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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
<description>nome sito</description>
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<title>RITORNA ÂPERCORSI NEL GUSTOÂ: LA FONDAZIONE EBRIS UNISCE RICERCA SCIENTIFICA E DIETA MEDITERRANEA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31130.xhtml</link>
<description>Dal 12 al 16 ottobre 2026 torna &ldquo;Percorsi nel Gusto&rdquo;, l'iniziativa promossa dalla Fondazione EBRIS (European Biomedical Research Institute of Salerno) per valorizzare il legame tra alimentazione, salute e territorio. Una delegazione di ricercatori, medici e professionisti della nutrizione provenienti da Harvard, Mass General Brigham e centri clinici italiani visiter&agrave; aziende agricole, laboratori artigianali e realt&agrave; produttive del Cilento, della Piana del Sele, della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina.
Realizzato in collaborazione con il GAL Pesca &ldquo;Approdo di Ulisse&rdquo; e il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, il progetto favorisce il dialogo tra ricerca biomedica e tradizioni agroalimentari, attraverso visite, laboratori e incontri con i produttori.
 
Il programma si apre luned&igrave; 12 ottobre con la visita all'Oasi Fiume Alento e al Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, seguita da un laboratorio sulla pizza cilentana da L'Ammaccata, a Casal Velino. Marted&igrave; 13, alla Tenuta Don Ciccio, la chef Marisa Iocco guider&agrave; un laboratorio di educazione alimentare. Seguir&agrave; la visita al laboratorio delle alici di Menaica di Donatella Marino.
Mercoled&igrave; 14 sar&agrave; dedicato all'olio extravergine dell'Azienda Agricola Piero Matarazzo e alla filiera bufalina dell'Azienda Agricola Jemma. Gioved&igrave; 15 il percorso proseguir&agrave; nella Penisola Sorrentina, mentre venerd&igrave; 16 si concluderanno le visite con Finagricola, nella Piana del Sele, presso la fattoria didattica a Serroni (Battipaglia) e nella Sala del Gusto.
Alle 17.30 di venerd&igrave; 16 ottobre, nella sede della Fondazione EBRIS a Salerno, si terr&agrave; il convegno internazionale conclusivo, dedicato al rapporto tra nutrizione, microbiota intestinale e malattie metaboliche.
 
Interverranno Alessio Fasano, presidente della Fondazione EBRIS e professore ad Harvard, sull'obesit&agrave; infantile; Frank Hu, direttore del Dipartimento di Nutrizione della Harvard T.H. Chan School of Public Health, su nutrizione e prevenzione metabolica; Kathleen O'Neil, direttrice medica di Treat Wellness, sulla medicina mediterranea nell'era dei farmaci GLP-1; Ilaria Cavecchia, vicepresidente MICS, sulle applicazioni cliniche della modulazione del microbiota attraverso la dieta. Massimo Barberi, direttore di Microbioma.it, affronter&agrave; il tema della disinformazione alimentare. Moderer&agrave; Ronald E. Kleinman, professore di Pediatria alla Harvard Medical School.
&laquo;Con &ldquo;Percorsi nel Gusto&rdquo; vogliamo portare la ricerca dove il cibo nasce&raquo;, sottolinea Alessio Fasano. &laquo;Far incontrare scienziati di livello internazionale e produttori locali significa riconoscere che la prevenzione &egrave; anche una questione di cultura alimentare e di territorio&raquo;.
 
