SALERNO, RICORSO AL TAR DI DE LUCA CONTRO I FINANZIAMENTI A FAVORE DEI PICCOLI COMUNI

Molti Comuni del salernitano si costituiranno in giudizio contro il Comune di Salerno affidandosi allo studio Feola
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Ancora una mistificazione della realtä da parte del Comune di Salerno. Accortosi dell´ennessima gaffe, la "tigre di carta" De Luca ha tentato goffamente di rimediare annunciando la rinuncia alla sospensiva presentata contro gli atti regionali che prevedono misure di finanziamento a favore dei piccoli Comuni. Eppure il ricorso (R.G. 1311/14 - Tar Napoli) rimane in piedi, come una spada di Damocle sulle procedure che i piccoli Comuni si apprestano a porre in essere.

Il Comune di Salerno dimentica di chiarire che la rinuncia alla sospensiva è cosa diversa dalla rinuncia al ricorso, che rimane in piedi per il merito. Cosa accadrà ove il ricorso del Comune di Salerno dovesse essere accolto (ipotesi, in realtà, assai improbabile) ?

L´effetto sarebbe non solo che tutti gli atti (procedure di gara, etc.) che i Comuni si apprestano a porre in essere sarebbero travolti ma addirittura la spesa relativa ai lavori gia´eseguiti rimarrebbe priva di copertura, con esiti drammatici per i Comuni interessati, già provati dalle restrizioni della finanza pubblica. Se il Comune di Salerno avesse davvero a cuore i piccoli Comuni, avrebbe dovuto con serietà e responsabilità rinunciare del tutto al ricorso, non solo alla "sospensiva", senza invece strumentalizzarli per tentare (mi pare con scarsi risultati, vista l´ottima risposta del Presidente Caldoro) di "ricattare" la Regione attraverso un "risarcimento compensativo".

Per dette ragioni, contrariamente a tutti quei Sindaci che partecipando all´incontro con De Luca e condividendone le scelte hanno "svenduto" le loro comunità in nome dell´appartenenza politica, i Comuni di Aquara, Castelcivita, Roccadaspide, Monteforte, Stio, Campora, Laurino, Moio della Civitella, Vallo della Lucania, Orria, Camerota, Sanza, Castellabate, Contursi, a tutela della propria dignità e delle proprie comunità amministrate, andranno avanti nell´azione di contrasto alla deprecabile iniziativa giurisdizionale del Comune di Salerno, costituendosi in giudizio a mezzo dello studio legale Feola spiegando un intervento ad opponendum, con il quale chiederanno espressamente che il Comune di Salerno sia condannato al pagamento delle spese processuali per la temerarieta´del ricorso presentato.