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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
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<title>NELLA SEDUTA DI IERI SERA, IL CONSIGLIO COMUNALE DI NOCERA SUPERIORE HA APPROVATO UNA SERIE DI PROVV</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30802.xhtml</link>
<description>Il Consiglio comunale di Nocera Superiore ha approvato una serie di provvedimenti strategici che interessano fiscalit&agrave;, sicurezza del territorio, politiche sociali e sostegno alle azioni di prevenzione della Protezione civile.
Tra le misure principali approvate nella seduta di ieri, mercoled&igrave; 24 giugno 2026, l'assise cittadina ha dato il via libera all'adesione alla &ldquo;rottamazione quinquies&rdquo;, la misura nazionale che consente a cittadini e imprese di definire i debiti iscritti a ruolo dal 2000 al 2023 versando la sola quota capitale, con l'azzeramento di sanzioni e interessi e la possibilit&agrave; di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali.
Approvata anche la modifica del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali, con l'obiettivo di favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie, garantire equit&agrave; tra i contribuenti e ridurre il contenzioso.
Sul fronte della sicurezza ambientale, il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio per l'installazione di un sistema di telecamere termiche destinato non solo al monitoraggio e alla prevenzione degli incendi boschivi nelle aree collinari del territorio, in particolare nella zona di Citola, ma anche al controllo del territorio e della mobilit&agrave; nelle aree pedemontane, a supporto delle attivit&agrave; di prevenzione e intervento della Protezione civile. Sono inoltre stati destinati fondi a una serie di interventi sul territorio, tra cui la realizzazione di cinque nuove pensiline per la sosta degli autobus, la sistemazione delle aree gioco e la creazione di una nuova area a Materdomini, l'adeguamento dell'edificio scolastico &ldquo;Marco Polo&rdquo; per la trasformazione da primaria a secondaria di primo grado e la manutenzione di altri plessi scolastici.
Previsti anche interventi di installazione di tende ombreggianti nelle scuole per le aule maggiormente esposte, la manutenzione delle strade, degli alloggi comunali e del verde pubblico, oltre al finanziamento del piano triennale delle opere pubbliche. In ambito scolastico &egrave; prevista inoltre la posa di quattro condizionatori presso il plesso &ldquo;Fresa Pascoli&rdquo; per le classi a tempo prolungato.
Sul fronte della pubblica illuminazione, stanziati 300mila euro per interventi di manutenzione e per la sostituzione dei pali ammalorati. Via libera anche al regolamento che istituisce la Consulta comunale per le Pari Opportunit&agrave;, organismo consultivo e propositivo volto alla promozione dell'inclusione e al contrasto delle discriminazioni.
&laquo;Si tratta - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - di provvedimenti che uniscono equit&agrave; sociale, sicurezza e investimenti diffusi sul territorio. Interveniamo su scuole, infrastrutture, verde pubblico e illuminazione per migliorare concretamente la qualit&agrave; della vita dei cittadini e rafforzare la sicurezza e la vivibilit&agrave; della citt&agrave;&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>CASAL VELINO AL CENTRO DEL MONDO: L'AMBASCIATORE DEL MESSICO SCEGLIE ALESSANDRO FEO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30801.xhtml</link>
<description>CASAL VELINO &ndash; Dal 3 al 5 luglio 2026 Casal Velino sar&agrave; protagonista di un importante momento di incontro culturale e diplomatico con la visita di Genaro Fausto Lozano Valencia, Ambasciatore del Messico in Italia, che raggiunger&agrave; il territorio per un percorso dedicato alla scoperta del patrimonio paesaggistico, storico ed enogastronomico.
Un appuntamento che conferma il ruolo crescente di Casal Velino e il Cilento come luogo capace di generare relazioni, raccontare identit&agrave; e costruire ponti internazionali attraverso l'ospitalit&agrave; e le eccellenze produttive che custodiscono una tradizione unica. La visita istituzionale &egrave; promossa da Identit&agrave; Mediterranea, associazione culturale fondata da Gaetano Cataldo, impegnata nella costruzione di relazioni tra Italia e Messico.
A rappresentare il patrimonio gastronomico del territorio in questo dialogo tra Nazioni ci sar&agrave; Alessandro Feo Ristorante. La scelta dell'Ambasciatore di visitare Casal Velino e sedersi alla tavola dello chef premia l'impegno costante e i grandi investimenti portati avanti in questi anni dal ristorante per elevare l'offerta gastronomica locale a standard di livello internazionale.
&laquo;Essere al centro di questo dialogo internazionale &egrave; per me e per la mia squadra un orgoglio immenso &ndash; dichiara lo chef Alessandro Feo &ndash;. La presenza dell'Ambasciatore del Messico nel mio ristorante &egrave; un'occasione cruciale per mostrare una terra che ha tanto da dire. Attraverso la mia filosofia culinaria, &ldquo;Mare Madre&rdquo;, voglio creare un ponte solido tra culture diverse e far conoscere un patrimonio fatto di mare, terra, persone e tradizioni che meritano di essere riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo&raquo;.
Durante l'esclusivo incontro, lo chef guider&agrave; il diplomatico messicano in un percorso di degustazione studiato su misura per raccontare l'anima pi&ugrave; autentica del territorio. Sar&agrave; proprio questo momento di condivisione ad aprire la strada a un importante progetto futuro, pensato per legare la cucina d'autore di Alessandro Feo al Messico. La sua sala si trasforma cos&igrave; in uno spazio attivo di confronto, ospitalit&agrave; e diplomazia.