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<author>EMILIO D&#039;ARCO</author>
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<title>FRATELLI D'ITALIA SI MOBILITA A SCAFATI PER LA PROPOSTA DI LEGGE SUL DIVIETO DEL VELO INTEGRALE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31129.xhtml</link>
<description>Ha fatto registrare un'ampia mobilitazione e una viva partecipazione la mattinata di gazebo promossa da Fratelli d'Italia in piazza Vittorio Veneto a Scafati per sostenere la proposta di legge finalizzata all'introduzione del divieto del velo integrale. L'iniziativa politica, organizzata dal circolo locale, si inserisce nel quadro delle attivit&agrave; promosse dal partito a livello nazionale con lo slogan "Nessuna resti nascosta - Vietiamo il velo integrale, fermiamo l'integralismo islamico".  
All'appuntamento scafatese hanno preso parte diversi esponenti istituzionali e dirigenti del partito, tra cui il senatore e sottosegretario ai Trasporti, Antonio Iannone, la parlamentare Imma Vietri (vice coordinatrice regionale e commissario provinciale di FdI) e il vice presidente del consiglio regionale della Campania, Giuseppe Fabbricatore.
 
Presenti al gazebo anche i componenti del gruppo consiliare locale, il direttivo cittadino, oltre a numerosi iscritti e simpatizzanti.A tracciare un bilancio dell'iniziativa &egrave; Mario Santocchio, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia a Scafati:   &laquo;Domenica mattina a Scafati abbiamo registrato grande entusiasmo e partecipazione in piazza Vittorio Veneto per la raccolta firme a sostegno della legge sul divieto del velo integrale. Si tratta di una misura fortemente voluta dal nostro Governo per tutelare la donna, la sua identit&agrave; e la sua dignit&agrave; di essere umano. La libert&agrave; religiosa &egrave; pienamente riconosciuta e garantita dalla nostra Costituzione, ma in nome di questa non possiamo permettere imposizioni estreme che mortificano e annullano la dignit&agrave; della donna&raquo; .Santocchio ha poi evidenziato la risposta della cittadinanza e il valore dei principi cardine portati in piazza:   &laquo;Siamo un Paese libero e democratico e la nostra cultura riconosce pari dignit&agrave; a ogni essere umano. &Egrave; questo che abbiamo spiegato agli scafatesi, trovando una risposta molto positiva e condivisa. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al senatore e sottosegretario ai Trasporti Antonio Iannone, all'onorevole Imma Vietri e al vice presidente del consiglio regionale, Giuseppe Fabbricatore, per la loro presenza puntuale e preziosa, unitamente al gruppo consiliare, agli iscritti e ai simpatizzanti. C'&egrave; aria di rinnovamento e partecipazione. Questo ci gratifica e ci motiva ad andare avanti con ancora pi&ugrave; determinazione&raquo;.</description>
<author>UF.ST.SANTOCCHIO</author>
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<title>POMPEI, IL MITO DI NARCISO SI RIFLETTE NEL PRESENTE. COSI' NELLO PETRUCCI INTERROGA L'IDENTITA' CONT</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31128.xhtml</link>
<description>Il mito classico di Narciso trova una nuova e profonda declinazione contemporanea nel cuore di Pompei. L'artista Nello Petrucci ha presentato lo scorso 6 ottobre la sua ultima scultura, intitolata &ldquo;Narciso&rdquo;, un'opera che entra ufficialmente a far parte della collezione d'arte dell'hotel Habita79 a Pompei. Esposta nella hall della struttura (in Via Roma, 10), la scultura si pone come un tassello fondamentale nel percorso che trasforma questo luogo di ospitalit&agrave; in un presidio dinamico di cultura e ricerca artistica al servizio della citt&agrave;, dei visitatori e dei viaggiatori di tutto il mondo. 
L'intervento artistico di Petrucci si lega alla memoria storica del territorio. A Pompei, infatti, il mito di Narciso risuona ancora tra gli affreschi e le pareti delle antiche domus. Petrucci prende le mosse da questo patrimonio iconografico per proiettarlo nella modernit&agrave;, trasformando il personaggio mitologico in una figura drammaticamente attuale e lo specchio in uno spazio di indagine, sia individuale che collettiva. 
Con quest'opera, l'artista rilegge il racconto classico mettendolo a confronto con le contraddizioni, l'autosufficienza e le fragilit&agrave; dell'uomo contemporaneo. In un'epoca scandita dall'ossessione per l'immagine, dalla continua necessit&agrave; di mostrarsi e dalla ricerca compulsiva di visibilit&agrave;, la scultura posiziona simbolicamente ciascun osservatore di fronte al proprio riflesso. Il messaggio &egrave; chiaro: la societ&agrave; odierna tende a riscoprirsi continuamente nella figura di Narciso, spesso abbagliata dal proprio ego e concentrata a guardare s&eacute; stessa, al punto da smarrire la percezione di ci&ograve; che esiste al di l&agrave; dello specchio. 
