SALERNO, PICCATA RISPOSTA DEL CAPOGRUPPO ALLA PROVINCIA, GIOVANNI COSCIA, ALL'ASSESSORE CUOZZO

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Sei mesi fa – spiega l’assessore ai Trasporti e Mobilità, Michele Cuozzo - di concerto con il presidente della Provincia, Antonio Iannone, e l’Avvocatura di Palazzo Sant’Agostino abbiamo posto in essere l’azione di recupero delle suddette somme. Ancora una volta, emerge in maniera dirompente l’incapacità amministrativa di chi ci ha preceduto. Le amministrazioni di centrosinistra mentre predicavano bene, dimenticavano di attivarsi nei confronti della Giunta Bassolino per salvare la provincia e il Trasporto Pubblico Locale”.

I ventuno milioni di euro anticipati per conto della Regione Campania fino a tutto il 2010 ottenuti dalla Provincia di Salerno – aggiunge Cuozzo - saranno utilizzati per salvaguardare il Trasporto Pubblico Locale sul nostro territorio. E' la prova provata che la contrapposizione, le polemiche, le accuse e i proclami, non sono nell'interesse delle comunità amministrate, ma che si tratta solo di chiacchiere da campagna elettorale”.

Stiamo valutando in queste ore con gli uffici finanziari e l'Avvocatura provinciale – sottolinea - la possibilità di far fronte all'incapacità del Comune di Salerno di reperire le risorse dal Governo delle promesse di Matteo Renzi, per riaprire la Metropolitana di Salerno”.

Insieme con il presidente Iannone, laddove la legge ce lo consente, abbiamo già messo a disposizione le risorse necessarie per far ripartire la Metropolitana di Salerno. Nel giro di una settimana invieremo le comunicazioni ufficiali al Comune di Salerno”.

E' inutile dire - conclude l'assessore Cuozzo - che le somme saranno utilizzate per dare respiro alle imprese del Trasporto Pubblico Locale, al fine di salvaguardare i lavoratori, il servizio e le stesse aziende private. La differenza tra Renzi che vuole togliere il 5% alle imprese di Trasporto in virtù del decreto 66 e la Provincia di Salerno che lavora per risolvere il problema delle comunità, sta tutta qui. All'"ammuina" di qualcuno rispondiamo noi con i fatti”.

Queste dichiarazioni hanno scatenato le ire del gruppo PD alla Provincia che, tramite il suo capogruppo Giovanni Coscia (nella foto), ha risposto piccatamente a Cuozzo: "Sono senza senso ed incoerenti le affermazioni rilasciate dall’Assessore Provinciale ai trasporti Cuozzo, al termine della vicenda che ha visto soccombere giudiziariamente la Regione Campania, nei confronti della Provincia di Salerno, condannandola a restituire a quest’ultima la somma di circa 21 milioni di euro, a titolo di rimborso di quanto anticipato per i servizi di TPL per gli anni dal 2004 al 2010".

"Proprio non riusciamo a capire perché Cuozzo inveisce contro tutti, tranne contro chi ha la responsabilità politica dello sfacelo del trasporto pubblico in Campania ed in Provincia di Salerno e nei confronti del quale lo stesso Cuozzo ha agito giudiziariamente per ottenere le somme che legittimamente spettavano all’Ente di palazzo S. Agostino e che la Regione Campania non ha mai restituito, determinando gravissime difficoltà a tutto il comparto del trasporto pubblico provinciale. Ma Cuozzo che dice nei confronti della Regione? Nulla!!".

"Invece di fare, lui dichiarazioni pilotate e faziose, pensasse ad investire, utilmente ed in fretta le somme finalmente recuperate, nell’interesse dei cittadini del territorio provinciale salernitano. Cittadini che in questi ultimi cinque anni di amministrazione del duo Cirielli-Iannone, in tema di mobilità, hanno dovuto subire di tutto, tra strade dissestate, frane, Comuni rimasti isolati, e trasporti pubblici lasciati allo sbando".

"Chissà perché, Cuozzo, non lancia i suoi strali nei confronti della Regione per la chiusura della metropolitana, un servizio che veniva offerto a 7 mila persone al giorno e per il quale avrebbe dovuto fare l'impossibile per garantirne la continuazione. Chissà perché parla solo del Comune di Salerno (che ha investito di suo 1,6 milioni di euro) e del Governo, ben sapendo che il trasporto pubblico locale è a carico della Regione, perché riceve dallo Stato 550 milioni, 150 dei quali sono destinati a Trenitalia per il trasporto ferroviario, nel cui contratto di servizio, Caldoro avrebbe dovuto reinserire la Metropolitana di Salerno".

"Vista la “fine coerenza” manifestata dall’Assessore Cuozzo , che prima dice che polemiche e accuse non gli appartengono, e poi, sempre chissà perché, si scaglia solo contro il Comune di Salerno ed il Governo, adesso si capisce cosa vuole dire quando parla “chiacchiere da campagna elettorale!” ".