SCAFATI, IL CONSIGLIERE MARRA A SANTOCCHIO: “L'INCOMPATIBILITA' ESISTE. MA E' SOLO CARATTERIALE”

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Relativamente all’articolo pubblicato da Metropolis il 8/11/2013 dal titolo ‘Incompatibilità: spuntano i casi di Chirico e Marra’, il consigliere comunale Brigida Marra replica alle dichiarazioni del consigliere comunale Mario Santocchio.

I casi di incompatibilità dei consiglieri comunali sono tassativamente previsti e disciplinati dal T.U.E.L. nei quali, rientra, indiscutibilmente, la posizione del consigliere Mario Santocchio, che non solo, si è posto in una situazione di conflitto d’interessi, durante la sua accanita campagna elettorale al fine - ritengo a questo punto legittimo pensare - di andare a ricoprire un ruolo politico, nell’ambito di quello stesso comune che gli ha legittimamente impedito di realizzare in un terreno di sua proprietà un centro commerciale, il quale a prescindere dalle questioni di carattere urbanistico, ritengo avrebbe paralizzato e messo in ginocchio ulteriormente le attività commerciali di Scafati ed il cui titolo edilizio è stato richiesto – circostanza di non poco conto - dal Consorzio ‘Investire Futuro’, presieduto dalla consorte dello stesso consigliere Santocchio, nonché dallo stesso rappresentato nella qualità di vicepresidente. Consorzio che tutt’oggi è innegabilmente in causa contro questa amministrazione. Effettivamente, per quanto mi riguarda, esiste una grande incompatibilità, ma questa, sono spiacente per il consigliere Santocchio, non è legata ai miei incarichi ricevuti dall’Ente, ma ad una evidente incompatibilità caratteriale derivante dalla determinatezza e dalla libertà delle mie idee, che non potranno mai diventare oggetto di scambio politico da parte di nessuno. Gli incarichi, ai quali, fa riferimento e per i quali, non ho, assolutamente percepito il 90% del compenso, mi sono stati affidati in un periodo antecedente alla mia elezione alla carica di consigliere comunale. A questo punto, mi chiedo, vista l’assoluta infondatezza e strumentalità di quanto da lui dichiarato, quale sia il vero motivo che spinge un veterano della politica, come il consigliere Santocchio, a perdere il suo ‘prezioso’ tempo (basta fare una visura camerale e una visura immobiliare) a rincorrere una new entry della politica come me. E’ vergognoso, al contrario, che un uomo di grande potere economico come lui, si perda a discutere di cifre che non solo, non sono state ancora da me percepite, ma se suddivise per il numero di cause (per la maggior parte positive per l’ente) rappresentano il 30% della tariffa minima legale. Infine chiedo al consigliere Santocchio cosa intende quando dice ‘capiamo il suo attaccamento al Sindaco e a questa amministrazione?’. Non posso non nascondere la mia indignazione rispetto a questo modo vergognoso di condurre la politica di un paese, io darò conto sempre e solo delle mie azioni ai cittadini che hanno scelto di farmi sedere in consiglio comunale e ai quali, non smetterò mai di dire grazie”.