AFFERMAZIONI SHOCK DI ANGELINO ALFANO: “TASSARE I RICCHI NON HA SENSO PERCHE’ SONO POCHI”

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Una valanga di critiche negative sul ministro degli Interni Angelino Alfano che, in pieno delirio di onnipotenza, ha affermato: "Tassare i ricchi non ha senso perchè sono in pochi, la ripresa del paese richiede il sacrificio della maggioranza della popolazione che è rappresentata dalla classe media".

Quello che ha detto Alfano dimostra che non ha la minima percezione della crisi in cui versa il nostro Paese. E’ stato un vero shock ascoltare queste affermazioni. Purtroppo per lui a pagare sono sempre gli stessi, il ceto medio e il ceto medio-basso. Sarebbe meglio che Alfano provasse a vivere con una pensione di 1000 euro al mese, sicuramente cambierebbe opinione, anche se i “ricchi” come dice Alfano sono pochi, ma non tanto pochi diciamo noi, la verità è che bisogna pure cominciare a tagliare da qualcuno no? Quindi ha senso tassare i ricchi.

Se poi ci uniamo i tagli ai mega stipendi dei grandi dirigenti, ed eliminiamo del tutto i finanziamenti ai giornali, ai partiti, ai gruppi parlamentari, alle fondazioni, alle feste di piazza, etc..etc...ha senso... e se eliminiamo del tutto i finanziamenti alle TV e Radio di partito e finanziamenti a fondo perduto ai film che non escono mai o che fanno schifo...ha senso. E’ un fiume di denaro che esce e non torna più! E se eliminiamo tutti i benefits ai parlamentari, ai consiglieri regionali, provinciali? Se un deputato o senatore che sia, paga per un pranzo 5/6 euro e il resto ce lo mette lo Stato, è un danno allo Stato e a noi. Allora che paghino il giusto prezzo come facciamo noi per mangiare, per il parrucchiere, etc..

Quindi ha senso cominciare a tassare per bene i ricchi...inoltre, sarebbe bene, ed in questo sono d'accordo a malincuore con Grillo, mostrare i propri redditi all'inizio della legislatura....e alla fine...così almeno possiamo vedere quanto hanno "guadagnato" i nostri "amati" parlamentari, quante abitazioni e yacht si ritrovano.

Non siamo di quelli che parlano di tagliare lo stipendio ai parlamentari, no, ci sta anche bene lo stipendio che prendono (se lavorano), ma bisogna togliere un tot ogni volta che si assentano, così si ridurrebbe di conseguenza lo stipendio.... invece adesso non si toglie niente....e ci sono parlamentari che hanno anche l'80% di assenze. Colpirli nella tasca significherebbe anche meno assenze in Parlamento e più produttività.

Comunque, ne siamo convinti, alla fine a pagare saranno i soliti pensionati e i dipendenti....perchè è facile togliere 80-100 euro dalla busta paga, magari sotto la voce, addizionale regionale e comunale...tanto se ne stanno zitti e subiscono. In tema di elezioni, questa uscita shock di Alfano costerà all’NCD molti voti. E di voti ne ha bisogno per raggiungere il 4%, altrimenti resta fuori.