SANT'ANTONIO ABATE, ELEZIONI, NICOLA MERCURIO CANDIDATOSINDACO DI F.I. DICHIARA: “PARTIRO' DALLE PERIFERIE PER OFFRIRE AGLI ABATESI UNA CITTA' NUOVA”

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Si è tenuto domenica 6 aprile al Buonconsiglio l’incontro del candidato sindaco Nicola Mercurio “Ripartiamo dalle periferie”. Sempre all’insegna della condivisione della politica da mettere in campo, numerose sono state le sollecitazioni provenienti dalla platea.

Incisivo l’intervento di Nicola Mercurio che annuncia nella sua politica del possibile la riqualificazione urbana delle zone del Buonconsiglio e Casa D’Antuono e delle altre periferie abatesi, che come lui stesso dichiara: “non ritengo essere periferie le zone del Buonconsiglio e Casa D’Antuono ma se la città lo vorrà, dal momento in cui opererò come amministratore, diventeranno i luoghi simbolo della ripartenza della città verso un nuovo futuro”.

Il progetto di Mercurio prevede l’intervento capillare per il rifacimento di tutte le aree della legge 219: “Nonostante il totale abbandono in cui versa tutta Sant’Antonio Abate, partirò dalle periferie per offrire agli abatesi una città nuova, la Sant’Antonio Abate rinnovata che meritano con il recupero e la riqualificazione degli assi viari e delle aree comuni come i cortili, la realizzazione di piazzette, marciapiedi, parcheggi, parchi gioco prevedendo l’adeguamento dell’illuminazione pubblica e la creazione di giardini pubblici con tanto verde a disposizione dei cittadini abatesi”.

Il candidato sindaco fa accenno alla legge regionale che prevede la riqualificazione dei centri storici anche attraverso l’apertura di attività commerciali con la previsione anche di agevolazioni finanziarie. Ancora Nicola Mercurio annuncia la volontà di istituire i Comitati di quartiere a partecipazione cittadina perché le esigenze locali abbiano la propria voce in consiglio comunale. E poi il rinnovato interesse per l’antica Villa Cuomo, ubicata proprio nella zona del Buonconsiglio perché da quella si parta per la creazione di un vero e proprio parco archeologico a disposizione dei cittadini non solo abatesi.