BARONISSI, ELEZIONI, MOSCATIELLO PRESENTA IL PROGRAMMA: "CHI RISPETTA GLI IMPEGNI MERITA FIDUCIA"

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 "Abbiamo rispettato gli impegni e spero che i cittadini abbiano conservato il programma di cinque anni fa perché, da soli, potranno fare il confronto. E penso che chi rispetta gli impegni meriti fiducia. Le proposte per il futuro sono in stretta continuità con ciò che è stato già fatto e con le medesime caratteristiche: fatti e passione".

Così Giovanni Moscatiello, candidato sindaco uscente apre il suo intervento all’incontro di presentazione del programma amministrativo futuro, che illustra ed analizza nelle sue macro-aree principali. 

1. ATTRARRE INVESTIMENTI, CONTINUARE LO SVILUPPO

Baronissi negli ultimi anni è stata una delle poche realtà vive e in fermento, culturale e produttivo, della nostra provincia e della regione. Ce lo dicono i dati ufficiali del Ministero dell’Economia e dell’Istat: con 21.637 euro il reddito medio di Baronissi si colloca ben al di sopra della Campania (16.360) e del Mezzogiorno (17.689) e, addirittura, al di sopra di quello medio nazionale (19.660). Confermiamo tutte le agevolazioni fiscali per i giovani che avviano attività commerciali o artigianali sul territorio (3 anni di esenzione totale) e sosterremo le attività commerciali mediante iniziative speciali (notte bianca, fiere, competizioni sportive) da promuovere periodicamente. 

2. L’AMBIENTE, LA SICUREZZA, IL DECORO URBANO

Per centrare l’obiettivo principale di assicurare più sviluppo alla nostra terra, dobbiamo essere capaci di offrire un ambiente sano, sicurezza pubblica, decoro urbano.

Abbiamo presentato un piano di rafforzamento del tele-controllo, in collaborazione con i carabinieri, che ci consentirà un’immediata e precisa conoscenze del traffico veicolare e il monitoraggio dei punti strategici della città. Sarà potenziato il corpo dei vigili urbani con nuove assunzioni e porteremo avanti l’esperienza già avviata delle guardie ambientali. Continueremo a contrastare il commercio abusivo ed ogni forma di illegalità sul territorio.

Prioritari saranno gli interventi nelle località Staccaruli, Fariconda e Carpineto, dove abbiamo registrato dei ritardi a causa delle diversa qualificazione della nostra città sotto il profilo rurale. Medesima particolare attenzione sarà dedicata alle zone alte di Caprecano e Capo Saragnano. Tutti questi interventi saranno a costo zero per la collettività, perché saranno resi possibili grazie alla normativa del nuovo Puc, che prevede la possibilità di “scambio” tra diritti edificatori dei privati e realizzazione di opere di interesse pubblico. 

3. I SERVIZI ALLA PERSONA

Siamo stati i primi a cogliere la durezza e la durata della crisi economica che ha coinvolto l’Italia e l’Europa: per questo proponemmo 5 anni il progetto “GUERRA ALLA POVERTÀ”. Esso ci ha permesso di avviare una vera rivoluzione culturale nell’approccio al tema del disagio sociale e di avere a disposizione molti più fondi, grazie al concorso delle banche e della Fondazione CARISAL.

Intendiamo proseguire in questa direzione.

Per organizzare i servizi occorrono le entrate, i tributi e, a fronte dell’enorme diminuzione di quelle statali, l’unico modo di abbassarle è di pagare tutti il giusto.

Pagare tutti per pagare meno. 

4. LA SCUOLA, L’ARTE, LA CULTURA, LO SPORT

Essere una città di qualità significa saper allevare i propri talenti e valorizzarli.

Per questo stiamo lavorando alla nascita di una Fondazione culturale “LA VALLE DELL’ARTE” che – attraverso l’apporto di capitali privati e il sostegno di istituti di credito – sviluppino ancora di più le straordinarie esperienze dell’ACCADEMIA COMUNALE di teatro, diretta dal maestro Gaetano Stella, del Museo di ARTE CONTEMPORANEA diretta dal prof. Massimo Bignardi, del Baronissi Jazz Festival, coordinato da Angelo Maffia, e la collaborazione con la FONDAZIONE GATTO, diretta da Filippo Trotta, nipote del grande poeta. Sarà interessata tutta la città, e non solo il centro, dal nuovo progetto “Overline in Tour”. Rafforzeremo l’attenzione su tutte le nostre scuole, di ogni ordine e grado.

Puntiamo con tutte le nostre forze, anche se la competenza non è nostra, alla realizzazione in sede propria dell’Istituto FOCACCIA.

Un programma speciale sarà proposto per lo sport praticato dagli anziani. 

5. FACILITARE LA VITA DELLA GENTE:

IL RUOLO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il primo dovere di ogni governo locale è dare ascolto alla gente, alle imprese, alle associazioni.

Il primo dovere di ogni funzionario, di ogni impiegato e semplificare quanto si viene chiesto, non di complicarlo né di rinviarlo.

Nei primi 100 giorni di governo pubblicheremo, in un unico testo, tutti i regolamenti comunali, provvedendo a semplificarli e coordinarli.

SARÀ RIORGANIZZATO LO SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE, al fine di espletare entro 30 giorni gli atti dovuti.

Istituiremo un ufficio per i fondi europei.

Benché le indennità dei consiglieri siano quasi inesistenti e quelle degli assessori e del sindaco siano assolutamente ragionevoli (il sindaco percepisce 700 euro netti mensili) devolveremo parte di tali indennità per alimentare il Fondo di “guerra alla povertà”.

È un gesto simbolico, ma ci sembra giusto farlo per far comprendere che l’Amministrazione pubblica è un servizio, non un “posto”.