Scafati: IN ARRIVO IN CONSIGLIO IL PACCHETTO FAMIGLIA

L’assessore Cristoforo Salvati ha illustrato le prossime iniziative in tema di Politiche Sociali
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Continua incessante l’attività amministrativa e politica a Palazzo Mayer sotto la guida del primo cittadino Pasquale Aliberti. La prossima mossa riguarderà l’argomento “Servizi sociali” attraverso la presentazione in Consiglio del “Pacchetto famiglia” suggerito dall’assessore al ramo Cristoforo Salvati e pienamente condiviso dal sindaco. La proposta di deliberazione è stata discussa e approvata in Commissione ed è ora in attesa di...

essere portata nella prossima seduta di Consiglio comunale che si terrà probabilmente i primi giorni d’ottobre.   Nell’ambito di una conferenza stampa tenutasi in tarda mattinata presso la Casa comunale, l'Assessore ha spiegato: <<Le politiche sociali devono mantenere il passo con le problematiche della città e occuparsi principalmente d’individuare e porre rimedio alle situazioni di maggior disagio dei suoi abitanti. Il Pacchetto famiglia nasce anche in conseguenza della Legge 328/00 che ha cambiato il sistema delle politiche sociali demandando la loro organizzazione locale alle singole amministrazioni comunali. E dal momento che nella nostra realtà migliaia di cittadini scafatesi usufruiscono dei servizi sociali, c’è necessità assoluta di gestirli e utilizzarli al meglio>>. Diversi gli interventi in programma ma tutti comunque tendenti a garantire un aiuto assistenziale, sociale e sociosanitario alle persone e famiglie meno agiate o con problemi di disabilità. Interventi che passano sostanzialmente attraverso l’istituzione: • di un Osservatorio comunale sui bisogni della persona, che, servendosi di un sistema informativo computerizzato, dia accesso diretto all’utente diminuendo radicalmente i tempi e la distanza tra il cittadino e l’ente. • di Centri per le famiglie, ossia spazi specifici che offrano informazioni, consulenza e sostegno circa le opportunità e le risorse offerte dai servizi sociali di zona, con un’attenzione particolare per la mediazione familiare, l’educazione e la scuola nonché il tempo libero. • di un Bonus alla meritocrazia, che favorisca gli studi universitari dei soggetti più meritevoli ma meno agiati, garantendo loro un buono del 30% sulle tasse universitarie. • di nuove Modalità d’erogazione dei contributi economici ai ceti poveri, introducendo una tessera elettronica utilizzabile solo per acquisti mirati come i beni di prima necessità, oppure con l’emissione di rimborsi spesa che servano a fronteggiare emergenze che non possono aspettare l’iter burocratico. • di un Potenziamento della mensa dei poveri, che sia in grado così d’accogliere e soddisfare un maggior numero di richieste. • di un Centro riabilitativo, che dia alle persone affette da handicap psicofisici la possibilità concreta di lavorare sulle proprie potenzialità con il supporto di operatori specializzati. L’assessore Salvati ha anche anticipato di voler proporre all’A.C.S.E. S.p.A. il ritiro domiciliare dei rifiuti differenziati nei casi di soggetti disabili che, per ovvie ragioni, siano impossibilitati ad allontanarsi da casa. Rossella Varone