Dal punto di vista materiale, l'opera &egrave; realizzata in resina bianca e installata su un'ampia superficie specchiante, creando un cortocircuito visivo tra il corpo scultoreo reale e la sua proiezione nello specchio sottostante. &Egrave; proprio in questa spaccatura, minima ma incolmabile, che Petrucci articola la sua indagine concettuale: la certezza che la percezione esteriore di noi stessi non coincide mai appieno con la nostra natura profonda. 
Attraverso questa scelta stilistica, la scultura non si limita a farsi contemplare, ma restituisce attivamente lo sguardo a chi la osserva. Interpellando direttamente il pubblico, la creazione di Petrucci solleva una domanda cruciale che supera il confine della narrazione mitologica: quanto di ci&ograve; che vediamo di noi stessi coincide davvero con quello che siamo? 
&laquo;Narciso &egrave; una figura centrale negli scavi di Pompei, la mia fonte d'ispirazione. Ma qui il mito cambia: non &egrave; la storia di chi si innamora della propria immagine, &egrave; la ricerca di ci&ograve; che non riusciamo a vedere di noi stessi&raquo;, spiega l'artista Nello Petrucci illustrando la genesi del lavoro. &laquo;Oggi ci guardiamo attraverso lo schermo di un telefono: come ci mostriamo? Come appariamo agli occhi degli altri? Tra ci&ograve; che siamo davvero e come ci presentiamo c'&egrave; una distanza enorme. La mia &egrave; un'opera materica, ma si completa solo con chi la guarda: grazie al gioco di riflessi dello specchio, ogni angolazione offre una visione unica e diversa&raquo;. 
Un'analisi condivisa dalla curatrice Anna Balzani, che sottolinea lo scarto concettuale rispetto alla tradizione antica: &laquo;Nelle antiche domus romane, il mito di Narciso serviva a celebrare il potere e il prestigio del dominus. Nell'opera di Nello la prospettiva si ribalta: il focus torna sul singolo individuo. C'&egrave; poi un dettaglio fondamentale: a differenza delle raffigurazioni classiche dove Narciso &egrave; chino sull'acqua, qui &egrave; in piedi. Una scelta che misura e interroga la distanza tra ci&ograve; che la persona vede di s&eacute; e ci&ograve; che smette di vedere&raquo;. 
La decisione di integrare la scultura all'interno dell'hotel risponde a una precisa visione culturale del management della struttura. Come evidenzia Riccardo Mantilacci, direttore di Habita79: &laquo;Abbiamo scelto di collocare l'opera nella hall, un luogo fortemente simbolico fatto di continui arrivi e partenze. In questo punto di passaggio, lo specchio compie la sua magia: chiunque si fermi a guardare smette di essere un semplice spettatore e diventa parte integrante dell'opera&raquo;.</description>
<author>Marco Pirollo</author>
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<title>MALTEMPO, RFI: CIRCOLAZIONE SOSPESA SU LINEA NAPOLI - SALERNO VIA CAVA DE' TIRRENI PER MOVIMENTO FRA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31125.xhtml</link>
<description>Napoli, 11 ottobre 2026 - Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea convenzionale Napoli - Salerno, via Cava de' Tirreni, tra Nocera Inferiore e Salerno, per un movimento franoso causato dal maltempo che ha interessato la zona di Vietri sul Mare. 
I treni regionali subiscono limitazioni, variazioni di percorso o cancellazioni. Attivato un servizio con bus che garantir&agrave; i collegamenti tra le localit&agrave; interessate dall'interruzione, con tempi di percorrenza che varieranno in funzione del traffico stradale. 
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili nelle stazioni e nella sezione Infomobilit&agrave; dei canali web di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia.
 </description>
<author>Vincenzo Guarcello</author>
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<title>IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO A LUBEC 2026</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31123.xhtml</link>
<description>Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa a LuBeC &ndash; Lucca Beni Culturali, la manifestazione dedicata alla cultura e all'innovazione promossa da Promo PA Fondazione, in programma a Lucca il 14 e 15 ottobre 2026 presso il Real Collegio. Per il Parco &egrave; l'occasione di incontrare una grande community che lavora sullo sviluppo territoriale tra cultura, innovazione e sostenibilit&agrave;.
 
