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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
<description>nome sito</description>
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<title>SUCCESSO ALL'HOTEL SAN LUCA DI BATTIPAGLIA PER IL CONVEGNO &quot;IL DOLORE PERSISTENTE INVALIDANTE -</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30639.xhtml</link>
<description>Si &egrave; tenuto presso l'Hotel San Luca di Battipaglia il convegno dal titolo "Il dolore persistente invalidante: approccio diagnostico e terapeutico polimodale", un evento promosso dalla Viter formazione con il patrocinio della FNOPI, FNOFI e FIMMG.
 
L'evento ha visto la partecipazione di medici, fisioterapisti e professionisti sanitari impegnati a definire nuovi criteri condivisi di inquadramento e scelta terapeutica. L'apertura dei lavori &egrave; stata fatta dal Dott. Maurizio Pintore, Responsabile Scientifico del convegno, che ha evidenziato come il dolore persistente invalidante non sia solo un'emergenza clinica, ma una vera e propria piaga sociale che incide pesantemente sulle funzioni, l'autonomia e la qualit&agrave; di vita delle persone e rappresenta oggi la prima causa di inabilit&agrave; al lavoro.
 
Un evento capace di racchiudere professionalit&agrave; e discipline diverse per affrontare il problema coinvolgendo fisioterapisti, farmacologi e terapisti del dolore in una giornata che ha guardato alla globalit&agrave; del paziente per offrire risposte concrete a quella che &egrave;, a tutti gli effetti, una sfida etica e organizzativa sotto ogni punto di vista, sottolineando come la gestione di questa condizione rischi spesso di apparire frammentata se non si garantisce una reale continuit&agrave; assistenziale tra ospedale e territorio.
 
"In questo contesto, abbiamo approfondito il tema analizzando da un punto di vista ortopedico sia gli approcci farmacologici, fisioterapici e infiltrativi per le patologie degenerative di grado lieve, sia le soluzioni chirurgiche necessarie quando l'artrosi diventa grave e compromette drasticamente la quotidianit&agrave; del paziente", ha proseguito il Dott. Andrea Pintore, "evidenziando l'importanza di criteri condivisi per orientare la scelta terapeutica tra interventi conservativi e procedure mini-invasive".
 
"A conclusione di questo intenso confronto, resta la consapevolezza che parlare di dolore oggi significhi parlare di una complessit&agrave; che attraversa non solo il corpo e il movimento, ma anche la sfera emotiva e la quotidianit&agrave; della persona, rendendo il dialogo tra medici, fisioterapisti, psicologi e infermieri assolutamente necessario per superare la frammentazione dei percorsi di cura e rimettere realmente il paziente al centro", ha affermato la Dott.ssa Teresa De Santis.
 
"Questo evento", continua la Dott.ssa Elisa Vitolo,  "fa seguito a un programma formativo che promuove eventi che hanno come obbiettivo quello di sottolineare come la rete multidisciplinare ed interdisciplinare sia l'unica strada per affrontare in maniera ottimale patologie invalidanti e complesse".


 

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<author>MONICA DE SANTIS</author>
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<title>ANTER GREEN AWARDS 2026, L'ISTITUTO COMPRENSIVO POMPEI 1 CAPOLUOGO RAPPRESENTA LA CITTA' DI POMPEI A</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30613.xhtml</link>
<description>Pompei, 7 maggio 2026 &ndash; Anche gli studenti dell'Istituto Comprensivo Pompei 1 Capoluogo sono tra i protagonisti dell'edizione 2026 degli Anter Green Awards - XII edizione, il contest nazionale promosso da ANTER &ndash; Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili, che coinvolge 68 scuole, 355 classi e quasi 6.500 studenti in tutta Italia. Il progetto educativo &ldquo;Il Sole in Classe&rdquo; ha portato nelle aule italiane il tema delle energie rinnovabili, culminando nella realizzazione di un video creativo di un minuto, prodotto dagli studenti con l'aiuto di docenti e ambasciatori ANTER. L'obiettivo &egrave; quello di sensibilizzare grandi e piccoli sull'importanza delle energie rinnovabili e di stili di vita sostenibili. Fino al 14 maggio, tutti possono votare il video della scuola della nostra citt&agrave; tramite il seguente link:
https://greenawards.anteritalia.org/it/progetti/istituto-comprensivo-pompei-1capoluogo-pompei-napoli
I primi 10 classificati riceveranno un premio fino a 3.000 &euro; da destinare all' acquisto di materiale scolastico grazie a NWG Energia. Inoltre, una giuria incaricata da ANTER assegner&agrave; 3 premi della critica dal valore di 1.500 &euro; grazie a NWG Italia.
I vincitori saranno proclamati a fine maggio e a giugno a Roma si terr&agrave; la cerimonia di premiazione istituzionale.
Per maggiori informazioni: ANTER - Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili organizzazione@anteritalia.org| 0574 34805 www.anteritalia.org</description>
<author>Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER</author>
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<title>&quot;DALL'UOVO ALLE MELE. LA CIVILTA' DEL CIBO E I PIACERI DELLA TAVOLA A ERCOLANO&quot; ARRIVA A C</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30586.xhtml</link>
<description>La mostra &ldquo;Dall'uovo alle mele. La civilt&agrave; del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano&rdquo; prolunga la propria presenza a Villa Campolieto fino al 14 giugno 2026, per poi compiere un salto significativo: dal 14 luglio l'esposizione si trasferisce negli spazi di Castel Sant'Angelo a Roma, in una nuova tappa che amplia la portata del progetto e lo porta nel cuore della Capitale.
 