L'evento si inserisce nel prestigioso quadro delle celebrazioni per i 152 anni dagli accordi diplomatici tra Italia e Messico, siglati storicamente con il Trattato del 15 dicembre 1874. Un anniversario fondamentale che oggi porta il talento, la visione di Alessandro Feo e l'intero comune di Casal Velino dentro un dialogo sempre pi&ugrave; forte e connesso con il resto del mondo.
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<author>ILARIA LONGO</author>
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<title>PAESTUM RISCOPRE LA SUA STORIA BUFALINA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30800.xhtml</link>
<description>Paestum (SA), 25 giugno 2026 - Ci sono luoghi in cui la storia non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere nel paesaggio, nelle tradizioni e nei gesti quotidiani delle comunit&agrave; che li abitano. Paestum &egrave; uno di questi luoghi.Accanto ai templi della Magna Grecia, da secoli si sviluppa una civilt&agrave; rurale che ha trovato nella bufala e nella trasformazione del latte uno dei suoi elementi pi&ugrave; identitari. Una storia fatta di allevatori, casari, masserie, paesaggi agrari e conoscenze tramandate nel tempo, che ha contribuito a costruire l'immagine stessa della Piana del Sele.
Per raccontare questa lunga vicenda umana e produttiva, domenica 28 giugno alle 10, il Museo della Bufala e della Mozzarella (presso Agribios di via Spinazzo a Paestum) promuove una giornata dedicata alla scoperta di un patrimonio culturale ancora vivo, attraverso la presentazione di due nuovi progetti ideati da Renato Di Filitto, fondatore del Museo e promotore di un percorso di ricerca e valorizzazione della civilt&agrave; bufalina della Piana del Sele.
Il primo &egrave; il Manupressum &ndash; La forma del tempo, una nuova interpretazione della pasta filata di bufala ispirata ad antiche pratiche mediterranee di trasformazione del latte. Un progetto che nasce dall'incontro tra la tradizione della Magna Grecia, la civilt&agrave; bufalina e la cultura agricola del Cilento, proponendo una riflessione sul rapporto tra forma, memoria e gusto.
Il secondo &egrave; la mostra "Paestum. Il paesaggio continua. Quando la bufala riconobbe Paestum", un percorso espositivo che restituisce al pubblico immagini e testimonianze storiche capaci di raccontare come, tra il XVIII e il XIX secolo, i templi di Paestum fossero percepiti non come monumenti isolati, ma come parte integrante di un paesaggio agricolo e produttivo caratterizzato dalla presenza della bufala.
La mattinata prevede gli interventi delle istituzioni, la presentazione dei progetti culturali, la visita guidata al museo, l'inaugurazione della mostra e un percorso esperienziale dedicato alla lavorazione del latte e alla degustazione del Manupressum.
L'iniziativa rappresenta un'occasione di incontro tra cultura, turismo, agricoltura e valorizzazione del territorio, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra il patrimonio storico di Paestum e una delle tradizioni produttive pi&ugrave; significative del Mediterraneo.</description>
<author>SILVIA DE CESARE</author>
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<title>ANCE AIES SALERNO E SOPRINTENDENZA: &quot;COSTRUIRE IL FUTURO CON L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE&quot;, </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30799.xhtml</link>
<description>&Egrave; partito ieri, 24 giugno, il ciclo di seminari &ldquo;Costruire il Futuro con l'Intelligenza Artificiale &ndash; strumenti concreti per il lavoro che evolve&rdquo;, promosso da ANCE Aies Salerno, con il supporto di Virvelle, e rivolto al personale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino.
L'iniziativa si inserisce nel quadro dell'importante protocollo d'intesa siglato, lo scorso anno, tra i due Enti e finalizzato a facilitare la collaborazione tra i soggetti preposti alla tutela del patrimonio culturale ed il settore edile nell'ambito della legislazione e delle best practices per la tutela del territorio, nonch&eacute; a snellire lo svolgimento delle procedure burocratiche, attraverso un percorso di digitalizzazione ed innovazione cos&igrave; da rendere pi&ugrave; efficienti e rapidi i processi di autorizzazione e gestione, nel rispetto dei valori culturali e in conformit&agrave; alle normative vigenti.
Dopo il successo del percorso formativo dedicato al Building Information Modeling (BIM) tenutosi nel 2025, questo nuovo ciclo di seminari, a cura di Ance, prevede tre incontri.
Il primo appuntamento si &egrave; tenuto ieri, marted&igrave; 24 giugno, presso il Grand Hotel Salerno.
Il calendario degli incontri:
- 24 giugno: Intelligenza Artificiale: visione, opportunit&agrave; e impatto nei processi di impresa;
- 1 luglio: Strumenti AI per l'Area Office: soluzioni concrete per documenti, analisi e automazione;
- 8 luglio: Intelligenza Artificiale per l'Area Office: casi pratici e integrazione nei flussi di lavoro.
L'iniziativa, che d&agrave; concretezza al protocollo d'intesa, rappresenta un'importante tappa nel processo di innovazione e automazione nel settore della gestione amministrativa, della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale fornendo l'opportunit&agrave; anche di esplorare le potenzialit&agrave; dell'IA attraverso lo studio e l'analisi di casi pratici.
</description>
<author>UF.ST.SOPRINTENDENZA SA E AV</author>
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<title>RACCONTI DÂ'ESTATE 2026, RAIZ A PELLEZZANO - SABATO 27 GIUGNO IL CANTANTE DEGLI ALMAMEGRETTA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30798.xhtml</link>
<description>Salerno, 24 giugno 2026 - Sar&agrave; Raiz, storica voce degli Almamegretta, il protagonista del prossimo appuntamento di Racconti d'Estate, la rassegna culturale promossa dal Comune di Pellezzano e organizzata da dLiveMedia Comunicazione ed Eventi. Raiz incontrer&agrave; il pubblico sabato 27 giugno alle 19 nei Giardini di Piazza Municipio a Pellezzano. Sul palco uno degli artisti pi&ugrave; originali e rappresentativi della scena musicale italiana.