Giunta alla XXII edizione e intitolata &ldquo;RI-GENERAZIONI CULTURALI&rdquo;, LuBeC propone due giornate intense, costruite attraverso 7 Cantieri tematici, con convegni, talk, formazione, spazi espositivi ed esperienze di welfare culturale, per un totale di 52 iniziative.
 
L'intervento del Parco Archeologico di Ercolano &egrave; previsto all'interno della sessione &ldquo;Cultura, creativit&agrave; e rigenerazione dei territori&rdquo;, in calendario mercoled&igrave; 14 ottobre, dalle 12.00 alle 13.30, in Sala E &ndash; MiC (Piano 1). Un momento di confronto sul ruolo che il patrimonio culturale pu&ograve; svolgere come motore di rigenerazione e sviluppo dei territori, in dialogo con istituzioni, operatori e professionisti del settore.

Informazioni utili
&bull;  Quando: 14 e 15 ottobre 2026, ore 9.00 &ndash; 18.30
&bull;  Dove: Real Collegio, Lucca
&bull;  Sessione: &ldquo;Cultura, creativit&agrave; e rigenerazione dei territori&rdquo;, 14 ottobre, ore 12.00 &ndash; 13.30, Sala E &ndash; MiC, Piano 1
&bull;  Partecipazione: gratuita, previa iscrizione su lubec.it

