ELEZIONI A POMPEI, QUELLO CHE NON SI DICE, MA SI PENSA, NEL GUAZZABUGLIO POLITICO POMPEIANO

Strani passi indietro e abbandoni per una città come Pompei dove la politica non è di casa da parecchio tempo
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(Nella foto Maria Padulosi). Sembrava una corsa già pronta a partire, dove in Pole position c’erano Uliano e Lo Sapio, con l’avv. Padulosi, in seconda fila, e in terza fila, Pietro Amitrano e Luigi Acanfora e Fabio Liguori del M5S, poi il colpo di scena. Luigi Acanfora si ritira dalla competizione, ed è comprensibile, a favore di Uliano, ma quello che ha lasciato tutti a bocca aperta è stato il passo indietro di Lo Sapio, che bramava per fare il Sindaco, avendo fallito già una volta con un avversario come Sandro Staiano. Insomma, ci poteva stare la sua elezione, visto che era partito anzi tempo con “Elaboriamo Pompei”, il suo listone, che aveva avuto già molte adesioni.

Una decisione molto faticosa a cui forse è stato costretto da qualcosa o da qualcuno o da qualche accordo particolare. Improvvisamente il “passo indietro” a favore di Franco Gallo, nome già vecchio e già speso nella politica pompeiana, per essere stato vice sindaco di Sandro Staiano. Un personaggio una volta appoggiato dalla Chiesa, ma oggi? Come mai è uscito dal cilindro questo “coniglio”? E come mai nel suo listone c’è il PD con Forza Italia? Cosa non ben vista a livello provinciale. Qualcuno dice che se c’è un accordo a livello parlamentare, di può essere anche a livello locale. Ma non c’è nessun accordo scritto a livello parlamentare, solo un accordo su alcuni punti del programma, e poi, Forza Italia non è al Governo. Quindi, non c’è paragone. Mettere il simbolo dei due partiti nel listone è un abominio.

Inoltre, a sentire le solite voci del popolino, forse messe ad arte in giro, sembrerebbe ci sia un accordo tra Lo Sapio e D’Alessio, l’ex Sindaco silurato 3 mesi prima delle elezioni. Secondo le voci, I due si sarebbero accordati per favorire l’elezione di Franco Gallo. Per questo motivo molti delle liste di Padulosi si tirebbero indietro e non appoggerebbero più lei ma il gruppo “Elaboriamo Pompei”.

A smentire una volta per sempre queste voci la stessa Maria Padulosi, interpellata stamane dal nostro giornale: “Ancora una volta mi sorprendo che si continui - al solo fine di destabilizzare la coalizione e gli elettori - a far circolare voci infondate e tendenziose. Ancora una volta sono costretta a smentire ...ancora una volta mi sconforta scontrarmi in questa campagna elettorale non su contenuti e proposte ma su ... illazioni. Facciamo parlare e parliamo solo di fatti. La mia coalizione, partita con 5 liste, alle quali si è aggiunta quella dell’NCD (e una in via di formazione e di cui non voglio dare anticipazioni se non è chiusa, per non cadere - o scadere- come hanno fatto gli altri nel millantato credito) ,NON sta perdendo alcun pezzo. Punto e basta! Anzi aggiungo: diversamente, sarebbe un vero e proprio suicidio!".

E’ certamente una dichiarazione che toglie ogni dubbio sul futuro dell’avv. Maria Padulosi, novella della politica e priva di malizia in questa, chiamiamola “politica pompeiana” , fatta più di interessi personali che generali dei cittadini e della città di Pompei. E’ una donna in gamba, agguerrita, ma si sta rendendo conto anche di che pasta sono fatti i “politici” pompeiani. A suo favore, rispetto agli altri candidati, c’è che è un nome nuovo sulla ribalta politica pompeiana, ma soprattutto è la prima volta, se vincesse le elezioni, di una donna sindaco di Pompei. Una bella immagine per la città mariana, dove si vedono sempre le stesse facce da 30 anni.

Mezzostampa ha inserito un sondaggio CHI VOTERESTI COME SINDACO ALLE AMMINISTRATIVE DI POMPEI? Con i nomi dei candidati a sindaco: Ferdinando Uliano, Franco Gallo, Maria Padulosi, Pietro Amitrano e Fabio Liguori. Votate!!