 
Cantante, autore e attore, Raiz ha segnato profondamente la musica italiana grazie ad uno stile unico capace di mescolare sonorit&agrave; mediterranee, reggae, elettronica e tradizione napoletana. Con gli Almamegretta ha dato vita ad un percorso artistico innovativo e internazionale, diventando punto di riferimento per intere generazioni. Negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica anche attraverso esperienze cinematografiche e televisive che ne hanno confermato il talento poliedrico.
 
&laquo;Proseguiamo con un artista straordinario, capace di raccontare Napoli e il Sud attraverso musica, cultura e contaminazione artistica. Raiz rappresenta una figura di grande valore umano e artistico e siamo felici di ospitarlo a Pellezzano&raquo;, dichiara il Sindaco Francesco Morra.
 
La serata sar&agrave; un viaggio tra musica, racconto e riflessioni personali, in cui Raiz ripercorrer&agrave; momenti fondamentali della propria carriera artistica e umana, offrendo al pubblico un incontro intenso e coinvolgente. Modera la giornalista Stefania Maffeo.
 
&laquo;Raiz &egrave; un artista che ha attraversato generazioni, linguaggi e forme espressive mantenendo sempre una forte identit&agrave;. Sar&agrave; un incontro intenso, emozionante e ricco di contenuti, perfettamente in linea con lo spirito della rassegna&raquo;, afferma Roberto Vargiu, direttore di dLiveMedia.
 
La manifestazione &egrave; realizzata con il sostegno di Banca Monte Pruno, Cartesar Lars, Galdieri Auto e la partecipazione di F.lli Pierro e Lasa.







</description>
<author>SILVIA DE CESARE</author>
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<title>ERCOLANO RIAPRE LE PORTE DEL CALCIDICO: TORNA ACCESSIBILE DOPO VENTÂ'ANNI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30797.xhtml</link>
<description>C'&egrave; un luogo, a Ercolano, che per quasi vent'anni i visitatori hanno potuto solo intravedere da lontano, sospesi su una passerella sopraelevata, senza poterne calcare davvero il suolo. Oggi quella distanza si annulla: il Calcidico riapre al pubblico, restituendo alla citt&agrave; uno degli spazi pi&ugrave; carichi di memoria e di significato dell'antica Ercolano, grazie a un ampio intervento di restauro, consolidamento e valorizzazione delle strutture archeologiche.
 