Una nuova sede che dialoga con Ercolano
La scelta di Castel Sant'Angelo non &egrave; casuale. Il monumento romano &egrave; esso stesso il risultato di una lunga stratificazione di funzioni, epoche e significati: mausoleo imperiale, fortezza medievale, residenza papale, museo. Come Ercolano, sepolta dall'eruzione del Vesuvio e straordinariamente conservata nella sua quotidianit&agrave;, Castel Sant'Angelo porta in s&eacute; il peso di secoli sovrapposti senza che nessuno di essi sia davvero scomparso.
 
In entrambi i casi il passato non si &egrave; dissolto: si &egrave; depositato nel tempo, trasformando i luoghi stessi in parte integrante del racconto. &Egrave; questa affinit&agrave; di fondo &ndash; tra una citt&agrave; che il Vesuvio ha fermato e un monumento che ogni epoca ha riscritto &ndash; a fare di Castel Sant'Angelo la sede naturale per una mostra che racconta come si viveva, si mangiava e ci si prendeva cura di s&eacute; nell'antica Ercolano.
 
La mostra
Aperta il 28 marzo 2025 negli spazi monumentali di Villa Campolieto sul Miglio d'Oro, l'esposizione conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell'antica Ercolano. Reperti organici di straordinaria conservazione &ndash; pane, cereali, legumi, frutta, uova, frutti di mare restituiti in forma carbonizzata dall'eruzione del 79 d.C. &ndash; dialogano con utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano, restituendo con precisione le abitudini degli antichi Ercolanesi dalla produzione allo smaltimento del cibo.
 
L'allestimento, concepito secondo la formula della &ldquo;stanza nella stanza&rdquo; nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile di Villa Campolieto &ndash; splendida dimora settecentesca progettata da Luigi Vanvitelli &ndash; valorizza sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il cibo, inteso come elemento identitario e sociale, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianit&agrave; del mondo romano.
 
La mostra si inserisce nel ciclo &ldquo;Ercolano 1738&ndash;2018. Talento Passato e Presente&rdquo;, che valorizza gli aspetti pi&ugrave; significativi della vita nell'antica citt&agrave; attraverso esposizioni dedicate agli ori, ai legni e al cibo, ospitate nei luoghi pi&ugrave; rappresentativi del territorio.
 
Informazioni per la visita
Fino al 14 giugno 2026 &ndash; Villa Campolieto
Luogo: Villa Campolieto, Corso Resina 283, Ercolano (NA)
Date: 28 marzo &ndash; 14 giugno 2026
Orario: 9:00 &ndash; 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
Parcheggio: interno gratuito fino a esaurimento posti
 
Dal 14 luglio 2026 &ndash; Castel Sant'Angelo, Roma
Ulteriori informazioni su date, orari e biglietti per la sede romana saranno comunicate prossimamente.
 
Biglietti (Villa Campolieto)
Combinato Parco Archeologico + Mostra: &euro; 19,00 intero &ndash; &euro; 4,00 ridotto (6&ndash;18 anni e aventi diritto secondo normativa)
Combinato Villa Campolieto + Mostra: &euro; 7,00 intero
Gratuito: under 6; persone con disabilit&agrave; e un accompagnatore
 
