-
ADNKRONOS22:02
-
uf.st.Prefettura di Salerno21:44
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO18:02
-
Referente stampa: Raffaella D’Andrea17:48
-
Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
-
Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
-
NADIA BASSANO19:14
-
UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
-
uf.st.PizzaVille18:20
-
PRISCO CUTINO21:46
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
-
CARMEN DE ROSA18:36
-
UF.ST.POLICHETTI18:02
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:35
SCAFATI, ALIBERTI AGLI AMMINISTRATORI DI FI: "E' FINITA UN'ERA, NOI SIAMO UOMINI E DONNE LIBERI E NON "IMBECILLI". CARFAGNA NOSTRA LEADER"
In merito agli attacchi e alle accuse subite dagli amministratori locali di Forza Italia da parte dell’on. Cirielli in seguito alla sconfitta elettorale in Provincia, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “I feroci attacchi dell’on. Cirielli ai tanti amministratori locali di FI che ha definito ‘imbecilli’ e accusati di ‘tradimento’ sono l’ennesima dimostrazione dell’arroganza di chi in questi anni ha sfasciato e unito il centrodestra nella Provincia a seconda delle proprie convenienze. E’ l’atteggiamento di chi ha utilizzato Berlusconi per raggiungere i propri obiettivi e rafforzare solo la sua corrente in questa Provincia.
La sconfitta di Giovanni Romano è solo una sua responsabilità, è chiaro che nella sua strategia doveva essere l’agnello sacrificale: un bravo sindaco, un ottimo assessore regionale nella visione di Cirielli non poteva mai diventare il Presidente della Provincia, gli avrebbe fatto troppa ombra!
E’ finita un’epoca, ed è questa l’occasione per i tanti amministratori che in questi anni hanno dovuto sopportare questo triste modo di fare politica, di liberarsi, di ritornare in FI, partito della libertà, che con tenacia e con entusiasmo l’on. Mara Carfagna e i tanti militanti stanno provando costruire. Un partito nel quale esiste la possibilità di esprimere le proprie idee, i propri convincimenti e anche le proprie angosce senza il timore di essere puniti politicamente dal ‘Capo’ come già è accaduto in passato per tanti sindaci (da Mazzola ad Angri fino a Galdi a Cava de’ Tirreni). Noi siamo uomini e donne di centrodestra ‘liberi’, ci rivediamo dal ’94 in Berlusconi e in Mara Carfagna in questa Provincia. Non consentiamo al ‘Colonnello’, a colui che insieme ai suoi missini ha sfilato a Scafati insieme ai comunisti contro un sindaco di Forza Italia, a colui che ha provato a delegittimare Mara Carfagna, (il più bravo dei Ministri di Berlusconi!), di darci lezioni di morale sul concetto di ‘tradimento’. E questa volta non cadremo nella trappola di chi crea cavalli di Troia in FI per continuare a perseguire logiche di potere che non ci appartengono”.



