POMPEI, IL SINDACO CONTRO LE CIVETTE DEL MALAUGURIO E CONTRO GLI INVIDIOSI

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Che l'elezione di Uliano a Sindaco di Pompei non se l'aspettasse nessuno, è cosa nota. Ma il fatto di essere riuscito caparbiamente e con le giuste alleanze a diventare il Primo Cittadino Pompeiano ha fatto diventare verde i suoi oppositori (la cui strategia elettorale è stata molto confusa). Molti di questi gufano e scommettono sulla sua durata. "Non arriverà a Natale!", dicono in molti. Ma Nanduccio quatto quatto si sta facendo strada con iniziative che mai avevamo visto nei predecessori. Soprattutto ha mostrato disponibilità verso i cittadini e sta stringendo rapporti con la Soprintendenza e la Chiesa. Ma ai suoi detrattori invidiosi tiene da dire delle cose. Ecco cosa ha dichiarato:

"Amore per la mia città! Dopo tre mesi di amministrazione, da questa sera, Vi racconto e vado avanti e rispondo a mio modo a coloro che dicono che non ci mangiamo il "panettone"!!

A Pompei l'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza, le loro cattiverie e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, sempre con le cattiverie, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, nella massima legalità, che questi non sono mai riusciti ad avere e a testimoniare, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.

Sono sempre gli stessi, ma ora che ci siamo noi, uomini e donne semplici e perbene, andiamo avanti per il bene di Pompei che per troppi anni è ostaggio di loro. Si va avanti per il bene della nostra Grande Pompei! 
Il vostro amico sindaco, 
nando uliano

Sinceramente crediamo che arriverà ben oltre il fatidico panettone di Natale. E il fatto che sia stato candidato a Presidente della Città Metropolitana lo dimostra.