Il Calcidico (in latino chalcidicum) era il monumentale vestibolo porticato che, lungo il Decumano Massimo, introduceva a uno dei pi&ugrave; importanti edifici pubblici della citt&agrave;: un elegante portico ad arcate, compreso tra due grandi archi quadrifronti decorati con marmi e rilievi in stucco, pensato per accogliere e impressionare chiunque vi transitasse. Non era un semplice passaggio, ma una vera soglia simbolica: attraverso di essa cittadini, magistrati e sacerdoti accedevano a uno spazio dedicato alla celebrazione della casa imperiale e dell'identit&agrave; politica della comunit&agrave;.
 
Quell'edificio &egrave; oggi identificato dagli studiosi come Augusteum: gli studi pi&ugrave; recenti, condotti rileggendo le fonti archeologiche, le iscrizioni e gli straordinari apparati decorativi rinvenuti gi&agrave; durante le esplorazioni borboniche, hanno svelato come questo luogo fosse intimamente legato al culto imperiale e alle attivit&agrave; del collegio degli Augustali. Ancora oggi, attraversando il Calcidico, si respira tutta la forza evocativa di quella monumentalit&agrave;, capace di raccontare con immediatezza l'articolazione degli spazi pubblici dell'antica citt&agrave; romana.

&laquo;Restituire il Calcidico ai visitatori dopo quasi vent'anni &egrave; per noi un risultato di cui andiamo profondamente orgogliosi: &egrave; la dimostrazione concreta di quanto un lavoro corale, condotto con competenza e dedizione, possa trasformare in realt&agrave; ci&ograve; che sembrava ancora lontano. Quest'area custodisce una delle memorie pi&ugrave; potenti di Ercolano &ndash; qui furono rinvenute, durante le fasi di scavo precedenti, le statue che oggi abitano le sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli &ndash; e oggi possiamo finalmente offrire ai visitatori la possibilit&agrave; di camminarci dentro, di leggerla da vicino, di sentirne il peso della storia. &Egrave; un passo importante nella nostra visione di un parco sempre pi&ugrave; accessibile, vivo e capace di emozionare: continueremo su questa strada, perch&eacute; Ercolano merita di essere vissuta in tutta la sua straordinaria profondit&agrave;.&raquo;
 
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

 

Un risultato straordinario, frutto di un lavoro corale
 
L'intervento ha interessato sia le strutture murarie sia le superfici decorate. Sulle sommit&agrave; dei pilastri sono state eseguite operazioni di integrazione e consolidamento finalizzate a garantire la stabilit&agrave; e la conservazione delle strutture, mentre sugli apparati decorativi di pregio &ndash; intonaci, elementi marmorei e superfici dipinte &ndash; sono stati condotti delicati interventi conservativi mirati alla tutela dei materiali originali.
 
Il risultato raggiunto &egrave; il frutto di una sinergia virtuosa tra le diverse professionalit&agrave; del Parco Archeologico di Ercolano: architetti, restauratori e archeologi hanno operato in stretta collaborazione, condividendo competenze e metodologie per assicurare il migliore esito possibile degli interventi. Determinante &egrave; stato inoltre il coordinamento tra le ditte coinvolte nelle diverse fasi operative, che hanno contribuito in maniera fondamentale al completamento delle lavorazioni, alla sistemazione degli spazi e alle attivit&agrave; di pulizia e messa in sicurezza necessarie per garantire una fruizione piena e sicura di quest'area di straordinaria importanza.

 

Un'area di straordinario valore storico
 
L'area del Calcidico riveste un'importanza eccezionale nella storia degli scavi di Ercolano. Proprio sui pilastri di questo settore fu rinvenuto il celebre ciclo statuario oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei complessi scultorei pi&ugrave; significativi emersi dall'antica citt&agrave;.
 
La riapertura consente ai visitatori di attraversare direttamente uno spazio finora osservabile soltanto a distanza dalla passerella sopraelevata, offrendo una percezione pi&ugrave; immediata e coinvolgente della monumentalit&agrave; dell'antico complesso. Sar&agrave; inoltre possibile cogliere con maggiore evidenza il rapporto tra la citt&agrave; antica e la moderna citt&agrave; soprastante, comprendendo la straordinaria profondit&agrave; alla quale si conserva il sito archeologico.
 