Siti e prenotazioni
Sito mostra: ercolano.cultura.gov.it/dalluovoallemele
Sito Ville Vesuviane: https://www.villevesuviane.net/le-ville/villa-campolieto/
Acquisto online: https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/</description>
<author>UF.ST.P.A.ERCOLANO</author>
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<title>CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI SUI TEMI ÂPNRR E TRASPARENZA DEGLI APPALTI: STRUMENTI PER GIORN</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30581.xhtml</link>
<description>&ldquo;Pnrr e trasparenza degli appalti: strumenti per giornalisti e deontologia&rdquo; sono i temi del corso di formazione professionale organizzato dall'Associazione Giornalisti Vesuviani &ldquo;Carmine Alboretti&rdquo;, dalla Commissione Uffici stampa dell'Ordine dei giornalisti della Campania e dall'associazione Monithon Europe Ets.
L'appuntamento &egrave; per sabato 16 maggio 2026 alle 9,00 presso l'Auditorium dell'Antiquarium di Boscoreale (Na). I lavori saranno introdotti dal presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e dal presidente dell'Associazione giornalisti vesuviani, Antonio d'Errico. Interverranno i giornalisti Alessandra Malanga, consigliera dell'Ordine dei giornalisti della Campania, Vito Bentivenga, Componente dell'ufficio stampa del Comune di Napoli, e Gianluca De Martino, segretario dell'Associazione giornalisti vesuviani. Norme e strumenti per la trasparenza degli appalti saranno i temi affrontati dall'avvocato Boris Vitiello, esperto di diritto pubblico e amministrativo. Monitoraggio civico degli appalti pubblici sar&agrave; al centro della relazione di Antonella Ciociola, componente della redazione di Monithon per il progetto iMonitor 2.0, un progetto europeo co-finanziato dall'Unione europea. L'evento formativo sar&agrave; moderato dal giornalista Gianmaria Roberti.
I giornalisti che intendano partecipare al corso, che attribuisce 4 crediti formativi, dovranno prenotarsi sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it.
&ldquo;Alle politiche comunitarie e al ruolo dell'Europa nel superare la pandemia da Covid si era dedicato, nell'ultimo periodo della sua vita, Carmine Alboretti, giornalista, scrittore e vaticanista, cui &egrave; intitolata la nostra associazione. Ed &egrave; nel solco del suo impegno per la professione e per la cittadinanza attiva che continueremo ad operare&rdquo;, afferma il presidente Antonio d'Errico.
 </description>
<author>UF.ST.GIORNALISTI VESUVIANI</author>
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<title>MAGGIO AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO: VISITE TEMATICHE, APERTURE FESTIVE E DOMENICA AL MUSEO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30565.xhtml</link>
<description>Un maggio ricco di appuntamenti al Parco Archeologico di Ercolano: l'ultimo atto de &ldquo;I luoghi del cibo&rdquo;, le aperture in occasione della Festa del Lavoro e della Domenica al Museo, e i nuovi percorsi tematici dedicati al mito di Ercole per famiglie e bambini. Un programma pensato per pubblici diversi, che conferma il ruolo del Parco come polo culturale vivo e accessibile nel cuore dell'area vesuviana.

1 maggio &ndash; Ultimo appuntamento con &ldquo;I luoghi del cibo a Ercolano&rdquo;
Visita tematica | Ultimo appuntamento della stagione
Il 1&deg; maggio si chiude con l'ultimo appuntamento il ciclo di visite tematiche &ldquo;I luoghi del cibo a Ercolano&rdquo;, un percorso dedicato alla civilt&agrave; del cibo e ai piaceri della tavola nel mondo romano. Dal thermopolium alle domus, dal forno all'Antica Spiaggia fino al Padiglione della Barca, la visita racconta abitudini alimentari, commercio, produzione del pane, pesca e i dati emersi dalle pi&ugrave; recenti ricerche antropologiche sul sito.
 
Informazioni pratiche
Data: 1&deg; maggio 2026
Turni: 10:00&ndash;11:00 (visita in italiano) &ndash; 11:30&ndash;12:30 (visita in inglese)
Gruppi: max 25 persone per turno
Costo: attivit&agrave; gratuita con biglietto ordinario di ingresso al sito
Prenotazioni: www.coopculture.it/it/prodotti/i-luoghi-del-cibo-a-ercolano/
 
Visita la mostra collegata a Villa Campolieto

Si consiglia l'acquisto del biglietto integrato Parco + mostra per integrare la visita con la mostra &ldquo;Dall'uovo alle mele. La civilt&agrave; del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano&rdquo;, allestita a Villa Campolieto (Corso Resina 283), a pochi metri dal Parco.

 
1 maggio &ndash; Festa del Lavoro: il Parco &egrave; regolarmente aperto
In occasione della Festa del Lavoro il Parco Archeologico di Ercolano osserver&agrave; il consueto orario di apertura. L'ingresso &egrave; a pagamento secondo le tariffe ordinarie.
Orario: 8:30 &ndash; 19:30 (ultimo ingresso ore 18:00)
Ingresso: a pagamento con tariffe ordinarie (riduzioni e gratuit&agrave; secondo normativa)
Informazioni:
 
3 maggio &ndash; #domenicalmuseo: ingresso gratuito al Parco e a Villa Sora
Domenica 3 maggio torna l'appuntamento con l'iniziativa ministeriale #domenicalmuseo: tutti i siti statali sono accessibili gratuitamente per l'intera giornata. Il Parco Archeologico di Ercolano aderir&agrave; all'iniziativa con ingresso libero per tutti i visitatori.
Data: domenica 3 maggio 2026
Orario: 8:30 &ndash; 19:30 (ultimo ingresso ore 18:00)
Ingresso: gratuito per tutti
Informazioni: ercolano.cultura.gov.it
 
