SCAFATI, ALIBERTI ACCOGLIE IL NUOVO MAGGIORE DEI CARABINIERI. IL PRIMO CITTADINO: "A SCAFATI FONDAMENTALE LA COMPAGNIA DEI CARABINIERI"

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Il sindaco di Scafati ha incontrato questa mattina a Palazzo Meyer il nuovo Maggiore dei Carabinieri, Enrico Calandro (a sinistra del Sindaco Aliberti) di origini pugliesi. Calandro è originario della provincia di Bari, e assume il comando del Reparto Territoriale dei carabinieri di Nocera Inferiore. Calandro, subentra al maggiore Gabelloni, che è stato comandante del reparto per due anni, e che ora andrà a ricoprire l’incarico di insegnante presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.

Il maggiore Enrico Calandro, non è uno sconosciuto delle nostre zone, anzi, ha già guidato le compagnie di Amalfi e di Salerno e ha retto il Nucleo Operativo e Radiomobile di Castellammare. quindi è un profondo conoscitore delle nostre realtà. Ha vuto modo di distinguersi in brillanti e importanti operazioni nelle zone di Castellammare e salernitane. Nel 2007 fu lui ad indagare sul crollo di una terrazza in costiera amalfitana di proprietà di un odontotecnica pompeiana, e che provocò la morte di un uomo, Si è distinto anche in numerose operazioni contro lo spaccio della droga, etc...

E' laureato in giurisprudenza ed ha frequentato l'accademia militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carbinieri di Roma prestando servizio nell'organizzazione addestrativa dell'Arma a capo di una compagnia presso la Scuola allievi Carabinieri di Iglesias.

Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: Ho avuto il piacere questa mattina di incontrare e conoscere il nuovo Maggiore, Enrico Calandro. A lui ho ricordato e sollecitato le richieste di tutela avanzate dalla popolazione discutendo dei casi di criminalità che si sono verificati negli ultimi tempi. La Città di Scafati è territorio di confine con le provincie di Napoli e pertanto necessita maggiore attenzione. E’ doveroso da parte di questa amministrazione intraprendere ogni attività di collaborazione per contrastare con efficienza e tempestività il diffondersi di atti delinquenziali o peggio ancora quello di vedere operare sodalizi criminali provenienti dalle zone circostanti. Consapevole del grande impegno dei Carabinieri ma anche delle difficoltà i cui versano a causa del numero esiguo di forze impegnate sul territorio, ho ribadito quanto espresso già tempo fa in una delibera di Giunta, ovvero l’elevazione della Tenenza in Comando Compagnia dei Carabinieri, passaggio che ci assicurerebbe un maggior numero di uomini per il controllo del nostro territorio e dei territori dei comuni limitrofi”.