LA NOMINA DI RAIMONDO PASQUINO A COMMISSARIO DEL CSTP TRA APPREZZAMENTI E MALUMORI

Dichiarazioni del Sindaco Galdi e di Iannone e Cuozzo della Provincia
letto 1976 volte
pasquino.jpg

La scelta ministeriale di indicare quale nuovo commissario del CSTP la figura prestigiosa di Raimondo Pasquino, rettore uscente dell’ateneo salernitano, ha creato pareri entusiastici e malumori, com'era logico. Ma la figura è prestigiosa e a questo proposito, il sindaco di Cava dè Tirreni Marco Galdi ha dichiarato: 

"Esprimo un deciso apprezzamento per la scelta ministeriale di indicare per il commissariamento del Cstp una figura del calibro, dell’autorevolezza e della professionalità del Rettore Pasquino. Ci impegniamo, come Comune di Cava de’ Tirreni, a sostenere il processo di rilancio dell’azienda sotto la sua guida esperta e prestigiosa".

Da parte di alcuni esponenti provinciali si dichiara: “Il Pd salernitano si sostituisce a organi competenti per legge! Immaginavamo che la nomina del professore Raimondo Pasquino dovesse avvenire con provvedimento collegiale della sezione fallimentare del tribunale di Salerno. Prendiamo atto che il segretario provinciale del Pd anticipa i tempi, brucia le tappe e si sostituisce alla magistratura ordinaria. Complimenti! Ancora una volta il Pd salernitano si è sostituito agli organi deputati per legge ad effettuare le dovute scelte. Dobbiamo prendere atto, pertanto, che la scelta del Ministero forse non è avvenuta per caso”. Lo dichiarano il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone e l'assessore provinciale ai Trasporti, Michele Cuozzo, in merito alle dichiarazioni del segretario provinciale del Pd, Nicola Landolfi, circa la “nomina”di Raimondo Pasquino a liquidatore giudiziale del Cstp.