Per #domenicalmuseo aperta gratuitamente anche Villa Sora, a Torre del Greco, un'occasione per scoprire e valorizzare un luogo di rilevante interesse storico e culturale del territorio, inserito nel circuito delle iniziative di promozione del patrimonio. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle ore 10.30 alle ore 12.45, accoglier&agrave; appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa.Prenotazioni: 379 2196736 &ndash; archeotorre@gmail.com
 
8 e 15 maggio &ndash; &ldquo;Ercole in citt&agrave;&rdquo; &ndash; Visita tematica per famiglie
Itinerario mitologico per bambini e famiglie
Con l'arrivo di maggio debutta &ldquo;Ercole in citt&agrave;&rdquo;, un itinerario tematico dedicato al mito dell'eroe attraverso affreschi, edifici pubblici e racconti delle sue celebri fatiche. Il percorso &egrave; pensato in particolare per bambini e famiglie, con un approccio narrativo e coinvolgente che rende l'archeologia accessibile e appassionante anche per i pi&ugrave; piccoli.
 
Informazioni pratiche
Date: 8 maggio e 15 maggio 2026
Turni: 10:00&ndash;11:00 (visita in italiano) &ndash; 11:30&ndash;12:30 (visita in inglese)
Gruppi: max 25 persone per turno
Costo: attivit&agrave; gratuita con biglietto ordinario di ingresso al sito
Prenotazioni: http://www.coopculture.it/it/prodotti/ercole-in-citta/</description>
<author>UF.ST.P.A. ERCOLANO</author>
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<title>AMALFI SI DOTA DI UN SECONDO FAST INFORMATION POINT IN PIAZZA DUOMO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30535.xhtml</link>
<description>Sar&agrave; attiva da sabato 18 aprile 2026 la seconda postazione dedicata al Fast Information Point  presso Piazza Duomo ad Amalfi. L'iniziativa &egrave; finalizzata a favorire una maggiore dispersione e gestione dei flussi turistici verso il cuore del centro storico e delle frazioni dell'Antica Repubblica Marinara. Il servizio sar&agrave; disponibile dal venerd&igrave; alla domenica, inclusi i giorni festivi, dalle ore 12.20 alle 16:40. 
Il progetto si inserisce nella pi&ugrave; ampia pianificazione del Comune di Amalfi, sviluppata attraverso la DMO Visit Amalfi, con l'obiettivo di favorire l'accoglienza e garantire una maggiore attrattivit&agrave; turistica. Tra le attivit&agrave; principali si ricordano il Fast Information Point di Piazza della Bussola, gi&agrave; attivo dal 2024, e il potenziamento dell'operativit&agrave; dell'Arsenale della Repubblica durante tutto l'anno grazie alle nuove assunzioni che hanno consentito la formazione di un team stabile e professionale.  
Ad essere fruibile anche nei mesi invernali &egrave; l'infopoint dell' Arsenale della Repubblica, completamente ripensato nel layout, con un desk interno e funzioni di conciergerie separate per la promozione dei punti di interesse della Citt&agrave; e dell' l'offerta turistica promossa dalla Rete destinazione Amalfi Experience, oltre all'accesso e alla vendita dei biglietti per il Museo della Bussola e del Ducato Marinaro. A ci&ograve; si aggiungono due self-infopoint, in cui adulti e bambini possono interagire con monitor dedicati. 
Per scoprire l'Arsenale della Repubblica, monumento simbolo della potenza marinara di Amalfi, gioiello di architettura medievale, unico cantiere in roccia ancora oggi esistente, che mantiene viva la memoria della secolare supremazia sui mari del popolo amalfitano, &egrave; possibile accedere all'Arsenal Experience, con visite guidate multilingua, della durata di circa 30 minuti ciascuna e incluse nel costo del ticket d'ingresso.
Disponibile, presso l'infopoint in Arsenale, anche l'Area merchandising con bussole, gadget e una ricca selezione di manuali editi dal Centro di Storia e Cultura Amalfitana e da Officine Zephiro che rievocano la storia millenaria di Amalfi e della Costiera. Da non perdere la mappa di Amalfi e frazioni con contenuti multilingua, accessibili e adatti ai bambini.  
Per l'acquisto dei ticket &egrave; stato attivato un sistema di prenotazione che consente l'acquisto online dei biglietti. La prenotazione online non &egrave; obbligatoria e sar&agrave; sempre possibile acquistare il biglietto direttamente all'ingresso in contanti o tramite POS. 
Per maggiori informazioni, si suggerisce di visitare il portale di destinazione Visit Amalfi www.visitamalfi.info e di contattare il servizio di supporto online all'indirizzo info@visitamalfi.info. 
INFO APERTURE - ARSENALE DELLA REPUBBLICA

