STRADA PROVINCIALE RAVELLO-TRAMONTI, PIERRO: "ELEVATA PERICOLOSITA', IMPOSSIBILE RIAPERTURA. PROVINCIA ENTE DANNEGGIATO"

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«La strada provinciale 1 (Valico di Chiunzi) è chiusa al transito per la presenza sui costoni a monte della strada di notevoli quantitativi di materiali piroclastici instabili, soggetti a franare in presenza di piogge tali da innescare fenomeni di colate rapide, così come è accaduto per gli eventi del settembre e dell’ottobre dello scorso anno. La pericolosità presente sui versanti posti a monte è molto elevata e non consente la riapertura al transito della viabilità senza che siano eseguiti interventi di stabilizzazione o difesa». Lo dichiara l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro.

«I versanti – spiega – sono di proprietà privata e, quindi, la Provincia di Salerno è Ente danneggiato dalla situazione di pericolosità e, al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità, non può riaprire la strada. I soggetti deputati ad intervenire per mitigare il pericolo sono i proprietari privati e i Comuni, in qualità di Autorità di Protezione Civile, con il coinvolgimento del Settore Difesa del Suolo della Regione Campania o le strutture di Protezione Civile sovraordinate».

«La Provincia di Salerno, ad ogni modo, pur non avendo la competenza – aggiunge l’assessore Pierro – sin da subito ha fornito l’assistenza tecnica per collaborare con le istituzioni interessate, con l’obiettivo di individuare la soluzione progettuale più idonea per risolvere la problematica che necessita di un’ingente somma, mettendo a disposizione le strutture tecniche dell’Ente. Si è resa, inoltre, disponibile, durante una riunione svoltasi l’11 giugno scorso, alla presenza, tra gli altri, dei sindaci di Ravello, Tramonti e Scala e del rappresentante dell’Autorità di Bacino territorialmente competente, ad aderire ad eventuali Accordi di Programma tra le Istituzioni interessate». «Lo stesso discorso – conclude l’assessore Pierro - vale per la sp 75 chiusa per frana, dove il Comune di Cava de’Tirreni ha provveduto ad emanare l’ordinanza, in attesa dell’intervento dei privati».

Quindi, il grosso dei lavori dovrebbe essere a carico dei privati, il che significa che l'apertura della strada che da Ravello porta al Valico di Chiunzi in Costiera amalfitana difficilmente sarà aperta prima di Pasqua, anche se la Provincia ha stanziato circa 200.000 euro, ma i soldi non sono sufficiente a mettere in sicurezza i versanti. La palla passa allora ai privati. Sono loro che dovrebbero accollarsi il maggior onere. La gente è stanca di questi 4 mesi di chiusura, anche perchè l'arteria è utilissima uscendo ad Angri-S.Egidio, dove c'è l'imbocco dell'autostrada Napoli Salerno. La soddisfazione per i sindaci di Ravello, Scala e Tramonti è moderata, più che altro sono contenti che almeno siano iniziati i lavori.