SCAFATI, PARTITO DEMOCRATICO, REPLICA AL NEO ASSESSORE DIEGO CHIRICO

Pomo della discordia l\'abbattimento del palazzetto per la realizzazione del nuovo Polo Scolastico
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Il Partito Democratico prende atto delle dichiarazioni rese dal Presidente della Commissione Sport e neoassessore Diego Chirico, in risposta al proprio consigliere, Vittorio D’Alessandro, relativamente alla vicenda dell\'impianto sportivo  dell\'edificando Polo Scolastico per constatare che si tratta di una replica fatta di tante belle quanto inutili chiacchiere perchè, in perfetto stile Alibertiano, il neo assessore nulla dice sulla questione posta dal consigliere del partito democratico.

La verità è che si sta per abbattere un palazzetto storico della nostra città che ha visto eventi sportivi irripetibili al posto del quale si costruirà una semplice palestra scolastica, bella quanto si vuole, ma priva delle misure minime per consentire il regolare svolgimento delle gare di pallamano  e del calcio 5 senza che nessuno risponda perché la variante richiesta non sia possibile.

Nessuno dice perché non sia possibile allungare la palestra di soli 5 metri, usufruendo del ribasso di gara. Al PD viene il dubbio che forse non si può dire che il ribasso è stato già impegnato per consentire alla ditta di cambiare il progetto non validato con una procedura molto, molto particolare.

Il neo assessore, lui si smemorato, dimentica quello che è scritto, nero su bianco, nei verbali della commissione sport in cui si era impegnato, sin dall’ottobre 2013, ad affrontare la questione della variante e del possibile riutilizzo del parquet e delle tribune del Palaoberdan in altre strutture. Impegni, però, rimasti fino ad ora non mantenuti, forse perchè l\'assessore è giovane e non deve creare troppi \"fastidi\" ai grandi.

Altro che città europea dello sport!  A Scafati si distrugge un palazzetto che consentiva a tanti giovani di praticare sport di ogni tipo e si costruisce una piccola palestra scolastica e tutto ciò solo per manifesta incapacità della politica o, almeno, ci sforziamo di pensare che sia solo incapacità.