Dal luned&igrave; alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (1 aprile &ndash; 2 novembre, ultimo ingresso 18:30).
Dal luned&igrave; alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 16:40 (3 novembre &ndash; 31 marzo, ultimo ingresso 16:10).
Dal luned&igrave; alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (26 dicembre &ndash; 6 gennaio, ultimo ingresso 18:30).
Nei mesi estivi all'esterno dell'Arsenale, presso Piazza della Bussola, sar&agrave; attivo anche il Fast Information Point dalle ore 11:35 alle ore 18:00. In Piazza Duomo la postazione sar&agrave; invece attiva il venerd&igrave;, sabato e domenica, inclusi i giorni festivi dalle ore 12:20 alle ore 16:40.

MOBILITA' E PARCHEGGI
Per informazioni di carattere logistico, si suggerisce la consultazione delle pagine "Come arrivare" e "Come muoversi" e l'applicazione &ldquo;Info Parking Amalfi&rdquo; per monitorare la disponibilit&agrave; in tempo reale dei posti auto e moto presso i parcheggi pubblici della citt&agrave;.</description>
<author>UF.ST.COMUNE DI AMALFI</author>
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<title>A POMPEI IL CANTIERE DIVENTA AULA: AL VIA I TIROCINI FORMATIVI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA DI REST</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30501.xhtml</link>
<description>Pompei, 9 aprile 2026 &mdash; Grazie alla convenzione stipulata tra il Parco Archeologico di Pompei, Ales S.p.A. e Valore Italia, prende avvio un programma di tirocini formativi curriculari destinato agli allievi del corso di Laurea in Restauratore di Beni Culturali della Scuola di Restauro di Botticino.
 
Sono iniziate oggi le attivit&agrave; di monitoraggio e manutenzione di apparati decorativi nei cantieri attivi nel sito archeologico per il primo gruppo di lavoro composto da due studenti che vivranno un'esperienza formativa immersiva a stretto contatto con uno dei contesti di conservazione pi&ugrave; complessi e prestigiosi al mondo.
 
I tirocini si svolgeranno in cicli di sette settimane, per un totale di 250 ore per ciascuno dei quattordici tirocinanti complessivi, offrendo un'opportunit&agrave; unica di apprendimento pratico accanto a professionisti impegnati quotidianamente nella tutela del patrimonio pompeiano. Questo permetter&agrave; agli allievi della Scuola di Restauro di Botticino di sviluppare competenze tecniche, capacit&agrave; di osservazione e senso di responsabilit&agrave; fondamentali per la loro futura professione, trasformando Pompei in una vera e propria aula a cielo aperto.
 
Gli studenti saranno seguiti dal personale di Ales S.p.A., societ&agrave; in house del Ministero della Cultura, che da anni opera nel settore della conservazione dei beni archeologici e nei servizi di manutenzione programmata per Pompei. Un gruppo multidisciplinare composto da archeologi, architetti, restauratori, ingegneri e operai specializzati, che lavora in costante confronto con i funzionari del Parco per garantire il mantenimento in condizioni di integrit&agrave; delle strutture murarie e delle superfici decorate &ndash; intonaci, affreschi e mosaici.
 
L'iniziativa rafforza il ruolo del Parco Archeologico di Pompei come luogo di conservazione, ricerca e come laboratorio permanente di formazione professionale, dove la trasmissione delle competenze diventa parte integrante della tutela del patrimonio culturale.

&ldquo;La conservazione del patrimonio archeologico passa anche attraverso la formazione di nuovi professionisti. Pompei &egrave; da sempre una palestra per studiosi e ricercatori, un laboratorio straordinario dove il rigore scientifico incontra la pratica quotidiana della tutela. Accogliere studenti e giovani restauratori significa investire nella trasmissione delle competenze e rafforzare collaborazioni che rendono il Parco un luogo di crescita condivisa&raquo;, dichiara Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei.
 
&ldquo;Offrire ai nostri studenti l'opportunit&agrave; di formarsi in un contesto prestigioso come quello del Parco Archeologico di Pompei significa mettere nelle loro mani un'esperienza di alto valore professionale. Qui il sapere teorico si confronta quotidianamente con la complessit&agrave; reale della conservazione, permettendo agli allievi di crescere in termini di responsabilit&agrave; e consapevolezza del proprio ruolo grazie alla guida del team altamente qualificato di ALES che li supporter&agrave; e guider&agrave; in questi mesi&rdquo;, ha affermato Salvatore Amura, Amministratore Delegato di Valore Italia - Scuola di Restauro di Botticino.

