BILANCIO APPROVATO: I DISSIDENTI FANNO UN PASSO INDIETRO, MA E' CRISI IN CASA FDI

Coppola, Vitiello e Casciello votano a favore dello strumento finanziario, ma la crisi permane
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Un consiglio comunale a dir poco atteso. Quella che doveva essere per molti l’occasione per mandare a casa il sindaco Aliberti, che in verità, negli ultimi giorni, ha mostrato pochi segni di cedimento, si è trasformato nell’ennesima vittoria per lui e per la sua maggioranza, che ha finalmente portato a casa il tanto agognato bilancio di previsione 2014. Ad assistere alla preannunciata disfatta del sindaco, tanti, tra non eletti, scontenti ed ex consiglieri comunali, che nelle ore precedenti al consiglio, hanno tirato i piedi al primo cittadino, dando quasi per scontata la sua ‘fine politica’. Ma lo spettacolo, a quanto pare, ha avuto attori, trama ed epilogo diversi da quelli auspicati. La maggioranza, infatti, nonostante, la presenza ‘minacciosa’ del dissidenti Coppola, Casciello e Vitiello, si è ricompattata, anche se è evidente lo strappo che toccherà al sindaco ricucire nei prossimi giorni (?). Il presidente del consiglio Coppola, ha incassato una lunga reprimenda del sindaco, tra l’altro apprezzata da alcuni esponenti dell’opposizione che si sono complimentati con lui pubblicamente. “Non sono io il ricattatore, io sono il ricattato”, così si è difeso Coppola dinnanzi al civico consesso. Spaccatura ormai certa ed evidente in casa FdI, dove il giovane consigliere Angelo Matrone, ha votato a favore del bilancio. Sempre più vicino alla maggioranza di Aliberti, ormai, rappresenta solo un ostacolo per gli altri due esponenti Santocchio e Salvati. Astenuto Michele Raviotta, interessato solo agli interessi dei suoi elettori e poco alla debacle politica e ai tentativi di defenestrazione del sindaco. Coerente con il suo ruolo, l’opposizione del PD che ha votato contro il bilancio. Il consigliere Cucurachi ha così spiegato le motivazioni: “Noi del Partito Democratico abbiamo esaurientemente esposto le nostre ragioni di dissenso, sia di metodo che di merito, depositando una relazione dettagliata ed analitica, che dimostra inconfutabilmente ed incontrovertibilmente l'assoluta incompetenza degli organi deputati a predisporre lo strumento finanziario, ad esercitare i controlli normativamente previsti e a rilasciare i relativi pareri di regolarità e conformità”. Il bilancio è stato approvato con 17 voti a favore e 7 contrari. Le luci della sala consiliare si sono spente e con loro, per il momento, le aspettative di tanti che avrebbero voluto applaudire ad un finale diverso.