BARONISSI, NUOVE DELEGHE IN MAGGIORANZA. INTANTO AL SINDACO MOSCATIELLO VIENE DATO UN RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER LA LOTTA ALL'ALCO

letto 1140 volte
5-1.jpg

Dopo la remissione delle deleghe da parte dei consiglieri del gruppo “Azione Civica”- Antonio D’Auria, Gennaro Esposito ed Antonio Siniscalco- il sindaco Giovanni Moscatiello ha conferito stamane, con la nota prot.25580, le aree di competenza a tre consiglieri e due assessori dell’esecutivo. Le deleghe sono state così distribuite:

1) Giovanni Landi: Trattazione di progetti riguardanti il miglioramento e lo sviluppo delle attività produttive, nonché l’attivazione e la gestione delle risorse comunitarie, con particolare riguardo a quelle finanziate con fondi comunitari (es. Città dei Giovani e della Medicina)

2) Enrico Rocco: progetti per la diffusione delle nuove tecnologie informatiche presso le famiglie

3) Loretta De Sio: attività riguardanti il tempo libero e gli spettacoli

4) Alfonso Farina: miglioramento dell’igiene urbana e del verde pubblico

5) Anna Petta: attività riguardanti le politiche per l’occupazione e progetti di promozione della mediateca comunale.

Intanto, il presidente dell’Aicat premia il sindaco che ha detto “no” alla festa della birra BARONISSI. "Lotta all’alcol e diffusione di stili di vita a tutela della salute pubblica", è la motivazione del riconoscimento consegnato questa mattina al sindaco Giovanni Moscatiello dal presidente dell’Aicat, associazione nazionale impegnata da anni in campagne di sensibilizzazione, soprattutto fra i più i giovani, contro l’abuso di alcol.

"Abbiamo portato l’esempio di Baronissi all’ultimo congresso nazionale tenutosi a Castel Gandolfo – ha sottolineato Baselice – il premio che abbiamo consegnato è per il coraggio dimostrato nel cancellare la Festa della Birra dagli eventi di Baronissi. Servono buoni esempi, come questo, per creare contagio positivo fra i giovani".

"Un’istituzione qual è il Comune, soggetto morale e educativo per la comunità, non può promuovere, incentivare o assecondare iniziative che concentrano la comunicazione della manifestazione su un un brand, com’è avvenuto nel caso di “Baronbeer” – spiega Moscatiello – ma più in generale credo che ci si possa “ubriacare di Cultura, teatro, sport, intrattenimento sano e musica senza gli eccessi dello sballo".