&ldquo;Con l'avvio di questo tirocinio formativo, Ales S.p.A. conferma la posizione di rilievo assunta nell'ambito dei   servizi di manutenzione programmata, che rappresentano il primo presidio nella conservazione del patrimonio, e si impegna a trasmettere agli studenti le proprie esclusive competenze, maturate nel corso di oltre dieci anni di esperienza al servizio di una ricchezza inestimabile e altamente complessa come quella del Parco Archeologico di Pompei&rdquo;, ha dichiarato il Presidente e Amministratore Delegato di Ales S.p.A. Fabio Tagliaferri.
</description>
<author>UF.ST.P.A. POMPEI</author>
</item>
<item>
<title>&quot;DOPO PETRARCA, DI NUOVO IN CAMPIDOGLIO: L'8 APRILE L'INCORONAZIONE DEI POETI CELEBRA VALERIO M</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30485.xhtml</link>
<description>ROMA, 30 marzo 2026 &ndash; Si terr&agrave; mercoled&igrave; 8 aprile, a partire dalle ore 16:00, nella Sala Consiliare Giulio Cesare del Palazzo Senatorio, in Campidoglio, la solenne Cerimonia di Incoronazione dei Poeti, un evento dedicato alla celebrazione della parola poetica e del suo valore culturale e civile.
Protagonista della cerimonia sar&agrave; il poeta Valerio Magrelli, tra le voci pi&ugrave; autorevoli della poesia contemporanea italiana, gi&agrave; insignito del Premio Feltrinelli per la poesia italiana conferitogli dall'Accademia Nazionale dei Lincei. A lui verr&agrave; idealmente attribuita la corona d'alloro, la pi&ugrave; alta onorificenza simbolica per un poeta, che veniva posta sul capo secondo un rito che affonda le sue radici nell'antichit&agrave; classica. Nella stessa data, in Campidoglio, il giovane poeta emergente Mattia Tarantino, venticinquenne direttore della piattaforma Inverso &ndash; Giornale di poesia, ricever&agrave; un premio speciale dopo essere stato &ldquo;segnalato&rdquo; dallo stesso Magrelli.
Tra coloro i quali furono chiamati a ricevere il tale riconoscimento si ricorda Francesco Petrarca, incoronato sommo poeta in Campidoglio l'8 aprile del 1341. Oggi l'iniziativa intende infatti recuperare e rinnovare questa antica tradizione, riproponendola in chiave contemporanea come un riconoscimento di eccellenza assoluta che rimette al centro dell'attenzione la figura del poeta come guida alla riscoperta dell'empatia e alla rilettura della realt&agrave;. Su impulso dell'ideatore Alessandro Occhipinti Trigona, la Federazione AUT-AUTORI e la Facolt&agrave; di Lettere e Filosofia della Sapienza Universit&agrave; di Roma promuovono questa cerimonia con l'ambizione di istituirla stabilmente come una sorta di vero e proprio &ldquo;PREMIO NOBEL DELLA POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA&rdquo;.
Alla presenza di autorevoli esponenti della cultura e dell'arte, il programma prevede letture pubbliche, interventi istituzionali e momenti artistici, in un percorso capace di intrecciare memoria storica e sensibilit&agrave; contemporanea, restituendo alla poesia il ruolo centrale che le spetta nel panorama culturale.
All'iniziativa prenderanno parte, oltre ai destinatari del premio Valerio Magrelli e Mattia Tarantino:

Alessandro Occhipinti Trigona, Coordinatore Federazione AUT-AUTORI
Arianna Punzi, Preside della Facolt&agrave; di Lettere e Filosofia dell'Universit&agrave; La Sapienza di Roma
Cecilia Bello, Docente di Letteratura Italiana Contemporanea
Paola Passarelli, Direttrice Generale del Ministero della Cultura &ndash; Direzione Biblioteche e Istituti culturali
Antonella Melito, Consigliera Capitolina
Alessandro Rossetti, Federazione AUT-AUTORI per ANAC
Linda Brunetta, Federazione AUT-AUTORI per ANART
Maria Letizia Compatangelo, Federazione AUT-AUTORI per CENDIC
Toni Biocca, Federazione AUT-AUTORI per AIDAC
Raffaele Buranelli, Presidente del RAAI
Daniela Poggi, attrice e interprete
Lorena Tiberi, scultrice