Programma completo e iscrizioni: lubec.it</description>
<author>UF.ST.P.A.ERCOLANO</author>
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<title>NOCERA SUP.: PROSEGUE IL SUO IMPEGNO PER LA SALUTE. DOMENICA 18 OTTOBRE AL CENTRO POLIVALENTE &quot;</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31121.xhtml</link>
<description>Si scrive screening, si legge prevenzione. A Nocera Superiore continua a mettere al centro la prevenzione e il benessere dei cittadini con un nuovo appuntamento dedicato alla salute.
Domenica 18 ottobre 2026, presso il Centro Polivalente &ldquo;Giuseppe Salvi&rdquo; di via Vincenzo Russo, si terr&agrave; l'iniziativa &ldquo;La Prevenzione Ti Salva&rdquo;, una giornata di screening dedicata al colon retto e all'Hpv, promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Asl Salerno.
L'iniziativa &egrave; finalizzata a diffondere la cultura della diagnosi precoce e a favorire una corretta informazione sui comportamenti utili alla prevenzione.
Durante la giornata saranno forniti approfondimenti su stili di vita salutari e sull'importanza dei controlli periodici.
&laquo;La promozione della salute e della prevenzione - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - rappresenta un impegno civico imprescindibile per la nostra amministrazione. Sostenere questa campagna di screening significa offrire un servizio concreto ai cittadini, ribadendo l'importanza dei controlli medici periodici come strumento primario di diagnosi precoce ed efficacia terapeutica. Un sentito ringraziamento va all'Asl Salerno che, mediante il rinnovo del protocollo d'intesa, favorisce l'adesione della cittadinanza ai programmi di prevenzione, e ai volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato Agro per il prezioso supporto logistico che verr&agrave; fornito durante la giornata&raquo;.
Il percorso intrapreso dall'Amministrazione, conferma l'impegno verso la promozione di politiche di prevenzione sanitaria, considerate un elemento centrale del benessere individuale e collettivo, forte anche del rinnovo del protocollo siglato con l'Asl Salerno lo scorso anno.
Dalle ore 8:30 alle ore 18:00 il Centro Polivalente si trasforma in un hub della prevenzione. Il personale del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Salerno sar&agrave; a disposizione per effettuare i test previsti e per fornire indicazioni ed informazioni utili. Presenti per l'accoglienza anche i volontari della croce Rossa Italiana - Comitato Agro.
&laquo;Ringrazio il sindaco D'Acunzi per l'impegno su tale iniziativa - ha affermato l'Assessore alle Politiche sociali Raffaelina Ferrentino - e sentiamo forte la responsabilit&agrave; di promuovere una vera cultura della prevenzione, mettendo al centro informazione, accessibilit&agrave; e attenzione alla salute delle persone. Prevenire significa voler bene a s&eacute; stessi e alle proprie famiglie. Queste giornate sono importanti perch&eacute; ci ricordano che la salute non va data per scontata e che un semplice controllo pu&ograve; rappresentare un gesto concreto di tutela e di speranza&raquo;.
Lo screening Hpv &egrave; fondamentale per le donne per ricercare l'infezione da papillomavirus umano, &egrave; una delle pi&ugrave; diffuse infezioni virali sessualmente trasmesse e pu&ograve; essere responsabile di diversi tumori. Il test prevede il prelievo di una piccola quantit&agrave; di cellule del collo dell'utero. Per quanto riguarda lo screening al colon retto si rivolge sia a uomini sia a donne. Il tumore al colon retto &egrave; tra le prime cause di mortalit&agrave; a livello mondiale. Una volta ritirato il kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, il personale medico illustrer&agrave; le modalit&agrave; da seguire per la consegna della provetta.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>EAV: AUTOBUS IN FIAMME A CASTELLAMMARE DI STABIA. OR.S.A. TPL: &quot;BASTA RISCHIARE LA TRAGEDIA, SI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31120.xhtml</link>
<description>Un altro autobus dell'EAV, in servizio sulla linea 306 (ex L6) e assegnato al deposito di Torre Annunziata, &egrave; andato a fuoco nel pomeriggio. Ancora una volta si registra un grave rogo che colpisce la flotta aziendale. Per fortuna non si registrano feriti, ma il sindacato OR.S.A. Autoferro-TPL tuona: "Non ci sono mai stati feriti o peggio... almeno non ancora!". 
&Egrave; l'ennesimo episodio di una serie che conferma una criticit&agrave; strutturale irrisolta. "Denunciamo da anni le gravi carenze manutentive", dichiara il sindacato. "Nonostante guasti continui, incidenti e incendi, per l'EAV sembra che tutto rientri nella normalit&agrave;. Non si fa nulla per invertire una rotta indegna per la storia di questa azienda". 
A pesare &egrave; anche il mancato impatto dei correttivi messi in campo finora. A nulla &egrave; valsa l'immissione dei nuovi &ldquo;operatori certificatori&rdquo; &ndash; vincitori di un concorso interno pensato per garantire riparazioni a regola d'arte &ndash; il cui contributo, alla luce dei fatti, non si &egrave; rivelato sufficiente a fermare l'emorragia di guasti su una flotta automobilistica tutto sommato recente. 
Il sindacato punta inoltre il dito contro le priorit&agrave; del settore: "Mentre il Ministro dei Trasporti pontifica sull'innalzamento dell'et&agrave; massima per la guida degli autobus e le aziende chiedono turni sempre pi&ugrave; gravosi e maggiore produttivit&agrave;, si continua a ignorare la sicurezza di chi lavora. Gli autisti affrontano ogni giorno enormi responsabilit&agrave;, rischi di aggressione, pericolo di incidenti e roghi improvvisi, come quello odierno, senza ricevere in cambio aumenti salariali adeguati e tutele reali". 
Alla luce di quanto accaduto, OR.S.A. Autoferro-TPL torna a chiedere con forza: 
Fondi adeguati per il settore, attraverso l'incremento del Fondo Nazionale Trasporti e il cofinanziamento di Regioni ed Enti locali; 
Aumenti salariali concreti per i lavoratori del TPL, commisurati alle responsabilit&agrave; e ai rischi professionali; 
Interventi normativi stringenti per garantire la massima tutela di salute e sicurezza a bordo, ai capolinea e nei depositi.</description>
<author>UF.ST.OR.S.A.</author>
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<title>ERCOLANO, LA CITTA' ANTICA SI RACCONTA SPAZIO PER SPAZIO: ONLINE IL CATASTO URBANO DEL PARCO ARCHEOL</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31119.xhtml</link>
<description>Il Parco Archeologico di Ercolano mette a disposizione del pubblico il Catasto Urbano della citt&agrave; antica. &Egrave; un sistema di catalogazione e rappresentazione che permette di leggere il sito archeologico attraverso la sua organizzazione spaziale: dagli isolati e dai complessi architettonici fino agli spazi destinati alle diverse attivit&agrave; e ai singoli ambienti. Si tratta di una piattaforma digitale aperta e interattiva, nata per la tutela e la manutenzione del sito e oggi al servizio di tutti per una conoscenza condivisa del patrimonio.
 
