SALERNO, CONSIGLIO PROVINCIALE, MANCA IL NUMERO LEGALE, NIENTE RICAPITALIZZAZIONE PER LA CSTP E NIENTE FUTURO PER GLI OPERAI FORESTALI

Proteste del capogruppo PD alla Provincia, Giovanni Coscia, e l'ira della CISL. Dichiarazioni
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Manca il numero legale e salta la discussione sul futuro degli operai forestali e niente ricapitalizzazione per la CSTP. il caso finisce davanti alla Corte di Giustizia europea, il Consiglio Provinciale non ha potuto definire la questione relativa alla ricapitalizzazione del Cstp, punto essenziale del processo di risanamento dell’azienda. Rimostranze dell'opposizione. Giovanni Coscia Capogruppo PD ha dichiarato: "Dopo aver inserito all’ultimo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Provinciale, l’argomento riguardante gli operai forestali, e solo all’ultimo momento, l’argomento riguardante la ricapitalizzazione del CSTP del Consiglio Provinciale tenutosi questa mattina; Addirittura La maggioranza di centrodestra,con la propria assenza, ha fatto venire meno il numero legale per poter discutere questi due temi di vitale importanza,uno riguardante il futuro degli operai forestali ed il secondo il trasporto pubblico del salernitano, oltre a numerosi debiti fuori bilancio. Augurandosi che questa Amministrazione Provinciale rispetti il proprio dovere Istituzionale e si faccia carico delle proprie responsabilità; CHIEDIAMO la convocazione urgentissima di un nuovo Consiglio Provinciale con all’ordine del giorno “ Operai idraulici forestali e ricapitalizzazione CSTP”".

Anche dalla CISL, per bocca del segretario generale Matteo Buono, ci sono state proteste:"La politica ancora una volta dimostra la scarsa sensibilità nei confronti dei veri problemi dei cittadini: la mancanza del numero legale, nel corso del Consiglio Provinciale di ieri, che vedeva tra gli argomenti all'ordine del giorno anche la ricapitalizzazione del CSTP, è la conferma delle denunce della nostra Organizzazione Sindacale". E' quanto dichiara il Segretario Provinciale della CISL di Salerno Matteo Buono.

"La maggioranza politica di Palazzo Sant'Agostino, che si riconosce nel Presidente Antonio Iannone", continua Buono, "è venuta meno, non esiste piu' anche dinanzi ad un argomento che coinvolge tutti i cittadini della Provincia di Salerno ma anche centinaia di lavoratori dell'azienda di trasporto pubblico. In questa triste vicenda gli unici ad aver dimostrato alto senso di responsabilità sono stati proprio i lavoratori del CSTP che hanno continuato a garantire il servizio pubblico di trasporto nonostante le difficoltà economiche, lo stato di cassa integrazione ed una profonda sfiducia nel futuro".

"La Cisl di Salerno", conclude il Segretario Matteo Buono, "auspica che, in tempi rapidissimi, vale a dire già dalla prossima riunione del Consiglio Provinciale, il provvedimento, necessario per la prosecuzione dell'attività del Cstp, possa essere discusso ed approvato dai consiglieri, di maggioranza e di opposizione, di Palazzo Sant'Agostino"