PROVE DI UNITA’: LA MAGGIORANZA DI ALIBERTI TENTA DI RICUCIRE LO STRAPPO

Casciello: “Grande prova di maturità. Il senso di responsabilità ha prevalso sulle diatribe interne
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In merito all’ approvazione del bilancio in consiglio comunale, con 17 voti a favore su 25, il Consigliere Comunale Domenico Casciello, dichiara quanto segue; “Credo che abbia prevalso il senso di responsabilità di una maggioranza che ha avuto la capacità di saper accantonare le proprie frizioni interne - al momento anche forti e vivaci-, per sapersi, invece, ritrovare e compattare al momento del voto, nell’ esclusivo interesse della città. Il bilancio, approvato durante l'ultimo consiglio comunale, auspichiamo possa andare incontro alle esigenze della città, soprattutto verso coloro che con grande dignità vivono momenti particolarmente poco felici ma, che nello stesso tempo, sia capace di realizzare quelle opere pubbliche che possano contribuire ad innalzare la qualità della vita della nostra Scafati, tenendo conto, però, delle difficoltà dell'attuale quadro normativo, e dei trasferimenti statali in forte calo. L’approvazione del bilancio, dunque, è stata la chiara ed inequivocabile testimonianza che il dibattito politico - in atto all’ interno di questa maggioranza - non pregiudica, né penalizza in alcun modo, i cittadini. La matrice del dibattito trae le sue origini non nel “ricatto politico”, o nella ricerca di velleità personali, seppur legittime di ognuno a cui in questi mesi, ho in più occasioni dimostrato di saper rinunciare unicamente per la serenità di questa maggioranza, ma è dovuto esclusivamente ad una gestione del programma “Orgoglioso di Scafati”. Su questo punto, il gruppo del PDL, esprime alcune criticità, che intendiamo affrontate nella massima trasparenza con l’intera maggioranza. A tal proposito ho apprezzato, non poco, l’ apertura del sindaco Pasquale Aliberti, nel volermi partecipe alla cena di maggioranza. Invito che, però, sento il dovere di declinare, non per capriccio, ma per l’assenza di un confronto chiarificatore non ancora avvenuto che credo, invece, sia opportuno e necessario, anche con la presenza degli altri componenti del gruppo PDL. Un colloquio che - sono certo -, possa servire a rimuovere attriti interni e conflittualità che si sono susseguite in questi mesi, per proiettarci, cosi come legittimatati, dalla volontà popolare, uniti e coesi alla realizzazione del programma ORGOGLIOSI DI SCAFATI. Lasciamoci, quindi, spingere dal vento leggero della reale riappacificazione, e mai dalle tempesta distruttiva dell’incomprensione“.