Il Catasto nasce da un lungo lavoro di studio, revisione e aggiornamento avviato nel 2006. Si &egrave; sviluppato nell'ambito della collaborazione, ormai pi&ugrave; che ventennale, tra il Parco Archeologico di Ercolano e il Packard Humanities Institute, attraverso il suo braccio operativo in Italia, l'Istituto Packard per i Beni Culturali.
 
&laquo;Il Catasto Urbano rende accessibile a tutti una conoscenza nata per la tutela e la manutenzione del sito. Pubblicare i dati in formato aperto significa condividere il patrimonio con studiosi, professionisti e cittadini, nel solco della trasparenza gi&agrave; avviata con Ercolano Digitale. &Egrave; un ulteriore passo verso un Parco sempre pi&ugrave; aperto e vicino alle persone&raquo;, dichiara Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano.
 
Il risultato &egrave; una mappa interattiva della struttura urbana di Ercolano, costruita con migliaia di elementi georeferenziati e organizzata in quattro livelli di lettura collegati tra loro:

Blocchi Edilizi, corrispondenti agli isolati;
Unit&agrave; Catastali, che individuano complessi di edifici e spazi riferibili alla stessa propriet&agrave; o allo stesso corpo di fabbrica;
Unit&agrave; Funzionali, che riuniscono ambienti legati a una specifica funzione;
Ambienti, cio&egrave; i singoli spazi.

La piattaforma comprende l'area scavata dell'antica citt&agrave;, la Villa dei Papiri e il Teatro Antico. Offre diversi strumenti per esplorare il patrimonio:

una mappa WebGIS interattiva, con accesso a foto storiche e immagini degli apparati decorativi del sito;
un gruppo di layer dedicato alla cartografia storica;
dati testuali e cronologie degli scavi del Novecento;
statistiche numeriche sulla consistenza del patrimonio archeologico e architettonico;
una guida alla consultazione, un glossario dei termini architettonici e urbanistici e una bibliografia di base;
un'edizione del Catasto in formato PDF.

Il portale utilizza la stessa grafica del sito istituzionale del Parco ed &egrave; pensato per un pubblico ampio, oltre che per gli addetti ai lavori.
 
