Scafati: PRIMO CRONO-PROGRAMMA PER MARIO SANTOCCHIO

Il neo amministratore delegato di AgroInvest anticipa le mosse imminenti e future e annuncia: <<Rinuncio al mio compenso!>>
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Il neo amministratore delegato di AgroInvest Mario Santocchio, a venti giorni dalla nomina, stila il primo crono-programma che lo vedrà impegnato nei prossimi mesi nella rimodulazione degli assetti e dell’organico della società di trasformazione urbana. Tra i primi obiettivi dell’assessore alla Legalità del Comune di Scafati...

l’attuazione di una politica improntata al risparmio con la previsione di un notevole ridimensionamento degli stipendi recepiti dai membri del C.d.A. Un metodo, adottato sin dai primi giorni dell’insediamento anche dal primo cittadino di Scafati Pasquale Aliberti teso a convogliare le risorse economiche verso uno sviluppo concreto della città e nel caso di AgroInvest dell’intero Agro nocerino sarnese. Con la delega ottenuta dal sindaco di Scafati nel ricoprire un incarico di grande importanza, l’avv. Santocchio si impegnerà inoltre a garantire il supporto di AgroInvest nella realizzazione del progetto di riqualificazione urbana che sarà possibile attuare grazie ai fondi “Più Europa” così come per l’area PIP prevista per S.Valentino Torio. Il risparmio, di pari passo ad una politica di espansione del personale di AgroInvest, nell’ottica di ottimizzare l’attività della società, rappresentano tappe fondamentali del programma di Santocchio che ha indicato come maggiore obiettivo quello di portare a compimento il secondo stralcio del Piano per gli Insediamenti Produttivi del Comune di Scafati secondo le direttive intraprese e perseguite dal sindaco Aliberti. <<La sinergia che si è venuta a creare – ha dichiarato Santocchio – è molto importante ai fini dell’attuazione del Pip di via S.Antonio Abate. Fondamentale è stato il pugno duro del primo cittadino nel riuscire a trovare una convergenza con gli imprenditori preesistenti e i residenti>>. Sul piano dei compensi, il nuovo amministratore delegato ha voluto dare il buon esempio. <<Ho rinunciato a qualunque compenso perché ritengo che la politica debba essere messa al servizio della gente. Oggi, gli stipendi dei membri del consiglio di amministrazione sono molto inferiori rispetto al passato dove si toccavano cifre esorbitanti. In ogni caso, per evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione ho deciso di rinunciare al compenso previsto per l’amministratore delegato. Quello che conta veramente – ha continuato – è che grazie alla battaglia morale portata avanti dal primo cittadino Pasquale Aliberti, AgroInvest, vede ai suoi vertici uno scafatese, che attraverso la congiuntura favorevole degli altri sindaci di centro-destra dell’Agro, potrà fungere da tramite per soddisfare le esigenze del territorio>>. Questo tipo di politica, inoltre, a detta di Santocchio, non sarebbe stata attuata dalla precedente gestione della società con Pasquale Mauri al timone. <<Con gli esponenti di centro-sinistra, AgroInvest ha sperperato risorse pubbliche, assumendo negli ultimi anni 7 dipendenti fino a raggiungere la quota di 14 complessivi più due consulenti (Russo e Amato) che percepiscono 8 mila euro al mese. Con la rimodulazione degli assetti sarà possibile ridimensionare gli sperperi economici realizzati dalla precedente gestione>>. La scelta di delegare proprio l’avv.Santocchio alla gestione di AgroInvest non è stata casuale. Il background dell’assessore scafatese non si allontana molto dall’attuale incarico. <<Sono laureato in giurisprudenza – ha chiarito il neo amministratore delegato – e per i primi dieci anni mi sono dedicato a cause di lavoro per poi passare all’assistenza di società immobiliari e di riqualificazione urbana. Il mio bagaglio culturale mi consente di affrontare consapevolmente questa esperienza dirigenziale>>. Francesca Cutino