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<title>NOCERA SUPERIORE, PRECISAZIONI DEL SINDACO D'ACUNZI SU INTERVENTI PRESSO ISTITUTI SCOLASTICI CITTADI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30617.xhtml</link>
<description>&laquo;In merito alle recenti comunicazioni diffuse sui canali riconducibili all'Istituto Comprensivo Fresa-Pascoli e alle successive discussioni pubbliche relative agli interventi sugli impianti di climatizzazione nei plessi scolastici cittadini, si ritiene necessario riportare la vicenda nell'alveo di un confronto istituzionale corretto e rispettoso dei ruoli.
L'Amministrazione comunale ribadisce che tutti gli interventi sugli edifici scolastici sono stati programmati in costante raccordo con le Dirigenze scolastiche, a partire dal verbale condiviso in data 10 luglio 2025, e realizzati sulla base di criteri tecnici, priorit&agrave; organizzative e disponibilit&agrave; finanziarie dell'Ente, compatibilmente con l'insieme delle opere pubbliche in corso sul territorio.
Si respinge con fermezza ogni lettura che possa lasciare intendere forme di disparit&agrave; di trattamento tra istituti o tra studenti. 
A Nocera Superiore non esistono scuole di serie A e di serie B, ogni scelta amministrativa &egrave; stata ed &egrave; orientata esclusivamente all'interesse generale della comunit&agrave; scolastica.
L'Amministrazione ha sempre garantito massima attenzione alle esigenze delle scuole del territorio, mantenendo un dialogo costante e trasparente con le Dirigenze scolastiche e assicurando, nei limiti delle risorse disponibili, la realizzazione degli interventi programmati.
Si evidenzia inoltre che l'Amministrazione comunale ha provveduto all'installazione di sistemi di videosorveglianza e antintrusione presso i plessi afferenti all'Istituto Comprensivo "Fresa-Pascoli". 
Tali sistemi, pur essendo stati realizzati con risorse a carico del bilancio comunale, non risultano ad oggi ancora attivati, nonostante i solleciti formalmente trasmessi sia dagli uffici tecnici comunali sia dallo scrivente. Restano ferme la disponibilit&agrave; e l'apertura al confronto istituzionale con tutte le componenti della scuola, nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze, con l'unico obiettivo di garantire condizioni sempre pi&ugrave; adeguate e sicure per studenti, personale docente e comunit&agrave; scolastica&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>PONTE CAIAZZANO, ALIBERTI: ÂCINQUE ANNI DI RITARDI INACCETTABILI, TERRITORIO ISOLATO E SOCCORSI A R</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30616.xhtml</link>
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LUN 11 MAGGIO, 2026 &ndash; Il consigliere provinciale, Pasquale Aliberti, ha protocollato questa mattina un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Provincia di Salerno (prot. 202600054512) per fare piena luce sui gravi ritardi relativi ai lavori di messa in sicurezza del Ponte Caiazzano, lungo la Strada Provinciale 51 tra Padula e Sassano.
Un'infrastruttura strategica per l'intero comprensorio del Vallo di Diano che, dopo circa cinque anni dall'avvio dell'intervento, risulta ancora incompleta, con pesanti ripercussioni sulla viabilit&agrave;, sull'economia agricola locale e persino sulla gestione delle emergenze sanitarie.
Con l'interrogazione, Aliberti chiede inoltre la convocazione urgente di un tavolo tecnico con Provincia, Prefettura, ASL Salerno, sindaci di Padula e Sassano e impresa appaltatrice, per individuare soluzioni rapide e definitive.
Nel testo dell'interrogazione il consigliere provinciale chiede alla Provincia di chiarire lo stato reale dell'opera, le motivazioni dei ritardi accumulati, eventuali contenziosi con la ditta appaltatrice, l'ammontare delle somme gi&agrave; spese e il nuovo cronoprogramma per la riapertura definitiva del ponte. Particolare attenzione viene posta anche alle criticit&agrave; legate all'emergenza sanitaria e al comparto agricolo.
Il consigliere provinciale e capogruppo FI, Noi Moderati e Lega, Pasquale Aliberti: &ldquo;Una situazione non pi&ugrave; tollerabile. Il Ponte Caiazzano rappresenta un collegamento essenziale tra Padula e Sassano e la sua chiusura prolungata sta provocando enormi disagi ai cittadini, alle imprese agricole, ai pendolari e ai mezzi di soccorso diretti all'ospedale di Polla. &Egrave; impensabile che dopo cinque anni non vi sia ancora una data certa per la conclusione dei lavori.
I mezzi agricoli di grandi dimensioni sono praticamente impossibilitati a utilizzare le attuali deviazioni, mentre le ambulanze del 118 sono costrette ad allungare il percorso anche di oltre venti minuti. In casi di emergenza, quei minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte. &Egrave; necessario intervenire immediatamente. La Provincia non pu&ograve; continuare a lasciare nel silenzio una vicenda che sta penalizzando un intero comprensorio&rdquo;. 
INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE NONCHE' SINDACO DI SCAFATI, PASQUALE ALIBERTI











