-
ADNKRONOS22:02
-
uf.st.Prefettura di Salerno21:44
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO18:02
-
Referente stampa: Raffaella D’Andrea17:48
-
Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
-
Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
-
NADIA BASSANO19:14
-
UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
-
uf.st.PizzaVille18:20
-
PRISCO CUTINO21:46
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
-
CARMEN DE ROSA18:36
-
UF.ST.POLICHETTI18:02
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:35
SARNO, SINDACO E CONSIGLIERI COMUNALI SI RIDUCONO L'INDENNITA' DEL 50%
letto 1668 volte
L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Canfora, ha disposto la rinuncia al 50% delle indennità di funzione previste per il sindaco, il vicesindaco, gli assessori, il presidente del consiglio comunale e i consiglieri comunali. Una proposta, quella dell'Amministrazione Canfora, che è stata votata dalconsiglio comunale con 14 sì e 7 no, consentendo al Comune di risparmiare 226 mila euro all'anno.
“La particolare situazione economico-finanziaria che sta attraversando il Paese e di conseguenza l’Ente – ha dichiarato il sindaco Canfora - è la ragione per la quale si ritiene di dover contribuire al risanamento finanziario rinunciando al 50% delle indennità di carica. La scelta di rinunciare alla metà delle indennità – ha sottolineato il primo cittadino di Sarno – è stata presa in campagna elettorale. In considerazione della situazione economica che
stiamo attraversando e la richiesta di sacrifici ai cittadini, riteniamo sia giusto e doveroso che anche noi contribuiamo in prima persona rinunciando alla metà delle indennità di carica".
Lodevole iniziativa sicuramente, che poi, diciamoci le cose come stanno, è solo un'azione dimostrativa, la verità è che solo una goccia nel mare dei fiumi di danaro pubblico che vengono sperperati e non tornano indietro. Se si lavora veramente per la propria città, sono indennità più che giustificate, come sono giustificati anche gli stipendi ai parlamentari, se lavorano e legiferano e non fanno assenze. I veri tagli non vengono fatti dal Governo. Parliamo dei finanziamenti ai partiti, alle TV, alle Radio di partito, ai giornali, feste di piazza, auto blù, grigie e quant'altro, benefits vari ai parlamentari, consiglieri regionali e provinciali. L'elenco è lungo e potremmo scrivere un articolo lunghissimo su questo tema. Ci sono parlamentari, per limitarci a loro, che hanno assenze in Parlamento che arrivano all'80%. Bene, a loro, fermo restando lo stipendio, bisogna togliere le diarie giornaliere, questo avrebbe un duplice scopo, maggiori presenze e sveltimento dell'iter di leggi e decreti.
Quindi, diciamo al Sindaco, va bene i tagli, ma se li facessero davvero anche gli altri 8400 comuni italiani, allora sì che ne avremmo un beneficio.



