SCAFATI, P.P.I., ALIBERTI: "NON E' UN PPI, SQUILLANTE HA APERTO POCO PIU' CHE UN AMBULATORIO"

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In merito all’apertura questa mattina del PPI, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti ribadisce: “L’apertura del PPI presso il Mauro Scarlato da parte del direttore dell’Asl, Antonio Squillante è una vera e propria presa in giro! Il Punto di primo intervento così come avviato questa mattina è poco più che un ambulatorio. Ancora una volta il D.G. dell’Asl dimostra tutta la sua scorrettezza istituzionale nei confronti dell’intera Città di Scafati, mettendosi a pari livello con quella sinistra che ha sfasciato la Sanità nella nostra Regione e per la quale da circa tre anni i cittadini non solo di Scafati ma di tutte le zone limitrofe vivono disagi sanitari, rischiando ogni giorno la vita". 

Poi continua: "Pretendiamo che Squillante rispetti quanto previsto per il PPI, che rispetti quanto individuato e strutturato nel Piano dell’emergenza/urgenza predisposto dalla stessa Asl e autorizzato dalla Regione Campania, cioè, come ha scritto lo stesso Squillante all’epoca nel Piano aziendale dell’emergenza/urgenza: 

-Il PPI dà una prima risposta alla maggior parte delle urgenze medico-chirurgiche sollevando dall’overcrowding i vicini presidi di PS;

-Il PPI stabilizza il paziente;

-Il PPI utilizza i medici dei dismessi PP.SS con l’ausilio degli specialisti ospedalieri già presenti e ne impiega le strutture diagnostiche (laboratorio analisi e radiologia);

-Il PPI assicura una guardia medica e chirurgica, con la eventuale consulenza di uno specialista, del cardiologo, dell’anestesista e di altre specialità;

-Il P.O si interfaccerà con il SIRES 118 che trasporterà i pazienti verso i PP.OO più appropriati (qualora gli accessi superino le 6000 unità/anno la responsabilità clinica ed organizzativa ricade sul Dea di riferimento). 

Ribadiamo l’intenzione di continuare la nostra battaglia perché a prescindere dall’attivazione del PPI il nostro obiettivo finale resta sempre quello di riportare Scafati nella rete dell’emergenza".

Infine a conclusione: "Ci preoccupa, inoltre, seriamente la possibilità che l’atteggiamento ostile e irrispettoso delle regole del D.G. dell’Asl possa essere legittimato dal partito Fratelli d’Italia. In tal caso la questione politica diventerebbe davvero seria e non rinviabile anche in vista delle elezioni provinciali. Non vorrei ritrovarmi per la questione Sanità a dover dare ragione al sindaco di Salerno!”.