   Al Presidente della Provincia di Salerno Dott. Giuseppe Parente
e p.c. Al Dirigente del Settore Viabilit&agrave; e Trasporti
Al Sindaco del Comune di Padula
Al Sindaco del Comune di Sassano
Al Prefetto di Salerno
 
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta &ndash; Situazione di stallo e gravi ritardi nei lavori di messa in sicurezza del Ponte Caiazzano sulla S.P. 51 tra Padula e Sassano &ndash; Disagi per cittadini, imprese agricole e soccorsi sanitari
 
Il sottoscritto Consigliere Pasquale Aliberti, Capogruppo Centro Destra Provincia di Salerno
PREMESSO CHE 
Il Ponte Caiazzano, situato sulla Strada Provinciale 51 e fondamentale collegamento tra i Comuni di Padula e Sassano, &egrave; interessato da lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza da circa 5 anni; L'opera riveste carattere strategico per la viabilit&agrave; del Vallo di Diano, servendo quotidianamente centinaia di pendolari, studenti, mezzi di soccorso, agricoltori e imprese del comprensorio; Ad oggi i lavori risultano ancora incompleti, con il cantiere che procede a rilento o risulta spesso deserto, costringendo la popolazione a percorrere viabilit&agrave; alternative inadeguate, pi&ugrave; lunghe e pericolose, con aggravio di tempi e costi; La chiusura del ponte sta provocando conseguenze particolarmente gravi per la sicurezza e l'economia locale: i mezzi agricoli di grandi dimensioni, trattori con rimorchio e mieti trebbie non possono percorrere le deviazioni strette e tortuose, restando di fatto isolati dai fondi. Ancora pi&ugrave; allarmante, i mezzi di soccorso del 118 diretti all'Ospedale di Polla sono costretti ad allungare il percorso di oltre 20 minuti, con rischio concreto per la vita dei pazienti in codice rosso; I ritardi stanno provocando un danno economico e sociale evidente: isolamento di frazioni, calo del turismo, difficolt&agrave; per le attivit&agrave; produttive di Padula e Sassano, aumento del rischio per la sicurezza stradale sulle deviazioni; Nonostante le numerose segnalazioni di cittadini e amministratori locali, non risultano comunicazioni ufficiali aggiornate da parte della Provincia di Salerno circa cronoprogramma, cause dei ritardi e data certa di fine lavori;
CONSIDERATO CHE 
La Provincia di Salerno, in qualit&agrave; di Ente proprietario della strada, ha il dovere di garantire la tempestiva esecuzione delle opere e la tutela del diritto alla mobilit&agrave; dei cittadini ai sensi dell'art. 16 del D.P.R. 380/2001 e del http://D.Lgs 285/1992;
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SALERNO 
per sapere, con risposta scritta ai sensi dell'art. 43 del Regolamento del Consiglio Provinciale: Qual &egrave; lo stato di avanzamento attuale dei lavori del Ponte Caiazzano, con indicazione della percentuale di opere realizzate rispetto al progetto appaltato? Quali sono le cause che hanno determinato un ritardo di circa 5 anni rispetto al cronoprogramma iniziale? Si chiede dettaglio su: perizie di variante, contenziosi con l'impresa appaltatrice, problemi di finanziamento, carenze progettuali o ritrovamenti archeologici. Chi &egrave; l'impresa appaltatrice e il Direttore dei Lavori? Sono state applicate penali per ritardo ai sensi dell'art. 113-bis del http://D.Lgs 50/2016 e s.m.i.? Se s&igrave;, per quale importo? Se no, per quale motivo? Qual &egrave; il nuovo crono programma aggiornato, con data certa di ultimazione lavori e riapertura completa al transito? Quali sono le azioni che la Provincia intende mettere in campo per accelerare la conclusione? Qual &egrave; l'importo complessivo speso ad oggi e quale l'importo residuo necessario? I fondi sono interamente disponibili o ci sono criticit&agrave; di cassa? Quali misure urgenti sono state concordate con ASL Salerno e Prefettura per garantire il transito dei mezzi di soccorso e dei mezzi agricoli? &Egrave; stato valutato un bypass provvisorio o una corsia dedicata ai mezzi di emergenza? Se l'Ente intenda riconoscere un indennizzo ai Comuni di Padula e Sassano e alle aziende agricole danneggiate dall'isolamento prolungato, anche mediante scomputo di tributi provinciali. Se intenda convocare un tavolo tecnico urgente entro 15 giorni con i Sindaci di Padula e Sassano, il Prefetto, il Direttore ASL e la ditta appaltatrice per sbloccare definitivamente l'opera.
 
