Scafati: DOV'E' FINITA LA POLITICA' IL CONVEGNO

 Tema portante del convegno organizzato dall’Ass. Scafati Democratica
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  Nella serata di ieri, la sede della neo associazione “Scafati democratica” ha ospitato il convegno dal titolo provocatorio “Dov’è finita la politica?” organizzato dai membri dell’associazione stessa. Volti più o meno noti della scena politica e giornalistica...

hanno preso parte al dibattito, al quale hanno partecipato con vivo interesse anche le persone intervenute. Ad introdurre l’argomento piuttosto complesso è stato Michele Grimaldi, segretario regionale del Pd: <<L’incontro di stasera è un modo per ragionare insieme sulla politica degli ultimi tempi. Fare politica non è altro che avere il coraggio di portare avanti le proprie idee nonostante i simboli e i partiti. E noi vogliamo mettere in atto ciò continuando a stare insieme>>. La successiva proiezione di un video realizzato da Diego Bianchi detto “Zoro”, blogger romano e ospite presente al convegno, ha suscitato non poca ilarità sull’argomento politico. Infatti, lo stesso Bianchi, protagonista del filmato, ha ripercorso brevemente tutta la sua esperienza politica tra le fila comuniste fino alla più recente militanza tra quelle del Pd, ironizzando sulla sconfitta del centro-sinistra in occasione delle scorse elezioni. Il tutto condito da un inconfondibile accento romano che è riuscito a sdrammatizzare un tema che, per la sua serietà, avrebbe avuto altrimenti toni seriosi e drammatici. A inizio dibattito si è ragionato soprattutto sulle cause della scomparsa della politica, attribuite per lo più a mancanze da parte del centro-sinistra: <<La sconfitta alle elezioni di aprile scorso era prevedibile - ha commentato Bianchi - purtroppo il Pd continua a fingere di aver vinto dimostrando di non riuscire a gestire tale sconfitta>>. Dopodiché l’attenzione dei presenti si è spostata su un altro punto: <<La politica si sta nascondendo dietro i giochetti tra politici e mass media con un’infinità di comunicati stampa quotidiani, il che la rende avvicinabile solo da quella minoranza che compra e legge i giornali>>, questo il parere di Enzo Amendola dei Red (Riformisti e democratici) Campania. A tal proposito la risposta della “stampa” non ha tardato a farsi sentire: <<Ciò avviene - ha spiegato Angelo Carotenuto, giornalista di Repubblica Napoli - per la necessità del politico, da un lato, e l’esigenza del giornale, dall’altro, rispettivamente, di far sapere il proprio pensiero e interrogare l’autorità politica su qualsiasi argomento>>. Unica opinione un po’ discordante dalle altre, quella di Franco Tavella, segretario generale della Cgil Salerno, che ha tenuto a puntualizzare: <<Non credo che la politica sia scomparsa anzi la avverto tanto presente da risultare invadente. Forse sarebbe più esatto chiedersi dov’è finita la buona politica specificando così l’assenza di forza e serietà da parte di quest’ultima. Inoltre, trovo giusto che essa si servi dei mezzi di comunicazione e anche della spettacolarizzazione, come ha sempre fatto. E’ importante, però, che non si fermi a questo ma continui poi sulla strada della concretezza>>. Il convegno, che ha alternato momenti di riflessione ad altri di comicità vera e propria, ha visto anche numerosi interventi-sfoghi da parte di chi ascoltava, il tutto moderato dal giornalista Rocco Traisci. Rossella Varone