ALIBERTI DA IL VIA ALL'AZIONE ANTI FANNULLONI

Il Sindaco riorganizza la macchina comunale aprendo ai cittadini e all'ampliamento dei servizi.
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Aliberti rimette in moto la macchina comunale e i sindacati rispondono piccati. L’annuncio del Sindaco di voler dare inizio alla ‘valorizzazione delle professionalità e dei lavoratori’per contrastare e ‘marginalizzare i dipendenti fannulloni’, ha scatenato l’ira delle sigle, che non sembrano digerire le nuove disposizioni dettate dal primo cittadino in materia di dirigenze e spending review, rivendicando i diritti dei lavoratori e dei dipendenti comunali. Seccata e sempre più ferma la posizione del sindaco che ha nuovamente replicato.

Rimaniamo sgomenti delle dichiarazioni dei sindacati in merito alle nuove disposizioni sul riassetto della macchina comunale. E’ inaudito l’atteggiamento di chi, dovrebbe limitarsi a tutelare i lavoratori ed invece, al comune di Scafati, continua imperterrito a portare avanti una campagna elettorale dai toni feroci contro questa amministrazione. Una cosa è difendere l’operato dei dipendenti, un’altra è sostituirsi all’opposizione, violando il clima di democrazia e di collaborazione vigente in questo comune: è un atteggiamento che non gradiamo!! Come già annunciato, cominceremo da subito la nostra azione di valorizzazione delle professionalità che lavorano, che producono, che riescono con il loro impegno a raggiungere obiettivi concreti nell’interesse del cittadino. Mai più consentiremo la distribuzione di soldi a pioggia, così come i sindacati chiedono ogni anno: pratica che favorisce solo il clientelismo delle tessere. Anche sul riassetto della macchina comunale, è nostra volontà premiare il merito rispetto alla massificazione delle capacità da loro voluta anche in passato: questo mortifica le singole professionalità! Le linee guida da seguire, da oggi in poi, devono andare nell’ interesse della città. Per questo motivo ridimensioneremo drasticamente i progetti obiettivo e attribuiremo lo straordinario, se necessario, per prestazioni aggiuntive di natura complessiva (azzeramento pratiche di condono e concessione edilizia, sicurezza stradale, controllo del ciclo integrato dei rifiuti, accelerazione della spesa, fondi extracomunali, etc..). In secondo luogo, da settembre, inaugureremo una nuova concezione dell’ente, più aperto al cittadino. Questo sarà possibile attraverso due rientri settimanali (martedì e giovedì) che ci consentiranno di migliorare l’offerta dei servizi e risparmiare sui buoni pasto circa 200 mila euro da riversare sul personale efficiente e collaborativo. Rendimento, produttività e offerta dei servizi, inoltre, saranno sottoposti ad una doppia valutazione: sia interna, da parte dei dirigenti, sia esterna da parte dei cittadini, attraverso sistemi di rilevazione di gradimento e qualità sei servizi. Anche questo metodo è orientato a premiare i più bravi e volenterosi: su merito, capacità, produttività, disponibilità, non ammetteremo trattative con i sindacati”.

Il dibattito si preannuncia incandescente.