Si chiede che la presente interrogazione venga discussa nel primo Consiglio Provinciale utile e che la risposta scritta pervenga entro i termini di regolamento. Si resta in attesa di riscontro urgente, vista la rilevanza per la pubblica incolumit&agrave;.
 
Scafati, 11 maggio 2026
 
Il Consigliere Provinciale Pasquale Aliberti Capogruppo Centro Destra Provincia di Salerno </description>
<author>UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI</author>
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<title>IVAN ZAZZARONI ALL'UNIVERSITA' STUDI DI SALERNO, IL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLO SPORT-STADIO OSPITE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30614.xhtml</link>
<description>Venerd&igrave; 15 maggio 2026 alle ore 15:30, l'Universit&agrave; degli Studi di Salerno ospiter&agrave; il seminario specialistico dal titolo &ldquo;Il calcio italiano e la sua crisi profonda: come uscirne?&rdquo;. Protagonista del dell'incontro sar&agrave; il giornalista, conduttore televisivo, commentatore sportivo e scrittore Ivan Zazzaroni, dal 2018 Direttore del Corriere dello Sport &ndash; Stadio, quotidiano punto di riferimento dell'informazione sportiva in Italia. Una passione per lo sport nata fin da bambino. 
L'iniziativa &egrave; promossa dalla cattedra di Diritto dello Sport del corso di laurea magistrale del Dipartimento di Scienze Giuridiche, in collaborazione con il Laboratorio In.Di.Co. (Informazione Diritto e Comunicazione), centro di ricerca multidisciplinare sui temi del diritto, economia, sociologia e politica della societ&agrave; dell'informazione. 
L'evento, che si svolger&agrave; presso l'Aula 1 di Giurisprudenza, si aprir&agrave; con i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D'Antonio, del delegato di Ateneo alle politiche sportive Francesco Paolo Adorno e del direttore del dipartimento di Scienze Giuridiche Francesco Fasolino. L'introduzione sar&agrave; affidata al Professore Salvatore Sica, Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato e membro del coordinamento scientifico del ciclo di seminari. 
&laquo;Siamo orgogliosi di ospitare Ivan Zazzaroni, che offrir&agrave; ai nostri studenti uno sguardo privilegiato sul mondo del calcio. Il suo &egrave; un profilo trasversale, dalla stampa cartacea alla radio, opinionista di numerosi programmi tv dedicati allo sport e giudice di un popolare format televisivo &ndash; sottolinea il Professore Salvatore Sica &ndash; Nelle varie edizioni del ciclo di seminari Unisa abbiamo avuto sempre testimonial illustri che ci hanno aiutato ad indagare l'universo sportivo nelle sue diverse prospettive: i diversi ruoli di management e di coordinamento, il marketing, i diritti di immagine. Con il direttore del Corriere dello Sport &ndash; Stadio affronteremo il tema complesso della crisi del calcio italiano, con un'analisi anche dell'attuale scenario del giornalismo sportivo&raquo;.
Nella sua carriera, Zazzaroni ha girato il mondo e conosciuto i pi&ugrave; grandi, da Maradona a Michels, da Di Stefano a Bulgarelli, da Rivera a Pel&eacute;, a Bobby Charlton, Sanchez, Messi, Zlatan, Senna, Piquet, Villeneuve, Enzo Ferrari e Roberto Baggio.
Il seminario si concentrer&agrave; anche sul futuro dell'informazione alla luce dell'accelerazione digitale, con una fruizione giornalistica sempre pi&ugrave; veloce che si sviluppa sulle piattaforme social e attraverso la rete.</description>
<author>UF.ST.UNISA SALERNO</author>
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<title>SALERNO, CITTA' DELLA SICUREZZA: OLTRE 2700 STUDENTI IN CAMPO PER &quot;NON FARE LO SBRONZO&quot;. A</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30612.xhtml</link>
<description>Si avvia verso un finale da record la terza edizione di  &ldquo;Non fare lo sbronzo: protegge la vita, l'ambiente, la citt&agrave;&rdquo; e il debutto assoluto di &ldquo;Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita-gioca, impara a agisci!&rdquo;. Da luned&igrave; 11 maggio 2 0 26 il capoluogo salernitano vivr&agrave; l' ultima, intensa settimana di appuntamenti di un progetto imponente promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall'Automobile Club Salerno, che ha saputo trasformare la prevenzione in un'esperienza corale e partecipativa.
 
