui andr&agrave; il Premio Speciale Charlot per il suo straordinario e poliedrico percorso artistico che lo vede affermato doppiatore di celebri personaggi cinematografici, attore e amatissimo fenomeno del web, capace di conquistare con la sua travolgente simpatia milioni di fan.
 
Come da tradizione e punto di forza della manifestazione, a decretare il vincitore assoluto dello Charlot Giovani sar&agrave; come sempre il pubblico, giuria sovrana della serata, che al termine delle esibizioni dei concorrenti voter&agrave; per scegliere chi merita di conquistare il titolo di questa edizione.</description>
<author>MONICA DE SANTIS</author>
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<title>PREMIO CHARLOT, PARTENZA COL BOTTO AL DELLE ARTI. E CLAUDIO TORTORA ANNUNCIA: &quot;AL GALA ANCHE LU</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31058.xhtml</link>
<description>Applausi, grandi emozioni e un Teatro Delle Arti gremito hanno segnato ieri sera l'apertura della 38&ordf; edizione del Premio Charlot. Il pubblico di Salerno ha accolto con entusiasmante calore il primo appuntamento in cartellone, in un mix vincente tra fumetto d'autore, animazione e la magia del musical.


 
La serata, condotta da Cinzia Ugatti, si &egrave; aperta con il format dal vivo curato da Pino Cuozzo (Cup of Pino). Sotto gli occhi del pubblico, i due illustratori di fama internazionale Pasquale Qualano e Andrea Scoppetta &mdash; apprezzati per le loro collaborazioni con grandi marchi come Disney, Warner Bros, Marvel e DC Comics &mdash; si sono esibiti in una performance artistica dal vivo. Durante l'intervento sul palco, i due disegnatori hanno realizzato e regalato al pubblico diversi bozzetti e piccoli ritratti di Charlot, per poi completare due tele in chiave "social Chaplin", donate a fine esibizione al patron della manifestazione, Claudio Tortora.
 
A seguire, lo spettacolo &egrave; entrato nel vivo con il musical Raperonzolo, diretto da Antonello Ronga, che ha divertito ed emozionato grandi e piccini con una storia coinvolgente, ritmici numeri musicali e ricche coreografie.
 
Chiuso con successo il primo sipario, la macchina organizzativa del Premio Charlot non si ferma e si prepara alle serate successive, che animeranno Salerno dal 22 al 26 settembre. Cresce intanto l'attesa per la Serata di Gala finale in programma al Teatro Verdi, per la quale il patron Claudio Tortora ha svelato un altro nome d'eccezione: tra i grandi ospiti ci sar&agrave; infatti Lucrezia Lante della Rovere.
 
Tra i volti pi&ugrave; noti del nostro panorama artistico, modella e l'attrice romana vanta una carriera eclettica e ultra-trentennale che la vede spaziare con disinvoltura dal cinema al teatro, fino alle grandi produzioni televisive. Dopo l'esordio sul grande schermo nel 1986 con Mario Monicelli in Speriamo che sia femmina* ha lavorato con registi del calibro di Pupi Avati, Carlo Verdone, Francesca Archibugi e Ferzan &Ouml;zpetek, partecipando anche a produzioni internazionali come il film di James Bond Quantum of Solace* Parallelamente, ha costruito una solida e applaudita attivit&agrave; teatrale, portando in tourn&eacute;e importanti testi classici e contemporanei, oltre a interpretare ruoli di primo piano in serie TV e fiction di grande seguito.

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<author>MONICA DE SANTIS</author>
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<title>A PEPPE BARRA IL PREMIO ALLA CARRIERA AL PREMIO BIANCA DÂ'APONTE. LE FINALI DEL CONTEST PER CANTAUTR</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31056.xhtml</link>
<description>Andr&agrave; a Peppe Barra il premio alla carriera della Citt&agrave; di Aversa nell'ambito del 22&deg; &ldquo;Premio Bianca d'Aponte&rdquo;, il contest riservato a cantautrici in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre 2026. Il riconoscimento &egrave; stato assegnato negli scorsi anni a Nuova Compagnia di Canto Popolare, Peppino di Capri, Paola Pitagora, Mauro Pagani, Teresa De Sio e Carlo Marrale.
Figlio d'arte, Peppe Barra nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani. Dalla madre Concetta eredita la felicit&agrave; di stare in scena. Sin dall'inizio nei suoi spettacoli teatrali predilige la musica ed il canto: due componenti importantissime ed irrinunciabili, che determinano l'incontro con Roberto De Simone e la Nuova compagnia di canto popolare. Un incontro che contribuir&agrave; in maniera significativa alla sua evoluzione artistica e che lo porter&agrave; ad una carriera di grande rilievo e prestigio.
Sul palco del Cimarosa salir&agrave; anche Marina Rei, in veste di madrina, e molti altri ospiti che saranno annunciati prossimamente. 
Ma il cuore della manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, sar&agrave;, come sempre, il concorso per cantautrici, che quest'anno presenter&agrave; proposte stilistiche molto variegate, dal rock al folk, dalla canzone d'autore all'elettronica.
Le dieci artiste selezionate sono: Natalia Abbasci&agrave; di Ruvo di Puglia (Bari); L'Aurora (Aurora Caloiero) di Cosenza; Bambina (Bambina Cesario) di Corigliano Calabro (Cosenza); Rosita Brucoli di Bari; Fabula (Fabiola Valerio) di Campobasso; Mabi (Marcella Buzzi) di Casale Monferrato (Alessandria); Miriam Ricordi di Pescara; MVR (Maria Virginia Bisconti) di Tricase (Lecce); Sarai (Sara Bassotti) di Roma; Simona Valente (Simona Valenzano) di Bari. 
Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, accompagner&agrave; alcune concorrenti e alcuni ospiti, mentre a condurre le serate saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. 
Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i pi&ugrave; accreditati del mondo musicale italiano.
Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa. 
Alla vincitrice del premio assoluto andr&agrave; una borsa di studio di &euro; 1.000, a quella del Premio della critica &ldquo;Fausto Mesolella&rdquo; (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di &euro; 800. La giuria generale assegner&agrave; inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d'Aponte.
Per le vincitrici e alcune finaliste ci potranno inoltre essere diverse possibilit&agrave; di suonare dal vivo in appuntamenti che periodicamente vengono organizzati in Italia ed Europa. 
Il Premio Bianca d'Aponte &egrave; organizzato dall'Associazione Bianca d'Aponte, con la collaborazione di ReteDoc.
Con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e il patrocinio del Consiglio regionale della Campania.
Partner: Emergency, M.A.U., Premio Andrea Parodi, Suoni dall'Italia, Istituto italiano di cultura di Praga, Officina delle Arti Pasolini, Monferr'Autore Festival, Music for Change, Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita.
Media partner: L'isola che non c'era, Blogfoolk.
Partner privilegiato: Citt&agrave; di Aversa. 
Per maggiori informazioni e per l'ingresso a teatro (solo con prenotazione): 336 694666 &ndash; 335 5383937; info@biancadaponte.it
Sito web: www.premiobiancadaponte.it</description>
<author>Ender comunicazioni</author>
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