Particolarmente significativa &egrave; l'accessibilit&agrave; dei dati. Le informazioni sono pubblicate come Open Data e possono essere consultate e interrogate con strumenti e standard digitali aperti, attraverso API e geoservizi WMS e WFS. Con questi strumenti ciascuno pu&ograve; costruire la propria mappa di Ercolano, nel solco della tradizione di trasparenza e condivisione gi&agrave; avviata con Ercolano Digitale. Questo approccio garantisce anche il costante aggiornamento, alla luce dei nuovi dati che emergeranno negli anni a venire.
 
&laquo;La pubblicazione online del Catasto Urbano &egrave; un ulteriore tassello del lavoro congiunto, ormai pluriventennale, tra il Parco ed il Packard Humanities Institute in una prospettiva condivisa di potenziamento delle risorse fondamentali per una gestione organica e dinamica del Sito archeologico&raquo;, dichiara l'arch. Jane Thompson, manager del partenariato pubblico-privato per conto delle fondazioni Packard.
 
Tecnologia e conoscenza si incontrano cos&igrave; in un progetto che rende pi&ugrave; leggibile la complessit&agrave; urbana di Ercolano e trasforma anni di studio e documentazione in un patrimonio digitale condiviso. Esplorare il Catasto significa entrare nella citt&agrave; antica con uno sguardo nuovo: non soltanto visitare i suoi monumenti, ma comprenderne la struttura, le funzioni e le relazioni tra gli spazi.
 
Un'infrastruttura digitale che non ha eguali: nessun altro Parco o soprintendenza ha online tutti insieme reperti, modelli 3D, nuvole di punti, mappa interattiva, foto storiche e apparati decorativi, statistiche. E a breve arriver&agrave; anche il portale dedicato alla manutenzione.

Il Catasto Urbano &egrave; liberamente consultabile online: https://sigerc.herculaneum.org/catasto/</description>
<author>UF.ST.P.A.ERCOLANO</author>
</item>
<item>
<title>STORIE DELL'EQUINOZIO: POMONA A POMPEI. AL CENTRO DELLA GIORNATA SARA' LA MELA COTOGNA, ANTICA COLTU</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31118.xhtml</link>
<description>Pomona, figura mitologica della tradizione romana legata agli alberi da frutto e ai loro prodotti, sar&agrave; protagonista di una giornata dedicata alla raccolta delle mele cotogne e alla scoperta delle attivit&agrave; agricole che ancora oggi caratterizzano il paesaggio pompeiano, in un dialogo costante con il patrimonio archeologico.

&Egrave; il cuore dell'evento &ldquo;Pomona a Pompei&rdquo;, nato dalla collaborazione tra il Parco Archeologico di Pompei e l'azienda agricola Agros S.r.l., partner privato del partenariato speciale pubblico-privato &ldquo;Azienda Agricola Pompei&rdquo;.

L'appuntamento &egrave; per il 14 ottobre, a partire dalle ore 10.00, alla Casa delle Nozze d'Argento (Regio V), che per l'occasione aprir&agrave; al pubblico i propri spazi e il suo giardino utilitaristico, dove sono coltivate diverse variet&agrave; di melo, tra cui la mela cotogna, la mela limoncella e annurca.
 
L'evento intende valorizzare il patrimonio rurale del Parco e avvicinare in particolare le giovani generazioni alla conoscenza della terra e dei suoi prodotti. A tal fine saranno coinvolte le scuole del territorio e la Cooperativa Sociale &ldquo;Il Tulipano&rdquo;, che accompagner&agrave; i visitatori in un percorso esperienziale dalla pianta al frutto, dalla raccolta alla trasformazione.