I numeri di quest'anno sanciscono il successo straordinario dell'iniziativa: sono stati ben 22 i plessi delle scuole secondarie di secondo grado e 19 i plessi delle scuole primarie coinvolti, per un totale di 375 incontri.Un esercito della legalit&agrave; composto da oltre 1200 studenti delle secondarie e 1500 bambini delle elementari, che hanno risposto con un entusiasmo travolgente, confermato dai feedback estremamente positivi di docenti e ragazzi. 
Grazie al contributo di oltre 22 partner istituzionali, Salerno ha costruito una rete di protezione e consapevolezza senza precedenti.
 
Il fitto calendario dell'ultima settimana prender&agrave; il via luned&igrave; 11 maggio: gli studenti dei due plessi del Liceo Sabatini Menna si ritroveranno, dalle 9.30, nello spazio antistante la Stazione Marittima per un confronto diretto con la Polizia Stradale e la Guardia Costiera - Capitaneria di Porto.
 
Contemporaneamente, il Liceo Classico Convitto Nazionale ospiter&agrave;, dalle ore 10, tra le proprie mura la Polizia Municipale, mentre i pi&ugrave; piccoli della scuola elementare del medesimo Convitto varcheranno le porte della Centrale del Latte per una visita didattica.
 
Marted&igrave; 12 maggio la maratona prosegue con i bambini della scuola elementare Alfano Quasimodo, anch'essi in visita alla Centrale del Latte. Sul fronte delle superiori, il Liceo Da Procida sar&agrave; impegnato, dalle ore 9.30, presso la Stazione Marittima con la Guardia Costiera, mentre alle ore 10 gli studenti del Galilei Di Palo saranno impegnati presso la caserma del Reggimento Cavalleggeri Guide 19&deg;. Il 13 maggio all'Istituto Genovesi-Da Vinci gli studenti, dalle ore 9.30, approfondiranno i temi dello sviluppo e della sostenibilit&agrave; con i referenti di Confartigianato ed Energyco. Nello stesso giorno, l'Istituto Focaccia (plesso di via Monticelli) accoglier&agrave;, dalle ore 10, i Carabinieri per un incontro dedicato alla cultura della legalit&agrave;.
 
Gioved&igrave; 14 maggio vedr&agrave; protagonista il ProfAgri, che ospiter&agrave;, dalle ore 8.30, i soccorritori del 118 e della Croce Rossa, mentre gli studenti del Focaccia di via Monticelli si confronteranno, dalle ore 9.30 con i referenti dell'ASL Salerno su temi legati alla salute e alla prevenzione.
 
Il gran finale degli incontri nelle scuole &egrave; previsto per venerd&igrave; 15 maggio. Una task force composta da ACI Salerno, Polizia Municipale, Protezione Civile, Fondazione Mendozzi e il nutrizionista Dott. Arturo Panaccione si riunir&agrave;, dalle ore 10, presso la scuola elementare di Fratte per una giornata multidisciplinare. Nella stessa giornata, gli studenti del Liceo Alfano I (sede centrale e succursale) incontreranno a partire dalle ore 10.30 i militari della Guardia di Finanza accompagnati dall'unit&agrave; cinofila.
 
