SENTENZA DURA CONTRO BERLUSCONI, MA IL LEADER DEL PDL DICHIARA CHE NON SI ARRENDERA’

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Con la sentenza del Tribunale di Milano, il Popolo PDL è perplesso e sgomento per la durezza della sentenza. Una sentenza che non ha tenuto conto di tutti i testimoni a favore del Presidente Berlusconi, e nemmeno, come era logico, è stata fatta sedere sul banco dei testimoni Ruby, che era la parte in causa. Addirittura i 34 testi a favore del leader del PDL potrebbero essere accusati di falsa testimonianza, mentre tutti quelli a favore dell’accusa sarebbero i “buoni”. Se paragoniamo sentenze simili in altre occasioni, addirittura le richieste del PM si sono dimezzate, ma in questo caso le 34 testimonianze assolvono Silvio Berlusconi. Qui invece si è andati oltre, aumentando addirittura la pena richiesta dalla Boccassini, che, sicura di sé, se n’era andata in ferie. 34 testi a favore di Berlusconi non sono stati dichiarati attendibili, perchè avevano dichiarato che le feste a casa di Berlusconi erano delle normalissime feste, dove ci divertiva chiaccherando, cantando, dicendo barzellette, etc...

Una sentenza che nemmeno i peggiori assassini o mafiosi ricevono, basti pensare ad Erika, ragazza che uccise la madre e il fratellino e dopo 7/8 anni è libera di circolare. E che dire di Scattone che uccise Marta Russo e gli diedero sei anni, a Ferraro invece quattro, e al ROM che uccise 4 ragazzi sono stati dati 6 anni e mezzo, così, giusto per avere una pietra di paragone. Ma di esempi simili ce ne sono tanti. Nitto Palma, ieri sera a “Porta a Porta” ha dichiarato che ci sono numerosissime incongruenze e che la sentenza lascia alquanto sorpresi perché dalle carte non si evince nulla a carico di Berlusconi. E se lo dice un ex magistrato, ex Ministro della Giustizia, e Presidente della Commissione Giustizia, c’è da crederci.

Sono ventanni che si sta cercando di eliminare il leader del PDL dalla scena politica, ma, questi PM e giudici dichiaratamente di sinistra e il PD, dove albergano ancora molti ceppi di comunisti, non hanno capito che più colpiscono Berlusconi e più i simpatizzanti (10 milioni) del leader aumentano? Più aumentano i consensi per il PDL? Ecco la dichiarazione di Silvio Berlusconi: “Ero veramente convinto che mi assolvessero perché nei fatti non c'era davvero nessuna possibilità di condannarmi. E invece é stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica di questo Paese. Non é soltanto una pagina di malagiustizia é un'offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me e hanno avuto fiducia nel mio impegno per il Paese. Ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione perché sono assolutamente innocente e non voglio in nessun modo abbandonare la mia battaglia per fare dell'Italia un paese davvero libero e giusto”.

Ma è così potente questa lobby comunista? Crediamo proprio di sì, altrimenti non si spiega come mai ci sia tutto questo silenzio sul più grosso scandalo della Repubblica: il Monte Paschi di Siena, dove è scomparsa una finanziaria intera. Senza dimenticare la telefonata di Fassino a D’Alema: “Abbiamo una Banca”, nella fattispecie la Banca nazionale del Lavoro, acquistata da Consorte, amico di Fassino e D'Alema, “prelevando” dai conti dei clienti 30 euro ciascuno, raggranellando così i soldi per comprare la Banca. E tanti altri casi del genere che hanno visto coinvolto elementi del PD.

Il problema inquietante dell’Italia e’ che per battere politicamente Silvio Berlusconi serva il ricorso alla giustizia: lo scrive in un fondo la progressista Sueddeutsche Zeitung, il maggiore quotidiano tedesco, sottolineando che la sentenza milanese “getta una luce inquietante” sul governo. “Ma e’ ancora piu’ inquietante”, rileva il giornale, “cio’ che la sentenza sembra confermare: ammesso che ci si riesca, solo la giustizia puo’ costringere Berlusconi a sgombrare il campo. In Italia non appare possibile batterlo con le armi della politica o della cultura”.