Al centro della giornata sar&agrave; la mela cotogna, antica coltura documentata nel paesaggio agricolo pompeiano. I partecipanti potranno prendere parte a visite didattiche, all'attivit&agrave; di raccolta e a un laboratorio dedicato alla produzione della composta di mele cotogne. Potranno, inoltre, degustare i prodotti realizzati dall'azienda agricola Agros Srl.
 
Infine i visitatori avranno la possibilit&agrave; di conoscere il mondo dell'apicoltura attraverso la presentazione delle arnie e del miele. Un insieme di esperienze concrete, dunque, attraverso cui riscoprire il valore della biodiversit&agrave; e delle tradizioni agricole.
--
PROGRAMMA
Ore 10.00 - Apertura della manifestazione e presentazione di Pomona a Pompei
Visite guidate presso la Casa delle Nozze d'Argento e il suo giardino utilitaristico
Raccolta delle mele cotogne
La produzione del miele a Pompei
Laboratorio della composta di mele cotogne
Conclusione evento ore 13.00</description>
<author>UF.ST.P.A.POMPEI</author>
</item>
<item>
<title>NOCERA SUP., LA VILLA COMUNALE SI TINGE D'AUTUNNO CON &quot;ZUCCHE IN VILLA&quot;: LABORATORI, GIOCH</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31117.xhtml</link>
<description>A partire da sabato 10 ottobre e fino a domenica 1&deg; novembre, la Villa Comunale di Nocera Superiore si trasformer&agrave; in un vero e proprio paesaggio a tema autunnale con il format &ldquo;Zucche in Villa&rdquo;.
L'iniziativa, pensata per accogliere famiglie, bambini e visitatori di ogni et&agrave;, animer&agrave; tutti i fine settimana del mese con un ricco calendario di appuntamenti gratuiti. Organizzato per offrire momenti di svago, socialit&agrave; e condivisione all'aria aperta, l'evento trasformer&agrave; il parco verde cittadino in uno spazio suggestivo e colorato, impreziosito da allestimenti a tema, zucche intagliate e atmosfere che uniscono la tradizione autunnale a un pizzico di mistero e fantasia. Le attivit&agrave; prenderanno il via a partire dalle ore 10:00 del mattino e riprenderanno nel pomeriggio alle ore 16:00, dando vita a un flusso continuo di intrattenimento.
Durante l'intera giornata il pubblico potr&agrave; immergersi in diversi intrattenimenti variegati e coinvolgenti che spaziano dai laboratori di pittura alle attivit&agrave; creative, passando per emozionanti cacce al tesoro, momenti di divertimento con il truccabimbi e giochi pensati appositamente per stimolare la creativit&agrave; e la socializzazione tra i pi&ugrave; piccoli.
Un aspetto di grande rilievo dell'iniziativa, patrocinata dall'Amministrazione comunale, &egrave; la totale accessibilit&agrave; dell'evento: l'ingresso alla Villa Comunale e la partecipazione a tutte le attivit&agrave; in programma sono completamente gratuite.
&laquo;Abbiamo ideato una proposta - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi (vedi foto in basso)- che valorizza la nostra Villa Comunale anche nel periodo autunnale, trasformandola in un palcoscenico di inclusione e allegria. &lsquo;Zucche in Villa' rappresenta un importante momento di socialit&agrave;, dove le famiglie possono trascorrere del tempo di qualit&agrave; immersi nel verde e nella creativit&agrave;. Invitiamo tutti a partecipare numerosi a questa festa della fantasia che ricordiamo &egrave; interamente gratuita per tutti&raquo;.
&laquo;Zucche in Villa, ispirato ai famosi villaggi anglosassoni del &ldquo;pumpkin patch&rdquo;, vuole essere un evento - ha affermato l'Assessore alla Cultura Antonietta Battipaglia (vedi foto in basso)- che offre ai bambini momenti di svago e di divertimento nel periodo autunnale. L'obiettivo &egrave; quello di coinvolgere e favorire la socialit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli attraverso attivit&agrave; laboratoriali e ludiche&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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