L'intero percorso, che ha segnato profondamente il tessuto scolastico cittadino, culminer&agrave; il prossimo 3 giugno in Piazza della Libert&agrave;. Il cuore di Salerno si trasformer&agrave;, dalle ore 10 alle ore 18, in una vera e propria "Cittadella della Legalit&agrave; e della Sicurezza": una festa conclusiva con decine di stand espositivi e attivit&agrave; pratiche, dove i ragazzi passeranno dalla teoria all'azione, celebrando insieme un anno dedicato alla protezione della vita e del bene comune.</description>
<author>Monica De Santis</author>
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<title>DRAGAGGIO RIO SGUAZZATORIO: LETAME E MATERIALE MALEODORANTI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30611.xhtml</link>
<description>Come anticipato &egrave; stata inviata la diffida "a procedere ad horas alla rimozione del materiale accumulatosi immediatamente a monte della barriera posta alla confluenza del canale Rio Sguazzatorio con il fiume Sarno, provvedendo successivamente al corretto smaltimento in discarica dello stesso".
In un territorio che vive gi&agrave; profonde criticit&agrave; ambientali e che, negli ultimi mesi, &egrave; stato ulteriormente segnato dalle preoccupazioni nate a seguito delle indagini effettuate dall'Universit&agrave; Federico II, assistere oggi a situazioni di evidente degrado e a lavori eseguiti in maniera discutibile rappresenta uno scempio che non pu&ograve; essere ignorato.
Per questo motivo siamo costretti ad assumere una posizione ferma nei confronti di tutti gli enti istituzionali preposti al controllo e al rispetto delle norme. Non &egrave; accettabile che vengano spesso messe in campo attivit&agrave; vessatorie nei confronti di cittadini e imprenditori, imponendo rigidamente obblighi e prescrizioni, mentre poi si realizzano interventi certamente utili alla citt&agrave; ma eseguiti in modo scorretto e, secondo quanto denunciato, contrario alle normative vigenti.
Una simile gestione crea sfiducia e alimenta tensioni sociali, mettendo il sottoscritto nella condizione di essere continuamente esposto ad attacchi e polemiche da ogni parte, pur avendo il solo obiettivo di richiamare tutti al rispetto delle regole e alla tutela del territorio.</description>
<author>Staff Sindaco di Scafati</author>
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<title>NOCERA SUPERIORE, UN ALBERO PER OGNI NEONATO: LA GIUNTA APPROVA IL PROGETTO CHE UNISCE AMBIENTE E IN</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30610.xhtml</link>
<description>Per ogni bambino che nasce o adottato, un albero metter&agrave; radici in citt&agrave;. Con questo spirito, l'Amministrazione Comunale di Nocera Superiore ha approvato, con Delibera di Giunta n. 109 del 6 maggio 2026, il progetto &ldquo;Un albero per ogni neonato&rdquo;.
L'iniziativa trasforma un adempimento normativo nazionale in un gesto di amore verso il territorio e le future generazioni. Il progetto nasce dalla sinergia tra l'Assessorato all'Inclusione Sociale e l'Assessorato all'Ambiente.
L'obiettivo &egrave; quello di legare simbolicamente ogni nuova vita che sboccia nella comunit&agrave; alla crescita di un nuovo polmone verde, sottolineando la responsabilit&agrave; collettiva verso il domani.
&laquo;Con questo progetto - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - riaffermiamo il valore della vita e della sostenibilit&agrave;. Nocera Superiore guarda avanti e vogliamo che la nostra citt&agrave; diventi un esempio di equilibrio tra sviluppo urbano e tutela ambientale, dove la nascita di un bambino, oltre a essere gioia per la nuova famiglia che si forma, &egrave; anche una ricchezza per l'intera comunit&agrave;, e va celebrata con un segno tangibile e duraturo nel tempo&raquo;.
L'iniziativa non si limita a rispettare i parametri di legge, ma si configura come una precisa scelta di politica culturale. Ogni albero piantato rappresenter&agrave; un nuovo inizio, un segno di speranza e un impegno dell'Amministrazione nel consegnare ai figli di Nocera Superiore un ambiente pi&ugrave; sano e una citt&agrave; pi&ugrave; vivibile. Un modo per incrementare il verde urbano, valorizzare l'ambiente e creare un legame simbolico tra nuove generazioni e territorio.
&laquo;L'assegnazione di un albero ad ogni nascituro - ha spiegato l'Assessore all'Inclusione sociale Raffaelina Ferrentino (nella foto in basso) - &egrave; un'iniziativa che unisce il tema della natalit&agrave; alla tutela dell'ambiente, creando un legame concreto tra le nuove generazioni e il territorio in cui cresceranno. Ogni albero diventa il simbolo di una nuova vita che cresce nel tempo, contribuisce alla qualit&agrave; dell'aria e alla biodiversit&agrave;, ricordando alla comunit&agrave; l'importanza della responsabilit&agrave; verso il futuro. Diffondere una cultura della sostenibilit&agrave; e della cura dei beni comuni &egrave; segno di responsabilit&agrave; e civilt&agrave;&raquo;.
&laquo;Si tratta di un piccolo gesto - ha sottolineato l'Assessore all'Ambiente Antonietta Battipaglia - che coniuga il profondo rispetto per l'ambiente con l'attenzione verso i nostri cittadini pi&ugrave; piccoli. L'idea di fondo &egrave; prendersi cura di qualcosa che, sebbene appartenga simbolicamente al singolo bambino, &egrave; in realt&agrave; un patrimonio di tutta la comunit&agrave;. Questo progetto non solo rafforza il senso di appartenenza, ma crea un legame unico tra le famiglie e il territorio: un albero nel quale riconoscersi, che cresce insieme ai nostri figli all'insegna della responsabilit&agrave; e dell'amore per la natura&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>NOCERA SUPERIORE AL GREEN MED EXPO 2026</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30609.xhtml</link>
<description>L'Amministrazione comunale di Nocera Superiore conferma il proprio impegno verso la sostenibilit&agrave; con la partecipazione al Green Med Expo & Symposium, il prestigioso appuntamento dedicato all'economia circolare e alla transizione ecologica. L'evento, promosso da Ricicla.tv, si terr&agrave; alla Stazione Marittima di Napoli dal 27 al 29 maggio 2026 e vede la collaborazione di Anci Campania. In un contesto di profondo cambiamento normativo e industriale, segnato dall'attuazione del PNRR e dall'entrata in vigore del Circular Economy Act, l'Amministrazione guidata dal Sindaco Gennaro D'Acunzi porter&agrave; nella tre giorni il proprio modello di sviluppo locale basato sulla tutela del territorio e sull'efficienza energetica.
&laquo;La nostra partecipazione al Green Med Expo - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - &egrave; la testimonianza di un percorso concreto basato sulla visione e sulla progettualit&agrave;. Crediamo fermamente che la transizione energetica debba essere declinata secondo il principio del 'Bene Comune', impegno che fonde l'innovazione con la salvaguardia delle nostre radici e della qualit&agrave; della vita dei cittadini. Nocera Superiore vuole essere un esempio virtuoso di come le comunit&agrave; locali possano guidare il cambiamento verso un futuro pi&ugrave; sostenibile&raquo;.
Dal suo insediamento a oggi, sulla tema della sostenibilit&agrave;, efficientamento e risparmio energetico l'Amministrazione D'Acunzi ha realizzato importanti interventi. A cominciare dalla Casa Comunale con l'installazione di un impianto fotovoltaico, favorendo non solo la riduzione di emissioni inquinanti ma soprattutto ma un risparmio energetico che si traduce in risparmio per le casse comunali. In tema di mobilit&agrave; sostenibile sono state installate tre colonnine di ricarica elettrica per veicoli.
Efficientamento energetico &egrave; anche arredo urbano. Lo scorso luglio sono state installate le prime tre Panchine Smart, alimentate da pannelli solari immagazzinano energia durante il giorno &ndash; sia dalla luce solare che da fonti artificiali &ndash; per poi illuminarsi autonomamente di sera, e dotate di sistema di ricarica per smartphone e dispositivi elettronici. E ancora efficientamento energetico presso plessi scolastici e la locale caserma dei Carabinieri, edifici di propriet&agrave; comunale.
&laquo;Continueremo su questa strada perch&eacute; per noi &egrave; importante coniugare efficientamento e risparmio energetico, decoro urbano e allo stesso tempo essere in linea con gli obiettivi rientranti nell'Agenda 2030&raquo; ha concluso il Sindaco Gennaro D'Acunzi.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>LISTE DI ATTESA INTERMINABILI ALL'OSPEDALE DI SALERNO, POLICHETTI (Udc): &quot;IL SISTEMA VA CAMBIAT</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30608.xhtml</link>
<description>
Si &egrave; svolto questa mattina presso il Polo Nautico di Salerno l'incontro pubblico dedicato al tema della sanit&agrave; e alle criticit&agrave; del sistema sanitario locale, con particolare attenzione alla situazione del Ruggi.