L'Incoronazione dei Poeti &egrave; un progetto vincitore dell'Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l'Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025, in collaborazione con Z&egrave;tema &ldquo;Progetto Cultura&rdquo;. Realizzato con il Fondo per il diritto di prestito pubblico nella categoria &ldquo;autori Opere a Stampa&rdquo; del Ministero della Cultura &ndash; Direzione generale biblioteche e istituti culturali. 
Per partecipare &egrave; necessario prenotarsi scrivendo a: segreteria@aut-autori.it</description>
<author>LICIA GARGIULO</author>
</item>
<item>
<title>SCOPRIRE LA CAMPANIA ATTRAVERSO 101 MERAVIGLIE FUORI DAI CLASSICI PERCORSI TURISTICI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30481.xhtml</link>
<description>Si inizia a sfogliarne le pagine e ci si rende conto di quanti luoghi meravigliosi esistano in Campania, di cui si ha ancora troppo poca conoscenza. Punti panoramici, dimore storiche, piccoli musei, spelonche profondissime, siti archeologici, cascate spettacolari, antichi cimiteri ipogei, eremi remoti, affreschi bizantini, chiese monumentali e borghi che sembrano usciti da una fiaba. 
Un caleidoscopio di meraviglie poco note di una regione che non smette mai di stupire per la ricchezza di tesori che custodisce.
Esce oggi l'undicesimo volume di Roberto Pellecchia &ldquo;Scoprire la Campania attraverso 101 meraviglie fuori dai classici percorsi turistici&rdquo;, con un titolo sottilmente provocatorio e ammiccante, che introduce a un problema tipico delle aree troppo ricche di attrattori turistici conosciuti in tutto il mondo. 
Le aree archeologiche di Pompei, di Ercolano e di Paestum, le Isole Flegree, Capri, il Vesuvio, Sorrento, Positano e Amalfi attirano ormai da due secoli visitatori da ogni dove, per non parlare di Napoli, da anni in sofferenza per eccessivo pressing turistico, il cosiddetto overtourism, che in certi periodi dell'anno, arriva a soffocare la citt&agrave; e i suoi abitanti. 
Un eccesso di offerta che diventa anche un limite a una conoscenza pi&ugrave; approfondita del territorio. Gran parte delle agenzie di viaggio incanala i visitatori della Campania sempre verso le stesse mete, quelle che nell'immaginario collettivo rappresentano per intero lo scenario campano, la summa di tutto quello che c'&egrave; da vedere. 
Gli stessi residenti della Campania il pi&ugrave; delle volte non vanno molto oltre, limitandosi spesso a vacanze balneari lungo la Costiera Amalfitana e la Costa del Cilento, con rare esplorazioni verso l'interno della regione che - per molti - rimane una sorta di &ldquo;terra incognita&rdquo;. 
&ldquo;Scoprire la Campania attraverso 101 meraviglie fuori dai classici percorsi turistici&rdquo; &egrave; un potente invito a guardare oltre l'orizzonte delle solite localit&agrave;. 
&Egrave; un libro in cui non c'&egrave; l'area archeologica di Pompei, ma quella di Aeclanum, dove non si parla del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ma del Museo delle Streghe di Benevento, non del Vesuvio, bens&igrave; del Monte Cervati. La stessa Napoli viene raccontata attraverso siti pi&ugrave; di nicchia, come il Complesso Monumentale di Sant'Anna dei Lombardi o l'Ipogeo dei Cristallini, monumenti straordinari ma talvolta dimenticati.
L'isola d'Ischia viene raccontata attraverso il magico Bosco della Falanga e le sue antiche case di pietra, mentre a Capri l'autore invita a percorrere il sentiero del Pizzolungo o a visitare l'incredibile pavimento maiolicato della chiesa di San Michele Arcangelo ad Anacapri.
In provincia di Caserta, ci mostra le spettacolari immagini del Teatro Tempio di San Nicola, nel Beneventano viene svelata la presenza della pi&ugrave; grande porta megalitica d'Europa.
Le 208 pagine del libro, arricchite con ben 408 fotografie dell'autore, conducono il lettore lungo un percorso spettacolare che lascia senza fiato, alla cui fine si rimane quasi increduli e ci si pone la domanda &ldquo;ma davvero esiste tutto questo?&rdquo;.
&ldquo;Volendo si potrebbero individuare numerosi altri punti d'interesse&rdquo;, spiega l'autore. &ldquo;Impossibile citarli tutti, per cui ne sono stati scelti 101 poco noti, o inspiegabilmente poco frequentati, nonostante il loro grande impatto emozionale&rdquo;. 
Il volume ha il costo di soli 10 euro e sar&agrave; disponibile in tutte le edicole delle province di Napoli e Salerno, dal 2 aprile fino alla fine dell'estate. Per tutte le altre localit&agrave;, o per chi lo richiedesse da fuori regione, sar&agrave; disponibile con spedizione a domicilio con un piccolo sovrapprezzo richiedendolo all'indirizzo e-mail robipel@libero.it o via Messenger attraverso il profilo Facebook dell'autore: https://www.facebook.com/roberto.pellecchia.37/ 
I LIBRI DELL'AUTORE: 
Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana (2008)
Spiagge, Cale e Borghi della Costa del Cilento (2010)
Le 100 meraviglie del Cilento e Vallo di Diano (2012)
Segreti e meraviglie della Costa di Sorrento (2014)
#faccedabirra (2016)
In viaggio con l'ombra &ndash; Diari dalla Patagonia (2016)
Borghi e centri storici abbandonati in Campania - 43 storie (2022)
100 Castelli da conoscere in Campania (2023)
Guida delle spiagge del Cilento (2024)
Nuova Guida delle spiagge della Costiera Amalfitana (2025) 
Scoprire la Campania attraverso 101 meraviglie fuori dai classici percorsi turistici (2026)
208 pagine
408 immagini  
Qui per scaricare copertina, video e alcune foto: https://we.tl/t-wiWyR7CJ4UHGBBBs
Qui per visionare il video dell'autore: https://youtu.be/GfNOzO5OHJM</description>
<author>ROSMARINO NEWS</author>
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<title>SACRIFICI PRIMA DELLA CATASTROFE: COSA BRUCIAVA NEGLI ALTARI DOMESTICI DI POMPEI?</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cultura/30472.xhtml</link>
<description>Piante locali ma anche sostanze aromatiche importate dall'Africa o dall'Asia sui bruciaprofumi degli altari domestici di Pompei. &Egrave; quanto emerge dalle indagini scientifiche di un team di esperti internazionali che ha analizzato cosa venisse bruciato nei bracieri rituali romani rinvenuti a Pompei. Segno di quanto Pompei facesse parte di una rete commerciale globale.
 