Lungo il percorso saranno leggibili anche le tracce lasciate dalle attivit&agrave; di scavo e dagli eventi eruttivi del 79 d.C., testimonianze materiali che permettono di percepire il drammatico momento della distruzione della citt&agrave; come un autentico &ldquo;fotogramma del tempo&rdquo;, rimasto cristallizzato per quasi duemila anni e oggi restituito alla conoscenza e alla comprensione del pubblico.

 

Riapertura al pubblico
 
La riapertura del Calcidico rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di valorizzazione del Parco Archeologico di Ercolano, che continua a investire nella conservazione, nella messa in sicurezza e nella restituzione al pubblico di spazi e testimonianze fondamentali per la comprensione dell'antica citt&agrave;.
 
L'obiettivo &egrave; quello di rendere sempre pi&ugrave; accessibile e comprensibile il patrimonio archeologico, consentendo a un pubblico sempre pi&ugrave; ampio di ammirare le tracce della storia e di apprezzare il costante lavoro di ricerca, tutela, manutenzione e restauro che rende possibile la conservazione di uno dei siti UNESCO pi&ugrave; straordinari al mondo. Ogni riapertura rappresenta non soltanto il recupero di uno spazio fisico, ma anche la restituzione di una nuova pagina della storia di Ercolano alla comunit&agrave; scientifica, ai cittadini e ai visitatori provenienti da tutto il mondo.

 

Domenica 5 luglio, ingresso gratuito al Parco e Villa Sora
 
Il neo riaperto Calcidico potr&agrave; essere visitato gratuitamente gi&agrave; a partire da domenica 5 luglio, quando il Parco Archeologico di Ercolano aderir&agrave; all'iniziativa ministeriale #domenicalmuseo, con ingresso libero per tutti i visitatori. La prenotazione per l'ingresso gratuito al Parco non &egrave; richiesta e non &egrave; effettuabile online. Il biglietto d'ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.

Villa Sora
 
Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle ore 10.30 alle ore 12.45, accoglier&agrave; a Villa Sora appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa.
 