Al centro del dibattito soprattutto il tema delle liste d'attesa, delle difficolt&agrave; di accesso alle cure e della necessit&agrave; di garantire ai cittadini servizi pi&ugrave; efficienti e vicini ai bisogni reali delle persone.Protagonista dell'incontro Mario Polichetti, responsabile del dipartimento sanit&agrave; Udc, che nel suo intervento ha lanciato un messaggio chiaro sulla necessit&agrave; di intervenire rapidamente per affrontare le emergenze che da tempo interessano la sanit&agrave; territoriale.&ldquo;Le liste di attesa rappresentano oggi uno dei principali ostacoli per i cittadini - ha dichiarato Mario Polichetti - e non possiamo pi&ugrave; permettere che per una visita specialistica o per un esame diagnostico si debba attendere mesi. &Egrave; una situazione che mortifica le persone e che troppo spesso costringe i cittadini a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato, sostenendo costi insostenibili&rdquo;.Polichetti ha poi sottolineato la necessit&agrave; di riportare il paziente al centro del sistema sanitario. &ldquo;Il sistema sanitario deve tornare ad essere realmente accessibile a tutti - ha aggiunto - soprattutto alle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione, agli anziani e a chi vive condizioni di difficolt&agrave; economica. Oggi troppe persone rinunciano a curarsi proprio a causa delle disfunzioni organizzative e dei tempi interminabili. Questo non &egrave; pi&ugrave; accettabile&rdquo;.Nel corso dell'incontro il responsabile del dipartimento sanit&agrave; Udc ha evidenziato anche la necessit&agrave; di una riorganizzazione complessiva dei servizi sanitari. &ldquo;Serve una riorganizzazione seria ed efficiente - ha concluso Polichetti - che metta al centro il paziente e garantisca tempi certi, qualit&agrave; dei servizi e una sanit&agrave; davvero pubblica e funzionante. Bisogna intervenire con soluzioni concrete, sostenibili e immediate, rafforzando il personale, migliorando l'organizzazione e restituendo fiducia ai cittadini&rdquo;.All'iniziativa hanno preso parte anche i candidati al consiglio comunale Patrizia Santoro e Manuel Gatto, insieme al candidato sindaco Armando Zambrano. A moderare il confronto Andrea Pellegrino, direttore de L'Ora della Sera.L'appuntamento ha rappresentato un momento di ascolto e confronto con la cittadinanza sui temi della sanit&agrave; pubblica e sulle possibili soluzioni per migliorare l'efficienza dei servizi sul territorio.




