P.A., CIRIELLI (FDI-AN): “RENZI INGIUSTO CON FORZE DELL’ORDINE”

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Le dichiarazioni del ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia (nella foto), hanno scatenato un putiferio: "Non ci sono più soldi, quindi gli stipendi degli statali rimarranno bloccati anche nel 2015. In questo momento di crisi le risorse per sbloccare i contratti a tutti non ci sono”. ma se non ci sono soldi perchè si regalano 80 euro? La motivazione è che il Governo pensa soprattutto a chi ha bisogno. Ma cosa ci faranno mai con 80 euro? Intanto, il paventato blocco degli stipendi ha scatenato un vero e proprio putiferio tra le FF.OO. che minacciano uno sciopero generale entro fine Settembre. Lo annunciano i sindacati di polizia e Cocer Interforze (le organizzazioni che rappresentano i militari). 

A tale proposito il deputato di FdI-AN, Edmondo Cirielli, già presidente della Commissione difesa della Camera, dichiara:

Il premier Renzi, in spregio alle più elementari regole della democrazia, chiama ricatti le legittime proteste degli appartenenti al comparto sicurezza, minacciandoli indirettamente di togliergli il lavoro. È vergognoso”. 

Il presidente del Consiglio – spiega – conferma di non avere contezza alcuna del mondo delle Forze dell’Ordine e di cosa voglia dire servire la Patria con grandi sacrifici, per garantire stabilità, sicurezza e legalità. Il blocco degli stipendi per il comparto è una penalizzazione maggiore rispetto agli altri dipendenti pubblici, in quanto la dinamica salariale si basa essenzialmente sulla progressione di lavoro, e il contratto per le Forze dell’Ordine è fermo dal 2006. È disonesto, quindi, affermare che è ingiusto protestare contro il mancato aumento di stipendio quando ci sono milioni di disoccupati”.

Quando poi dice che sono troppe cinque Forze di polizia – continua Cirielli – è altrettanto ingiusto e disonesto, perché allude al fatto che lui per ricatto potrebbe scioglierne qualcuna”.

Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale è dalla parte delle Forze dell’Ordine ed è pronta a sostenere qualsiasi iniziativa per contrastare il blocco dei contratti. Matteo Renzi si svegli, qui non si tratta di accettare o cedere a dei ricatti, ma di garantire e restituire dignità agli italiani in divisa, che hanno pagato già abbastanza le conseguenze della crisi, altrimenti saranno le donne e gli uomini del comparto a staccare la spina al suo governo”.