POMPEI, IL NUOVO CORSO DI NANDO ULIANO: RISPARMIARE....RISPARMIARE...

ma per risparmiare dobbiamo cancellare tutto quello che ha costruito D'Alessio' Ecco la lettera di Uliano agli organi di stampa
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(nella foto le scaffalature della biblioteca dei lions). Uliano: "La decisione di trasferire in altri locali le realtà che occupano a titolo gratuito il secondo piano di palazzo De Fusco è stato dettata solo ed esclusivamente  da considerazioni di carattere economico. Se da un lato, infatti, la precedente amministrazione ha fatto spazio nel palazzo comunale ad un centro studi, ad una biblioteca di cui pochissimi cittadini conoscono l’esistenza e a un ristorante/punto di ristoro, in merito al quale esiste controversia legale, dall’altra paga migliaia di euro al mese, oltre diecimila, per il fitto di locali destinati ad ospitare gli uffici comunali".

Poi continua: "Abbiamo in grande considerazione la cultura e siamo già al lavoro per l’individuazione di nuovi locali presso i quali ubicare non solo il centro studi diretto dal dottore Pappalardo, ma un’intera biblioteca comunale con tanto di caffè letterario e sala wi-fi di cui potrà, finalmente usufruire l’intera comunità pompeiana".

Lasciamo stare la biblioteca dei lions che in ogni caso troverà di sicuro un'altra sistemazione, ma il Centro Studi Amedeo Maiuri è un'attività che merita la massima considerazione, oltretutto sono presenti testimonianze storiche e libri di una certa importanza, manoscritti e quant'altro. Maiuri è stato un archeologo che ha dato tanto a Pompei e merita una sistemazione degna, senza contare che ci sono soldi spesi dai lions e dal centro studi Maiuri per le scaffalature, saranno recuperati?