SCAFATI SVILUPPO: POLEMICA SULLE NUOVE NOMINE

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In merito alle nuove nomine della società Scafati Sviluppo, dove, pare sia stato nominato, quale presidente di Scafati Sviluppo, il cognato del Sindaco Aliberti, Enrico Pennarola, e come membri del consiglio di amministrazione, il coordinatore della lista Noi per Scafati, Antonio Mariniello, nonchè i dipendenti comunali Maddalena Di Somma, Nicola Fienga e Alfredo D'Ambruoso, capo dei caschi bianchi e,  facendo seguito alla dichiarazione di Santocchio (Fratelli d'Italia): "Ancora una volta Pasquale Aliberti dimostra di gestire la cosa pubblica come un affare personalistico", alcuni consiglieri comunali chiariscono quanto segue:

Relativamente alla copertura delle posizioni esterne nella Scafati Sviluppo – ha dichiarato Teresa Formisano - le scelte ricadono su due figure professionali, espressioni politiche della maggioranza e largamente condivise dalla stessa”.

Le nomine – ha dichiarato Nicola Acanfora - ricadono su due figure politiche ampiamente condivise, supportate da tre figure tecniche ugualmente condivise, le quali, già con le passate amministrazioni di centro- sinistra ricoprivano ruoli di responsabilità”.

I ruoli – ha dichiarato Alfonso Carotenuto - sono stati ricoperti da persone che, anche se indirettamente, hanno contribuito e partecipato in modo attivo alla vita politica. Sembra alquanto anomalo, pertanto, che si attacchi il sindaco, quando le scelte politiche sono emerse dalla maggioranza”.

Un ringraziamento – ha aggiunto Roberto Barchiesi - a nome della maggioranza, è diretto a chi nel tempo e nei vari ruoli ricoperti ha contribuito ad un progetto, poi, sulle nomine fiduciarie, qualunque esse siano, nasce sempre una polemica sterile che serve solo a insinuare dubbi sull’operato del sindaco" .

Le polemiche – ha concluso Pasquale Vitiello - basate solo sul lontano rapporto di parentela non producono effetti positivi per la città, ma confermano la volontà dell’azione infangante operata da alcune forze politiche nei confronti di questa amministrazione e della sua massima espressione. Per il bene della città, gradiremmo ricevere attacchi su argomenti ed obiettivi, in modo da poter recepire critiche propositive atte a migliorare l’azione amministrativa”.