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SALERNO, DECRETO 49: NON SI FA ATTENDERE LA RISPOSTA AL SINDACO ALIBERTI DA PARTE DEL MANAGER DELL'ASL SALERNO SQUILLANTE
In risposta al comunicato stampa del Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti del 15 Gennaio 2013, ecco la risposta del Manager dell'ASL Salerno, Antonio Squillante: "Le dichiarazioni e le accuse del Sindaco di Scafati a proposito di un presunto maltrattamento” da parte del manager dell’ASL di Salerno Squillante nei suoi riguardi ci sembrano una visione distorta della realtà frutto di una scarsa conoscenza di atti e fatti, unita ad una demagogica quanto spasmodica pretesa di difesa campanilistica.
L’applicazione, alla lettera, del decreto 49 avrebbe dovuto consentire, per quello che riguarda il M. Scarlato di Scafati, la realizzazione di un Presidio Ospedaliero ad esclusivo indirizzo riabilitativo con 25 posti letto di Medicina Generale, 35 di Recupero e Riabilitazione, 20 di Lungodegenza.
La direzione aziendale dell’ASL si è assunta l’onere e la responsabilità di qualificare ulteriormente il Presidio di Scafati con la realizzazione di un Polo di eccellenza di Fisiopatologia Respiratoria ottenuta dopo adeguati interventi di ristrutturazione e di acquisizione di strumentari e tecnologie all’avanguardia, con l trasferimento del personale della Pneumologia di Nocera, non solo, ma anche con l’assegnazione di altre risorse umane: cardiologi, rianimatori, infermieri e tecnici prelevati dal Presidio Ospedaliero di Sarno per garantire i più alti standard di qualità delle cure.
I dettami del decreto 49 sicuramente non prevedevano né consentivano tale obiettivo. Non solo, ma a causa dei ferrei ed ineludibili limiti economici del mandato commissariale, il tutto è stato possibile grazie ad un’attenta ed oculata ridistribuzione delle risorse umane e tecnologiche disponibili all’interno dell’ASL Salerno. Se, obiettivamente, la coperta è corta, non si può far finta di non accorgersi che quando viene tirata dalla propria parte restano scoperti gli altri, né si può pretendere che venga tirata solo dalla propria parte".