Prenotazioni: 379 2196736 &ndash; archeotorre@gmail.com.</description>
<author>UF.ST.P.A. ERCOLANO</author>
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<title>AMALFI, ASSEGNATE DAL SINDACO LE DELEGHE AD ASSESSORI E CONSIGLIERI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30795.xhtml</link>
<description>Pienamente operativa da ieri sera la nuova Amministrazione Comunale di Amalfi. Ai componenti della Giunta e ai consiglieri, che affiancheranno il Sindaco Daniele Milano per i prossimi cinque anni, sono state assegnate le deleghe per la gestione amministrativa della Citt&agrave;. 
Nello specifico al vicesindaco Matteo Bottone, sono stati affidati lavori pubblici e demanio; all'assessore Francesco De Riso, sono andati manutenzione, impianti sportivi, risorse idriche, patrimonio e contenzioso; all'assessora Francesca Gargano le politiche sociali e dell'infanzia,  il piano eliminazione barriere architettoniche, la scuola e l'istruzione; all'assessora Enza Cobalto le deleghe a cultura e beni culturali, eventi e tradizioni.
Nel corso della seduta, il consesso civico ha dato il benvenuto - tra i banchi della maggioranza - al neo-consigliere Federico Cordoglio: prende il posto del dimissionario consigliere Francesco De Riso, entrato in giunta comunale. 
Il Sindaco Daniele Milano ha proceduto all'assegnazione degli incarichi a tutti i componenti della maggioranza, assegnando le seguenti deleghe ai consiglieri comunali:
-ad Alfonso Apicella, polizia municipale, viabilit&agrave; e vigilanza, servizi pubblici;
-a Vincenzo Oddo, protezione civile, cimiteri, tutela degli animali;
-a Massimo Malet, commercio e imprese, sviluppo del porto, politiche economiche;
-a Ilaria Cuomo, agricoltura e produzioni agroalimentari, educazione ambientale ed ecologia;
-a Giorgio Stancati, cittadinanza attiva e digitale e verde pubblico, oltre al ruolo di capogruppo di maggioranza &ldquo;Liberi&rdquo;;
-ad Antonio Esposito, ambiente ed igiene, efficientamento energetico;
-a Federico Cordoglio, giovani, sport e tempo libero, artigianato artistico e locale.
Rimangono di competenza del Sindaco tutte le altre deleghe non specificate in precedenza ed in particolare: bilancio, comunicazione e sviluppo turistico.
Il primo cittadino ha preannunciato che nell'esercizio delle altre deleghe sar&agrave; coadiuvato da consiglieri politici che forniranno, a titolo gratuito, supporto consulenziale e assistenza tecnico-politica, oltre che, all'occorrenza, la rappresentanza presso tavoli istituzionali pubblici e privati e ha nominato il dottor Antonio Carrano, quale consigliere politico in materia di sanit&agrave;.
&laquo;La scelta di assegnare le deleghe a tutti e di aver favorito l'ingresso in consiglio dopo le dimissioni dei consiglieri nominati in giunta &egrave; un tema di grande innovazione politica. - ha detto il Sindaco, Daniele Milano, nel suo intervento -  Vorrei spiegare a tutti il gesto di grande valore che &egrave; stato compiuto dagli assessori che si sono dimessi dal ruolo di consigliere e che hanno cos&igrave; consentito che altri tre componenti della lista entrassero in Consiglio. In campagna elettorale avevamo promesso che l'intera squadra sarebbe stata coinvolta ed &egrave; ci&ograve; che stiamo facendo. Questa modalit&agrave;, come ho detto durante il consiglio di insediamento, non &egrave; usuale e non &egrave; affatto scontata perch&eacute; &egrave; frutto della grande fiducia e della grande coesione che c'&egrave; all'interno del gruppo Liberi e di cui bisogna essere orgogliosi. Pertanto ringrazio sia chi si &egrave; dimesso e sia chi &egrave; subentrato e preannuncio che intendo farmi affiancare da altri cittadini, in particolare quelle che non hanno mai avuto esperienza politica o meglio ancora giovanissimi, perch&eacute; credo che questo mandato - almeno per quanto riguarda il nostro gruppo politico - nasce sotto l'auspicio di avvicinare quanto pi&ugrave; persone alla vita amministrativa&raquo;.</description>
<author>UF.ST.COMUNE DI AMALFI</author>
</item>
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<title>TUTTI GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA DELLA SETTIMA EDIZIONE DELLO SHARING ART POMPEI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30794.xhtml</link>
<description>Settima edizione per la Residenza Artistica Sharing Art (Via Civita 5/A Pompei &ndash; Na), patrocinata dal Comune di Pompei, dalla Citt&agrave; Metropolitana di Napoli, dalla Regione Campania e dall'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che vede alla direzione artistica l'attore e regista Luca Varone.
Situata nel cuore dell'Ager Pompeianus, tra gli scavi di Pompei e il Parco Nazionale del Vesuvio, nei pressi della Civitas Giuliana, la Residenza anno dopo anno &egrave; diventata sempre pi&ugrave; un punto di riferimento non solo per artisti, ma per tutti coloro che amano vivere l'arte, la natura e il benessere nella sua totalit&agrave;.  Anche quest'anno, come per i precedenti, si &egrave; pensato ad un programma che comprende saggi, spettacoli, eventi e un ricco calendario di masterclass, da giugno fino al 31 agosto 2026.