</description>
<author>UF.ST.POLICHETTI</author>
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<title>IL MARTE RIPARTE DAL TERRITORIO: RACCOLTA FONDI E COPROGETTAZIONE PER LA NUOVA VITA DELLA MEDIATECA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30606.xhtml</link>
<description>Cava de' Tirreni, 8 maggio 2026 - A seguito dell'assegnazione in concessione del MARTE a Universe Srl, prende avvio un percorso di attivazione territoriale finalizzato alla definizione condivisa delle attivit&agrave; che animeranno la Mediateca nei prossimi mesi.






 
Il progetto si basa sul coinvolgimento diretto di associazioni, cittadini, professionisti e imprese, chiamati a contribuire alla costruzione della futura programmazione culturale e formativa attraverso un modello di coprogettazione aperta. Un approccio orientato alla partecipazione attiva, alla valorizzazione delle competenze del territorio e alla generazione di valore collettivo.
 
Sempre pi&ugrave; associazioni del territorio stanno aderendo al percorso promosso per contribuire in modo concreto alla definizione dei contenuti e delle attivit&agrave; che saranno ospitate all'interno del MARTE. L'obiettivo &egrave; costruire una programmazione che nasca dall'ascolto del territorio e dal confronto con chi lo vive quotidianamente.In questo contesto, Exedra APS ha avviato una serie di attivit&agrave; partecipative dedicate alla raccolta di idee e progettualit&agrave; locali. Il percorso prevede incontri, visite guidate e momenti di confronto chiamati &ldquo;incursioni marziane&rdquo;, durante i quali cittadini, imprese e associazioni possono conoscere gli spazi del MARTE e proporre iniziative, format ed eventi. Le &ldquo;incursioni marziane&rdquo; rappresentano uno strumento di ascolto attivo e di coinvolgimento della comunit&agrave;, pensato per far emergere nuove energie e favorire la partecipazione diffusa.
 
