SANITA', ALIBERTI RISPONDE A IANNONE E LANDOLFI

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Le polemiche scatenate dall'occupazione pacifica della sede ASL di Salerno, hanno scatenato una serie di reazioni, dovute anche al direttore generale dell’Asl di Salerno Squillante che non ha ritenuto di ricevere una folta rappresentanza dei sindaci della provincia con il consigliere regionale di Forza Italia, on.Monica Paolino, i quali volevano rappresentare le difficoltà derivanti dall’attuale organizzazione del servizio sanitario sui territori.

A questo proposito, ci sono state dichiarazioni di solidarietà da parte di Mara Carfagna, e dichiarazioni dal FdI e dal PD non digerite dal Sindaco di Scafati Aliberti, capofila della protesta, il quale, in merito alle dichiarazioni riportate da alcune testate del Presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone ( "La manifestazione all'ASL e' il trionfo dell'inutilità, della strumentalizzazione e dell'ipocrisia politica") e del Segretario Provinciale Pd, Nicola Landolfi sulle motivazioni dell’occupazione pacifica da parte dei sindaci della Direzione Generale dell’Asl, ha dichiarato:

Iannone, Landolfi e insieme a loro FdI e il Pd fanno finta di non capire le reali motivazioni della nostra protesta.

Dopo la sentenza del TAR che ha autorizzato l’apertura del PPI a Scafati, dopo il placet a firma del Sub Commissario Morlacco e del Presidente Caldoro era un atto dovuto da parte del D.G. Squillante rimettere l’Ospedale di Scafati nella rete dell’emergenza così come previsto dal suo stesso piano. Questo è il vero motivo della protesta forte che stiamo mettendo in campo in questi giorni.

Il ‘Mauro Scarlato’, però, va rilanciato anche come struttura ospedaliera, per questo auspichiamo che il Governo Nazionale faccia al più presto uscire la Campania dalla fase Commissariale nella quale ci troviamo a causa degli sfasci prodotti dalla gestione Bassolino, e che dia finalmente alla nostra Regione, al suo Presidente Caldoro e al consiglio regionale la possibilità di poter decidere le strategie e la pianificazione sanitaria dopo quattro anni di commissariamento. Fratelli d’Italia attraverso il suo esponente Antonio Iannone deride la nostra scelta di protestare all’Asl, consigliandoci di interloquire con il Governo Nazionale. Alcuni esponenti del Pd, ex seguaci di Bassolino, attraverso la voce di Nicola Landolfi, invece, ci invitano ad andare a protestare dal Presidente della Regione Campania, Caldoro. In attesa che le due parti si mettano d’accordo su quale sia la sede migliore per richiedere il nostro Diritto alla Salute noi continueremo a muoverci e ad attivarci per il territorio affinchè sia ristabilita l’emergenza sanitaria nella Provincia di Salerno sperando di trovare interlocutori politici capaci di raccogliere le nostre istanze aldilà delle ideologie, visto che la protesta dei sindaci al momento è l’unico tentativo messo in campo aldilà delle beghe di partito per risolvere il problema sanitario nel nostro territorio.

Il nostro appello è che i due gruppi evitassero le sterili polemiche, la smettessero di strumentalizzare le nostre proteste e che si attivassero anche loro per il nostro stesso scopo: FdI facendo leva sul D.G. e reinserendo Scafati nella rete d’emergenza; il Pd intervenendo sul Governo Nazionale per fare uscire la Campania dal commissariamento e poter attuare la modifica al decreto 49”.