Dopo l'apertura con la prima edizione di PAST &ndash; People Acting for Shared Tomorrows (progetto Erasmus finanziato dall'EU), un'esperienza internazionale di scambio giovanile capace di unire teatro, dialogo interculturale e cittadinanza attiva, dal 23 al 28 giugno si terr&agrave; il consueto appuntamento con la masterclass Dialoghi tra monologhi di Sebastiano Bottari, che proseguir&agrave; con altri due appuntamenti nel mese di luglio (dal 21 al 26) e nel mese di agosto (dal 4 al 9). Ricordiamo che questo laboratorio consiste nel lavorare sul montaggio di monologhi, dialoghi e poesie ed &egrave; rivolto ad allievi attori che desiderano sostenere le audizioni per le accademie e a professionisti che vogliano cimentarsi in un nuovo pezzo da aggiungere alla propria &ldquo;valigia dell'attore&rdquo;.
Dal 6 al 10 luglio 2026 si terr&agrave; la sesta edizione di Klimax Dance Lab, evento imperdibile per tutti gli appassionati di danza, dai principianti ai professionisti. Un'esperienza straordinaria di crescita artistica e confronto, che offre l'opportunit&agrave; di studiare con maestri di fama internazionale.
Dal 29 al 30 agosto si terr&agrave; la prima edizione dello Shala Festival &ndash; Yoga e Arti Olistiche, una masterclass immersiva dedicata allo yoga, alla meditazione e alle discipline del benessere. Nato dalla visione dell'Associazione Shala Yoga Pompei fondata da Chiara D'Esposito, il festival propone due giorni di pratiche, workshop ed esperienze dedicate alla consapevolezza, all'ascolto e alla crescita personale, attraverso yoga, tecniche di respirazione, meditazione, arti olistiche e momenti di connessione.
Per quanto concerne gli eventi, anche quest'anno torna l'Entropia Beer Fest, l'atteso appuntamento estivo, giunto alla quinta edizione, in programma dal 15 al 19 luglio, che trasformer&agrave; l'area dello Sharing Art, in uno spazio dedicato alla birra artigianale di qualit&agrave;, alla buona cucina e alla musica dal vivo. Questi gli appuntamenti musicali: il 15 luglio Nino Nero, il 16 Jovine Caso Tartaglia in Trio, il 17 Tribute Band Queen Forever, il 18 Allerja e il 19 Sound From Kelele.</description>
<author>VIRGINIA MARESCA</author>
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<title>CAPRI, LA MALA POLITICA DEI PRIVILEGI: INCARICHI D'ORO AI FAMILIARI DEGLI AMMINISTRATORI E PADRI DI </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30792.xhtml</link>
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Capri, 21 Giugno 2026 &ndash; Come pi&ugrave; volte denunciato esistono due pesi e due misure sull'Isola di Capri: c'&egrave; l'isola dei privilegi per chi gravita attorno alle stanze del potere, e l'isola della disperazione per i cittadini comuni, privati persino del diritto di lavorare. &Egrave; il quadro di una gestione amministrativa che l'Associazione Alt (Associazione Legalit&agrave; e Trasparenza) Capri ha deciso di smascherare pubblicamente, portando all'attenzione delle Autorit&agrave; competenti una serie di gravissime anomalie. 
Da una parte, assistiamo a uno spettacolo indecoroso sul fronte delle nomine pubbliche. Il Sindaco Paolo Falco il 3 settembre 2025, in rappresentanza del Comune (Socio Unico), ha avallato la nomina della Dott.ssa Costanza Pisacane all'interno del Collegio Sindacale della "Capri Servizi S.r.l." (societ&agrave; partecipata al 100%). Un ruolo di controllo affidato a chi? Alla compagna e madre del figlio del Vicesindaco in carica, Roberto Bozzaotre. In una comunit&agrave; di poche migliaia di abitanti, tutti sanno, ma l'Amministrazione tace e avalla. Per accettare l'incarico, il 15 settembre 2025, la professionista ha formalmente dichiarato di non avere conflitti di interesse: un paradosso logico e legale su cui ora dovranno esprimersi l'Autorit&agrave; Nazionale AntiCorruzione, Corte dei Conti e Procura della Repubblica, alle quali la nostra Associazione sta per presentare gli esposti. 
Dall'altra parte, il dramma sociale avallato da regole cucite su misura per colpire alcuni e premiare altri. Decine di famiglie capresi stanno vivendo un incubo: operatori nautici e diportisti che da oltre 10 o 20 anni lavorano onestamente nel nostro porto, sono stati improvvisamente cancellati. Estromessi dal porto commerciale, cacciati dal porto turistico e privati finora persino dell'assegnazione di una semplice boa all'esterno. 
L'Amministrazione ha varato graduatorie basate su regolamenti che a monte appaiono fortemente viziati, se non del tutto privi dei pi&ugrave; elementari profili di legittimit&agrave;. Il risultato di questa manovra &egrave; spietato: chi aveva un'unica piccola barca per mantenere la famiglia perde tutto, mentre il Comune chiude gli occhi davanti a chi, di posti barca nel porto turistico, ne arriva a cumulare persino cinque, otto o dieci. Un vero e proprio monopolio tollerato da chi dovrebbe garantire equit&agrave;. 
&ldquo;&Egrave; inaccettabile che il vice sindaco Bozzatore rimanga silente per far guadagnare una nomina alla madre di suo figlio, mentre l'Amministrazione affama intere famiglie negando un ormeggio vitale per la loro sopravvivenza economica&rdquo;, dichiara Silvio Staiano, Presidente dell'Associazione Alt Capri. &ldquo;Non arretreremo di un millimetro: abbiamo denunciato questa mala politica e andremo fino in fondo per far saltare regole illegittime e nomine palesemente incompatibili. Capri non &egrave; un feudo privato nelle mani di pochi eletti, avidi e poco equilibrati&rdquo;. 
Si accludono i LINK ai documenti:
Clicca qui e scarica: Assemblea Sindaco Falco e CDA Nomina Collegio Sindacale
Clicca qui e scarica: Accettazione Nomina Collegio Sindacale Pisacane




































