L'eruzione del 79 d. C., immane catastrofe per gli abitanti dell'epoca di Pompei, ha rappresentato allo stesso tempo una straordinaria opportunit&agrave; per l'archeologia moderna, grazie alle eccezionali condizioni di conservazione del sito. Tra i reperti preservati vi sono, infatti, anche le ceneri rimaste nei bruciaprofumi utilizzati dai pompeiani per le offerte a base di incenso alle divinit&agrave;, che gli esperti delle Universit&agrave; di Zurigo, Monaco di Baviera, Bonn, Kiel e Dublino hanno analizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, mediante una serie di tecniche di laboratorio all'avanguardia, concentrandosi sulle ceneri di due bruciaprofumi, provenienti da Pompei e da una villa di Boscoreale.
Resine arboree esotiche dall'Africa o dall'Asia
 
&laquo;Ora possiamo dimostrare concretamente quali profumi venivano realmente bruciati nel culto domestico pompeiano&raquo;, afferma Johannes Eber dell'Universit&agrave; di Zurigo, coordinatore dello studio. &laquo;Oltre a piante regionali abbiamo trovato anche tracce di resine importate &ndash; un indizio di ampie connessioni commerciali di Pompei&raquo;.
Particolare interesse desta uno dei recipienti dove sono stati individuati resti di una resina arborea esotica, probabilmente proveniente da regioni tropicali dell'Africa o dell'Asia.
 
&laquo;Le analisi molecolari indicano inoltre la presenza di un prodotto derivato dall'uva in uno dei bruciaprofumi&raquo;, spiega Maxime Rageot dell'Universit&agrave; di Bonn, che ha condotto le indagini biomolecolari dello studio. &laquo;Ci&ograve; sarebbe coerente con l'uso del vino nei rituali raffigurati nell'arte romana e descritti nelle fonti scritte, e dimostra al tempo stesso quanto sia importante integrare gli studi archeologici con analisi scientifiche&raquo;.
 
&laquo;La combinazione di diverse tecniche chimiche e microscopiche moderne rende improvvisamente tangibile la vita religiosa quotidiana degli abitanti di Pompei&raquo;, aggiunge Philipp W. Stockhammer della LMU di Monaco, nel cui gruppo di ricerca &egrave; stato avviato lo studio.

Una vasta rete commerciale quasi 2.000 anni fa
 
Il Parco Archeologico di Pompei, che recentemente ha dedicato una nuova esposizione permanente all'eruzione e alle sue vittime, esponendo anche un elevato numero di reperti organici quali resti di piante, cibi e oggetti in legno, sottolinea l'importanza di questo tipo di studi: &laquo;Senza Pompei, la nostra conoscenza del mondo romano sarebbe meno ricca &ndash; ha commentato il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel &ndash; ma &egrave; una ricchezza di conoscenze e dati che solo un'archeologia all'altezza dei tempi pu&ograve; valorizzare adeguatamente: grazie all'integrazione con altre scienze, possiamo ancora scoprire tanto sulla vita nella citt&agrave; antica.&raquo;
 
Lo studio mostra quindi che Pompei non era soltanto una citt&agrave; romana ai piedi del Vesuvio, ma faceva parte di una rete commerciale globale, le cui tracce possono essere individuate perfino nei profumi degli altari domestici.</description>
<author>UF.ST.P.A. DI POMPEI</author>
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