Le proposte raccolte confluiranno nelle &ldquo;Officine Marziane&rdquo;, un archivio aperto dedicato alla raccolta e all'organizzazione delle progettualit&agrave; emerse durante il percorso partecipativo. Ogni proposta potr&agrave; essere sviluppata e strutturata con l'obiettivo di costruire un patrimonio condiviso di idee e iniziative per il territorio. I progetti ritenuti pi&ugrave; significativi dalla comunit&agrave; potranno essere successivamente cofinanziati e realizzati all'interno del MARTE. Il modello prevede quindi un percorso progressivo: dalla raccolta delle idee alla loro trasformazione in progetti concreti, attraverso il coinvolgimento attivo della comunit&agrave;.
 
Parallelamente al percorso di coprogettazione, Exedra APS ha avviato una raccolta fondi pubblica per sostenere l'avvio delle prime attivit&agrave; all'interno del MARTE. La campagna &egrave; attiva sulla piattaforma Produzioni dal Basso, tra i principali strumenti italiani di crowdfunding dedicati a progetti culturali, sociali e di innovazione civica. La raccolta fondi non riguarda la riapertura strutturale dello spazio, gi&agrave; prevista nell'ambito della concessione, ma il finanziamento delle attivit&agrave;, degli eventi e dei progetti che costituiranno la programmazione iniziale della Mediateca insieme agli enti e alle associazioni locali. L'obiettivo &egrave; attivare fin da subito una proposta culturale e formativa concreta, favorendo una fruizione immediata dello spazio da parte della comunit&agrave;.
 
La campagna &egrave; stata selezionata all'interno del network di iniziative sostenute da Banca Etica, istituto impegnato nella promozione di progetti ad alto impatto sociale e territoriale. L'inserimento nel network rappresenta un riconoscimento della coerenza del progetto con i valori della partecipazione civica, dello sviluppo sostenibile e dell'innovazione sociale, contribuendo a rafforzarne la visibilit&agrave; a livello nazionale.
 
&laquo;Siamo convinti che le grandi idee debbano partire dal basso ed essere cogenerate da tutti. Il Marte rappresenta questo: partecipazione, ascolto e costruzione condivisa. L'obiettivo non &egrave; solo riattivare uno spazio, ma costruire un ecosistema in cui le idee possano nascere, svilupparsi e trovare una concreta realizzazione&raquo;, dichiara Annalisa Milione, vice presidente Exedra APS.
 
Il percorso avviato si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia che immagina il MARTE non soltanto come un contenitore culturale, ma come un hub capace di connettere competenze, esperienze e progettualit&agrave;, generando impatto culturale, sociale ed economico sul territorio.La raccolta fondi &egrave; attualmente attiva al link: Campagna di crowdfunding MARTE





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<author>SILVIA DE CESARE</author>
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<title>ACQUE SOTTERRANEE CONTAMINATE, ALIBERTI: Â DALLA REGIONE CAMPANIA E DALLÂ'ASL SALERNO NESSUNA COMUN</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30605.xhtml</link>
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Scafati, 8 maggio 2026 &ndash; Sull'allarmante studio scientifico dell'Universit&agrave; Federico II sulle acque della Campania cherisulterebbero contaminate da sostanze cancerogene inviate con una nota alla direzione regionale il 20 febbraio scorso e alla richiesta della Regione Campania alle Asl, dopo tre mesi dal ricevimento, di attivare verifiche integrate sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera, incalza il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti:
 
 &ldquo;Mentre alcune Asl da quello che apprendo dai giornali si sono attivate e hanno iniziato ad esprimersi e a dare indicazioni o rassicurazioni, ce ne sono altre che continuano a fare silenzio mettendo i sindaci in grande difficolt&agrave;. Mi chiedo, il Direttore Generale, Gennaro Sosto dell'Asl di Salerno, nominato dall'ex Presidente Vincenzo De Luca che cosa pensi di tutto questo, considerato che Scafati insieme ad Angri e Sarno vengono nominate fra le Citt&agrave; interessate da questo studio e da questi dati relativi alle acque sotterranee. Dai giornali e sulla nostra posta nessun commento ufficiale, nessun invito, nessuna  rassicurazione, nessuna indicazione ma apprendiamo da qualche articolo di giornale che avrebbe gi&agrave; riscontrato alla Regione Campania e confermato l'assenza di pericolosit&agrave; per il nostro territorio. Sono stati fatti dei controlli sui pozzi? Possiamo averne conoscenza?
 
Facesse di Direttore Generale sapere anche a noi, anche attraverso la Regione Campania e il Presidente silente Fico il da farsi. La questione deve assolutamente essere segnalata alla Procura della Repubblica perch&eacute; questo silenzio &egrave; inaccettabile&rdquo;.  









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<author>staff Sindaco di Scafati</author>
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