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<author>SILVIO STAIANO</author>
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<title>PRESENTATO IN PREFETTURA LO SPORTELLO MULTILINGUE DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONE INTER</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30791.xhtml</link>
<description>Presentato stamane presso la Prefettura di Salerno il nuovo Sportello multilingue promosso dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro in collaborazione con l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, dedicato alla prevenzione e al contrasto del caporalato.
Lo strumento &ndash; frutto di un accordo quadro nazionale tra Ministero del Lavoro e OIM &ndash; nasce per facilitare l'emersione di situazioni di sfruttamento, offrire supporto e orientamento ai lavoratori stranieri in difficolt&agrave;, costruire un rapporto di fiducia con le istituzioni e favorire percorsi di tutela e reinserimento nel mercato del lavoro regolare.
Grazie alla presenza di mediatori culturali, rappresenta un punto di contatto accessibile anche per chi, a causa delle barriere linguistiche o per timore di ripercussioni negative, fatica a rivolgersi direttamente agli enti preposti.
Alla presentazione hanno partecipato, oltre al Prefetto di Salerno, l'Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, i rappresentanti delle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Salerno, Nocera Inferiore e Vallo della Lucania, il Direttore interregionale del lavoro del Sud presso l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, i vertici delle Forze di Polizia, il Direttore dell'Ispettorato del Lavoro di Salerno, nonch&eacute; rappresentanti dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, delle organizzazioni sindacali ed enti del terzo settore.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle attivit&agrave; del Tavolo sul contrasto al caporalato, lavoro sommerso e sfruttamento lavorativo, gi&agrave; attivo presso la Prefettura, che riunisce in un'ottica di rete integrata tutte le principali istituzioni e attori sociali coinvolti. L'analisi dei dati relativi al fenomeno dello sfruttamento lavorativo in provincia di Salerno restituisce un quadro caratterizzato da percentuali piuttosto elevate di irregolarit&agrave;: in circa un terzo delle ispezioni svolte nell'ultimo triennio sono stati riscontrati lavoratori a nero. Lo sfruttamento lavorativo e il caporalato presentano, infatti, caratteri di estrema complessit&agrave;, coinvolgendo aspetti economici, sociali, abitativi e logistici.
Tra le criticit&agrave; emerse, particolare rilievo assumono le condizioni di vulnerabilit&agrave; dei lavoratori, spesso legate a irregolarit&agrave; contrattuali, difficolt&agrave; abitative, trasporti non adeguati e, in alcuni casi, situazioni di irregolarit&agrave; sul territorio.
I presenti hanno evidenziato il ruolo centrale della prevenzione, da sviluppare attraverso attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione, e della formazione professionale per ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro. &Egrave; stata altres&igrave; richiamata la necessit&agrave; di valorizzare le imprese che operano nel rispetto delle regole, anche con l'impiego di strumenti come la Rete del lavoro agricolo di qualit&agrave;.
Accanto allo sviluppo di una necessaria azione preventiva &egrave; stata sottolineata l'importanza di proseguire nelle attivit&agrave; di vigilanza anche attraverso i controlli congiunti, coordinati dalla Prefettura e gi&agrave; avviati sul territorio provinciale, che vedono in campo le forze di polizia insieme agli ispettori del lavoro. Inoltre, &egrave; stato evidenziato il ruolo fondamentale degli strumenti normativi, tra cui l'articolo 18-ter del Testo Unico Immigrazione, che oltre a consentire il rilascio di permesso di soggiorno speciale in favore dei lavoratori stranieri, che attraverso le denunce collaborano con le autorit&agrave;, offre la possibilit&agrave; di reinserirsi nel mondo del lavoro.
&Egrave; stato pertanto confermato l'impegno a proseguire il lavoro congiunto, anche con la futura sottoscrizione di un protocollo operativo, la costituzione di un Osservatorio territoriale e l'eventuale sviluppo di strumenti innovativi, come piattaforme digitali di informazione e accesso ai servizi. L'apertura dello Sportello multilingue finanziato con i fondi FAMI del Ministero dell'Interno, prevista per la giornata di domani, rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema multilivello di contrasto allo sfruttamento lavorativo, fondato su collaborazione istituzionale, prevenzione, tutela delle vittime e promozione della legalit&agrave;.
A margine dell'incontro, il Prefetto Esposito, ha sottolineato che: &laquo;Lo sfruttamento lavorativo rappresenta non solo una grave violazione dei diritti dei lavoratori, ma anche un danno per l'intero sistema economico e un'alterazione della concorrenza. Per contrastare tale fenomeno &egrave; necessario un approccio integrato che combini i controlli sul territorio con le attivit&agrave; di informazione e formazione e la valorizzazione delle imprese che rispettano le regole e adottano comportamenti virtuosi&raquo;. </description>
<author>UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO</author>
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