-
UF.ST.P.A.POMPEI22:36
-
STAMPA TERZA MISSIONE UNJSA21:49
-
ON.DENIS NESCI21:38
-
PRISCO CUTINO15:56
-
ADNKRONOS22:02
-
uf.st.Prefettura di Salerno21:44
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO18:02
-
Referente stampa: Raffaella D’Andrea17:48
-
Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
-
Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
-
NADIA BASSANO19:14
-
UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
-
uf.st.PizzaVille18:20
-
PRISCO CUTINO21:46
RC AUTO, NELLO DI NARDO (IDV): “LEGARE CONTRATTI A PATENTE PER ABBASSARE LE TARIFFE E COMBATTERE LA DISCRIMINAZIONE CONTRO NAPOLI”
“Legare il contratto rc auto alla patente del guidatore e non più a ogni singolo veicolo. Così cancelleremmo l’alibi agitato dalle compagnie d’assicurazione da troppi anni per discriminare i cittadini di Napoli e provincia”. E’ l’idea lanciata da Nello Di Nardo, segretario regionale di Italia dei Valori, che si inserisce nel dibattito sull’articolo 8 del decreto Destinazione Italia relativo all’Rc auto.
Di Nardo dichiara: “Ben venga la proposta dell’emendamento ‘Impegno’ ad applicare una tariffa unica nazionale, ma questa da sola non basta per costringere la lobby delle assicurazioni a cambiare rotta. Le assicurazioni impongono tariffe da capogiro, basandole su statistiche geografiche di rischio sinistri: il meccanismo va rivoluzionato. La responsabilità civile deve essere personale, come avviene in Svizzera e come succedeva anche da noi prima dell’introduzione dell’rc auto obbligatoria. Il concetto è semplice: chi sbaglia, paga. Legare il contratto alla patente significa premiare i guidatori virtuosi, cancellare la discriminazione territoriale e scoraggiare anche il fenomeno delle false polizze sempre più diffuso, anche a causa dei costi proibitivi. Su questa proposta Italia dei Valori è disponibile a lavorare sin da subito con tutte le forze politiche che intendono contrastare la lobby delle assicurazioni e cancellare questa discriminazione ai danni dei cittadini napoletani. Stiamo valutando la possibilità di presentare una legge di iniziativa popolare in merito, raccogliendo le firme tra i cittadini”.



