POMPEI, CIMITERO: AVVIO RESCISSIONE CONTRATTO E DICHIARAZIONI DEL PRIMO CITTADINO, NANDO ULIANO

Dichiarazioni anche dell'assessore Vincenzo Sica
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(Nella foto, Nando Uliano e la sua Giunta). L'amministrazione comunale rescinde il contratto per la gestione del cimitero da parte della società MIRCA, a tale proposito dichiara:

"Una premessa: i fatti che sono accaduti al cimitero comunale sono gravi e riprovevoli, lo dico a chiare lettere a scanso di equivoci e per coloro che hanno sostenuto che io abbia potuto solo lontanamente sottovalutare la questione.

Non è così, anzi! La questione Cimitero è da sempre uno degli argomenti a me più cari, lo sapete. Lo è sempre stato anche al di fuori della campagna elettorale ed è un versante sul quale non ho mai smesso di lavorare.

Innanzitutto, nonostante non sia una mia responsabilità, nel senso che la mia amministrazione non è l’autrice di questo scempio, ho il dovere in qualità di primo cittadino di chiedere scusa. Chiedere scusa ai cittadini per ciò che è accaduto in un luogo comunale e, per di più, in un luogo di sacra valenza.

La delibera è chiara. Il servizio va internalizzato perché non permetteremo mai più a nessuno, chiunque esso sia, di sciacallare sulla morte di persone care. Da subito, istituiremo un nuovo ufficio cimiteriale, predisporremo le dovute verifiche, ci saranno controlli serrati e preventivi, nonché una programmazione chiara e cristallina al fine di offrire a tutti i cittadini servizi cimiteriali decorosi e onesti.

Io e la mia amministrazione non consentiremo mai più che si riproponga una situazione simile: con tariffe salatissime, per esempio, e distacchi di luce in maniera completamente arbitraria. Vigileremo con scrupolo e, se necessario, con  l’ausilio di magistratura e forze dell’ordine".

Inoltre, piccato dalle critiche ingiuste dei suoi oppositori e da quelli che vorrebbero delegittimare il suo operato, riserva loro una stoccata:

"Ho sempre detto che i pompeiani ci devono dare il tempo di lavorare ...e, come avete potuto vedete le cose si fanno! Finalmente si cominciano a dare risposte concrete a tutti i cittadini che hanno creduto in noi ... in noi uomini liberi della passata campagna elettorale che ci siamo dati tante priorità come la problematica del cimitero ed ora siamo ad una prima fase per arrivare ad una soluzione e cioè riprenderci il cimitero facendolo diventare di nuovo comunale. Ai politicanti di sempre, che il popolo ha voluto fuori dal palazzo e che ogni giorno cercano di delegittimare il voto dei cittadini che hanno scelto il sottoscritto come sindaco e 10 consiglieri come maggioranza di governo dico semplicemente di rassegnarsi, rassegnatevi, rassegnatevi e rassegnatevi, ed attendete con noi la prossima tornata elettorale e cioè tra 5 anni ... perchè siamo l\'amministrazione della legalità e della trasparenza!".

Anche l'assessore Vincenzo Sica ha detto la sua sulle critiche e sulla questione cimiteriale: "Prendendo atto di una serie di criticità che si erano già manifestate nel corso dei mesi antecedenti il suo insediamento, l’amministrazione Uliano ha ritenuto doveroso  apportare con tempestività (e la cautela dettata dal normale perseguimento degli interessi pubblici )  la vicenda inerente la questione dei servizi cimiteriali. Nell’interesse della collettività e dell’efficienza del servizio, si è pervenuti alla determinazione -  confortata dall’istruttoria del dirigente competete  - di procedere alla risoluzione contrattuale ed alla elaborazione di una proposta inerente alla internalizzazione del servizio nell’ottica di offrire ai cittadini il miglior servizio possibile". 

Bene, è chiaro, la minoranza in consiglio comunale e, gli oppositori di campagna elettorale che ancora tramano nell'ombra, purtroppo dovranno aspettare la prossima tornata elettorale fra 5 anni, sperando di riprendersi le redini della città. In quanto alla gestione cimiteriale, ci auguriamo che sia lo stesso Comune ad occuparsene, anche perchè di dipendenti che possono farlo ce ne sono fin troppi. 

C'è gente che ha anticipato fino a 2000 euro per avere le nuove nicchie. Cerchiamo di sbloccare la situazione e di dare risposte concrete.