BALLOTTAGGIO 2013: LE INIZIATIVE DEI CANDIDATI A SINDACO

Eventi e novità sulle alleanze in vista del 9 e 10 giugno
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Prosegue a ritmo pieno la corsa al ballottaggio per entrambi i candidati a sindaco della Città di Scafati. Domenica scorsa nella sede elettorale di via Martiri d’Ungheria Nicola Pesce ha incontrato i suoi sostenitori supportato dall’on. Vaccaro. In quella occasione l’onorevole accusato più volte di non essere presente alla vita cittadina, ha dichiarato che entro una settimana dalla nomina a Sindaco di Nicola Pesce si recherà con quest’ultimo dal Ministro della Salute e nella settimana successiva dalle Autorità regionali per ottenere la riapertura dell’ospedale, per poi dedicarsi al disinquinamento del Sarno. Un'affermazione che ha scatenato non poche polemiche: 'E se non viene eletto Pesce l'on. che fa?', ha chiesto il popolo di facebook. Intanto per il giorno 5 giugno è stata organizzata una maratona in favore dell'ex sindaco.

Ieri sera invece si è chiusa al bar Di Lallo un'altra giornata di tour per il sindaco Pasquale Aliberti. Tanti cittadini all'incontro e oggi un nuovo giro della città per chiudere con l'appuntamento alle ore 21 presso l'auditorium di Scafati Solidale. New entry tra i sostenitori di Aliberti anche Marco Esposito. Carlo Marchesano era presente invece ieri presso la sede di Pesce. 

Libertà di voto, almeno ufficialmente, per i sostenitori al primo turno di Salvati e D'Alessandro. Il primo subisce forti divisioni interne alla sua coalizione. Se Santocchio si è schierato pubblicamente in favore di Nicola Pesce (ormai sono note le divergenze con Aliberti riguardo il Centro Commerciale) così non è stato per altri esponenti di Fratelli d'Italia (tra tutti Mariano Falcone). Assente domenica all'incontro di Pesce il candidato del Pd. Voci di corridoio parlano di fratture ancora vive con lo stesso candidato, le stesse già comunicate in campagna elettorale e ribadite in una notra stampa: 'La nostra coalizione invita i suoi sostenitori e cittadini a votare contro pasquale Aliberti e in favore di Pesce pur rimanendo intatte le ragioni che hanno portato la coalizione di SEL alla scissione'.

Raviotta resta l'unico ad aver ufficializzato la sua astensione dal voto, preferendo 'restare alla finestra'.

Di fatto Aliberti comunque vada avrà la maggioranza in consiglio (15 seggi contri 9). Una situazione di ingovernabilità nel caso dovesse avere la meglio Pesce, sicure nuove elezioni con la speranza per Fratelli d'italia, che al primo turno ha portato a casa il 12% delle preferenze di poter concorrere nuovamente alla carica di sindaco.