-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:10
-
STAFF SINDACO16:58
-
ENZO RUGGIERO22:32
Angri: VIA LE PROSTITUTE DALLA STRADA
L’ordinanza è stata firmata questa mattina dal primo cittadino di Angri. Sanzioni da 25 a 500 euro per i trasgressoriNell’ordinanza si dispone “il divieto a chiunque – così si legge nel decreto firmato dal primo cittadino di Angri – di esercitare la domanda di prestazioni sessuali a pagamento, condotta anche a bordo di veicoli in circolazione, sulla pubblica strada ed in tutte le sue adiacenze che siano soggette a pubblico passaggio e che siano facilmente accessibili dalla pubblica via, onde impedire turbativa alla circolazione stradale mediante fermata o arresto anche temporaneo dei veicolo ed onde impedire il verificarsi di situazioni igienico – sanitarie pericolose per la salute pubblica, stante i rifiuti ed i residui organici che quotidianamente vengono reperiti nei luoghi abitualmente frequentati da persone praticanti la prostituzione” .Sono previste sanzioni da 25 a 500 euro per coloro i quali violeranno le disposizioni dell’ordinanza sindacale. “Soggiacciono altresì alle stesse sanzioni – si legge ancora nell’ordinanza resa immediatamente esecutiva – i soggetti che esercitano l’attività della prostituzione su strada pubblica ai quali, pertanto, è fatto divieto di indossare abbigliamento indecoroso, indecente o mostrare nudità” .“Saranno, quindi, soggetti a sanzioni amministrativa – ha spiegato il Sindaco Mazzola - sia coloro che, avvicinando le prostitute lungo le strade cittadine per contrattare e concordare le prestazioni sessuali, intralciano la circolazione stradale, sia quelle persone che saranno sorprese ad esercitare la prostituzione sulla pubblica strada alle quali è fatto divieto di indossare abbigliamento indecoroso. Tale divieto scaturisce non solo dalla necessità di garantire un’immagine dignitosa del nostro territorio ma anche dall’esigenza di evitare distrazioni per coloro che percorrono le strade cittadine a bordo di veicoli con conseguente grave rischio per la circolazione.”
.jpg)


